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  • » 19/01/2018, 11.21

    INDIA

    Vasai, Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani “per la conversione dei cuori”

    Felix Machado*

    Più di 1500 fedeli di diverse denominazioni cristiane riunite nella preghiera comune. “Nel nome di Gesù siamo chiamati a superare tutte le sfide della divisione”. “L’unità della famiglia cristiana è la chiave per l’unità nella famiglia umana e la pace nel mondo”.

    Vasai (AsiaNews) – Una Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani “che porti ad un cambiamento completo e alla conversione dei cuori, delle menti e della vita”. È l’augurio per questa ricorrenza, che come ogni anno la Chiesa universale celebra dal 18 al 25 gennaio, da parte di mons. Felix Machado, arcivescovo di Vasai. Ieri egli ha convocato fedeli di tutte le denominazioni nella sala parrocchiale della cattedrale di Nostra Signora della Grazia. Circa 1500 cristiani si sono riuniti in preghiere, canzoni e momenti di adorazione in silenzio. Per l’arcivescovo, “Gesù è la forza unificatrice. Il mondo oggi ha un urgente bisogno di pace e di amore”. e "L’unità della famiglia cristiana è la chiave per l’unità nella famiglia umana e la pace nel mondo". Di seguito il suo commento (traduzione a cura di AsiaNews).

    Quest’anno è davvero speciale, perché celebriamo il 50mo anniversario dell’unione della Chiesa cattolica con il Consiglio ecumenico delle Chiese nella preparazione comune delle preghiere.

    [A Vasai] si sono raccolte più di 1500 persone di differente tradizione cristiana. Ho spiegato loro il tema tratto dal Libro dell’Esodo “La tua destra, o Signore, è magnifica nella potenza” [in italiano, il tema di quest’anno è “Potente è la tua mano, Signore”, Esodo 15,6 – ndr], che fu intonato dopo che gli israeliti riuscirono ad attraversare il Mar Rosso.

    Il Mar Rosso non deve essere inteso come semplice riferimento geografico, ma come il Popolo di Israele dell’Antico Testamento, che supera ogni sfida attraverso il potere di Dio. Anche noi viaggiamo insieme e nel nome di Gesù siamo chiamati a superare tutte le sfide della divisione. Il tema è un invito ad un cambiamento completo e ad una conversione dei nostri cuori, delle nostre menti e delle nostre vite. Deve essere una completa esperienza umana di libertà. Nella tradizione indiana, il libro dell'Upanishad parla [dell’uscita] dalle tenebre verso la luce. Questo tema – “La tua destra, o Signore, è magnifica nella potenza” – è esperienza umana universale di libertà.

    Durante le nostre due ore di servizio ecumenico di preghiera bilingue (marathi e inglese), c’erano pastori di Chiese metodiste, libere, battiste, Cni (anglicane), giacobite [ortodossa siriaca, ndr], Mar Thoma [siro-malankarese, ndr] e altre. Ci siamo riuniti per celebrare la nostra diversità e pregare per la nostra unità in quanto testimoni fedeli di Cristo e del suo Vangelo! Saldi nella speranza sul solido fondamento della nostra comune fede in Cristo, nella sua morte e risurrezione, la missione dello Spirito Santo nella e per mezzo della Chiesa sia ispirata dal desiderio di unità che Cristo voleva per il suo corpo, la Chiesa.

    Nel mio intervento ho parlato a tutti i nostri amici delle differenze tra le tradizioni cristiane, citando san Giovanni Paolo II: “Solo l’esperienza della piena comunione ci permetterà di sostenere con più efficacia la testimonianza di Cristo nel mondo e di compiere la missione che egli ci ha affidato”.

    Tutti noi proclamiamo che Gesù è il Signore, ma quando la famiglia è divisa, si mette a rischio la nostra credibilità di testimoni. L’unità della famiglia cristiana è la chiave per l’unità nella famiglia umana e la pace nel mondo.

    Dobbiamo unirci a Gesù, ascoltare i suggerimenti dello Spirito Santo. Gesù è la forza unificatrice. Il mondo oggi ha un urgente bisogno di pace e di amore.

    Ci riconosciamo l’uno con l’altro come fratelli e sorelle con differenti tradizioni ma ispirati dallo stesso Vangelo e impegnati nella stessa missione nel mondo. Ho parlato di papa Francesco che dice che “nell'arco della nostra vita forse non potremo essere testimoni della piena unità, ma intanto lavoriamo insieme con ciò che abbiamo”. “Camminiamo insieme per il bene comune, dalla parte dei poveri, e usciamo insieme per rivelare la presenza di Cristo tra coloro che sono ai margini nel mondo. Il mondo ha bisogno di pace e insieme possiamo costruire un mondo di pace e amore, attraverso il nostro servizio”.

    “La tua destra, o Signore, è magnifica nella potenza” implica anche lavorare per l’unità sia della famiglia cristiana che della famiglia umana. Questi obiettivi non si escludono l’un l’altro, ma si arricchiscono in maniera reciproca. Quando, come discepoli di Gesù, serviamo insieme fianco a fianco, quando promuoviamo l’apertura e l’incontro e respingiamo la tentazione della chiusura mentale e dell’isolamento, [in quel momento] lavoriamo sia per l’unità dei cristiani che per l’unità del genere umano.

    Perciò uniamoci, camminiamo insieme nella fede, guidati e rafforzati da Gesù che cammina in pellegrinaggio insieme a noi. Lavorando in modo effettivo per costruire un nuovo ordine mondiale di pace e unità della famiglia umana, serviamo in modo attivo i poveri e coloro che sono nelle periferie.

    *arcivescovo di Vasai

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