12/04/2012, 00.00
INDONESIA
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West Java: la Pasqua “sotterranea” dei cristiani della Yasmin Church

di Mathias Hariyadi
Costretti dalle minacce degli estremisti e dalle pressioni delle autorità a riunirsi in segreto, i fedeli non hanno rinunciato a celebrare le funzioni della Settimana Santa. Per giorni si sono spostati di casa in casa per evitare gli attacchi. Il leader del Sinodo delle Chiese indonesiane si appella alle autorità per il rispetto della libertà religiosa.

Jakarta (AsiaNews) - Tra minacce degli estremisti islamici e la forte pressione esercitata dalle autorità di Bogor (West Java), su tutte il sindaco Diani Dudiarto, i fedeli della comunità protestante indonesiana Yasmin Church (Yc) hanno celebrato "in gran segreto" i riti della Settimana Santa e la festa di Pasqua. Per sfuggire agli attacchi dei gruppi fondamentalisti, come avvenuto in passato, e non incorrere nei blocchi imposti dal governo locale, i cristiani si sono spostati da una casa all'altra, organizzando cerimonie, incontri, preghiere e funzioni religiose. In particolare, nella domenica di Pasqua almeno 78 fedeli si sono riuniti in gran segreto, per celebrare in modo "sotterraneo" la festa della Resurrezione di Gesù. E, come spiega il portavoce della comunità ad AsiaNews, "questa volta era presente anche il segretario generale del Sinodo delle Chiese indonesiane (Pgi), il rev. Gomar Gultom".

Incontri di preghiera e celebrazioni "underground" si ripetono dallo scorso febbraio, quando ai fedeli è stato impedito di riunirsi in pubblico. La polizia non tutela l'incolumità dei fedeli, più volte vittime di "attacchi della frangia estremista locale", spiega il portavoce Yc Bona Sigalingging. "È un paradosso - aggiunge l'uomo - perché quando annunciavamo in modo aperto il luogo in cui ci si riuniva a pregare, finivamo per essere facile obiettivo degli estremisti" senza che le forze dell'ordine intervenissero a tutelarli.

Durante le funzioni, il rev. Gomar Gultom ha manifestato "vivo apprezzamento" per la tenacia e la devozione dei fedeli, che manifestano la loro fede cristiana nonostante gli attacchi e le violenze. Il leader protestante ha anche lanciato un appello alle autorità di Bogor, chiedendo loro il rispetto della legge e la tutela dei diritti umani, fra cui la libertà religiosa.

La Yasmin Church, una chiesa protestante, è teatro di una palese violazione del diritto e della libertà religiosa perpetrato dal sindaco locale Diani Budiarto che, incurante dei dettami costituzionali e di una sentenza della Corte suprema a favore dei cristiani, impedisce lo svolgimento delle funzioni. L'edificio è stato realizzato secondo i criteri previsti dalla legge e gode del permesso di costruzione (IMB) necessario per realizzare case o luoghi di preghiera, ma è stato requisito. Lo scorso ottobre il sindaco ha stanziato i reparti della sicurezza contro i fedeli, che non possono più utilizzare il luogo di culto e non possono nemmeno pregare per strada.

 

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