21 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/02/2010 16:03
ASIA – CANADA
Vancouver: le speranze dell’Asia alla XXI edizione delle Olimpiadi invernali
I giochi in programma dal 12 al 28 febbraio, in concomitanza con i festeggiamenti per il capodanno cinese. In Canada presenti circa 2.500 atleti in rappresentanza di 82 nazioni, di cui 21 asiatiche. Pechino ha allestito la più imponente delegazione di sempre, ma sul Paese grava ancora l’ombra dei “prigionieri olimpici”.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Alle 18 ora locale si aprirà la XXI edizione delle Olimpiadi invernali, in programma a Vancouver (Canada) dal 12 al 28 febbraio. Per i canadesi i giochi – dopo Calgary ’88 – rappresentano l’occasione per lo storico sorpasso sugli Stati Uniti nel medagliere e nello sport nazionale, l’hockey su ghiaccio. Molti atleti di nazionalità asiatica, invece, considerano la sola partecipazione un successo. Tuttavia, la Cina – che si appresta a festeggiare il capodanno – ha allestito la più imponente delegazione di sempre, mentre Corea del Sud (17 ori) e Giappone (9 ori) puntano a mantenere la leadership nel numero di vittorie conseguite.
 
Ai giochi invernali – ostacolati dalla mancanza di neve e dalla crisi economica – parteciperanno circa 2.500 atleti in rappresentanza di 82 nazioni, di cui 21 provenienti dal continente asiatico. La delegazione cinese è formata da 180 membri e 94 atleti, che gareggeranno in 10 discipline. Ad oggi il Paese del dragone ha conquistato 33 medaglie (4 ori, 16 argenti e 13 bronzi); gli sportivi auspicano che la concomitanza con il capodanno cinese – che si festeggia il 14 febbraio e coprirà l’intera durata dei giochi – sia di buon auspicio per arricchire il palmarès.
 
Ieri il Comitato olimpico cinese (Coc) ha aperto le porte della China House a Richmond, il primo centro di accoglienza (nella foto) allestito in occasione dei giochi invernali. Un luogo di relax, a detta dei delegati, dove atleti, allenatori e accompagnatori possono smaltire la pressione delle competizioni.
 
Sulla Cina, tuttavia, grava ancora l’ombra degli abusi e delle violazioni ai diritti umani compiute durante le Olimpiadi di Pechino ‘08. Attivisti, dissidenti, giornalisti imprigionati e condannati perché chiedevano libertà di stampa e il rispetto dei diritti umani. Nei giorni scorsi Reporter senza frontiere ha inviato una petizione a Jacques Rogge, presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio), in cui si chiede la sua intercessione presso le autorità cinesi per ottenere la liberazione dei cosiddetti “prigionieri olimpici”. Secca la risposta del Cio, che afferma di non avere l’autorevolezza per farlo e invita a “lasciare questo genere di cose ad altri organismi più importanti come le Nazioni Unite e le sue agenzie”.
 
Alla XXI edizione delle Olimpiadi invernali parteciperanno anche due atleti provenienti dalla Corea del Nord, un atleta di Taiwan, due dal Nepal, un pakistano e tre indiani. La delegazione di New Delhi ha un motivo in più per ben figurare ai giochi: onorare la memoria di un commilitone, travolto da una valanga il giorno successivo all’arrivo degli atleti a Vancouver. “Abbiamo appreso la notizia da internet” ha spiegato Shabir Wani, allenatore della squadra di sci di fondo.
 
In India meno della metà del miliardo e centomila abitanti sa della partecipazione della squadra ai giochi invernali. “Se parli di sci – chiosa il capo-delegazione R.K.Gupta – circa il 25% delle persone pensa al pattinaggio”. Il gigante dell’Asia del sud ha conquistato 20 medaglie nelle Olimpiadi estive, ma è ancora ferma al palo nei giochi invernali, la cui prima partecipazione risale al 1964.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/02/2006 Cina
Cina, monaci tibetani condannati per aver chiesto l'indipendenza
07/08/2007 CINA
Per le Olimpiadi in aumento gli abusi contro i diritti umani
03/08/2008 VATICANO - CINA
Benedetto XVI e gli auguri a Pechino e alle Olimpiadi
di Bernardo Cervellera
07/02/2014 RUSSIA - ASIA
Sochi, Olimpiadi invernali: la cerimonia inaugurale rilancia l’asse fra Mosca e Pechino
12/03/2008 ASIA
L’Asia è il continente con le più diffuse violazioni dei diritti umani

In evidenza
ITALIA - ASIA
Pasqua, la vittoria sulla morte e l'impotenza
di Bernardo Cervellera
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate