22 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 14/11/2017, 12.22

    CINA

    Yugan, governo locale: via Gesù, è Xi Jinping ad aiutare i poveri



    Cristiani bisognosi obbligati a sostituire immagini religiose con ritratti del presidente per ottenere aiuti. Funzionario: “Credono che Dio sia il loro salvatore… dopo il lavoro dei nostri funzionari, realizzeranno l’errore e penseranno: non dovremmo più affidarci a Gesù, ma al partito”. Secondo alcuni statistiche, i cristiani hanno superato i membri del partito.

    Pechino (AsiaNews/Scmp) – Dalla fede religiosa alla fede nel partito. È lo scopo della campagna attuata dal governo locale della contea di Yugan (provincia meridionale di Jiangxi), area rurale e povera: sostituire immagini di Gesù con Xi Jinping per poter accedere ai fondi del partito contro la povertà. Una pratica che rievoca i tempi del culto della personalità del presidente Mao Zedong, la cui fotografie erano onnipresenti nelle case cinesi.

    Lo scorso fine settimana, un profilo social aveva riportato che nella cittadina di Huangjinbu alcuni funzionari avevano fatto visita a famiglie cristiane per promuovere le politiche governative contro la povertà, “sciogliere il duro ghiaccio dal loro cuore” e “trasformarli dal credere nella religione a credere nel partito”. Come risultato, più di 600 abitanti del paese hanno “volontariamente” rimosso i loro testi e pitture religiose, rimpiazzandoli con 453 ritratti di Xi. Il testo è stato poi rimosso, ma la campagna è stata confermata dai residenti e funzionari locali.

    Un residente di un’altra municipalità nella contea ha dichiarato che molte delle famiglie che hanno rimosso le figure religiose lo hanno fatto perché obbligate: “Hanno tutti un loro credo e, certo, non volevano toglierli [i simboli religiosi]. Ma non c’è via d’uscita. Se non accettano, non viene data loro quota dai fondi per la lotta alla povertà”.

    Qi Yan, capo del congresso popolare di Huangjinbu e del programma di sostegno, nega che le persone siano state obbligate e afferma che la richiesta riguardava solo il centro della casa. Qi riferisce anche che la campagna è in corso da marzo, e vuole insegnare alle famiglie cristiane quanto il partito ha fatto per sradicare la povertà: “Credono che Dio sia il loro salvatore… dopo il lavoro dei nostri funzionari, realizzeranno l’errore e penseranno: non dovremmo più affidarci a Gesù, ma al partito”.

    Posizionata vicino al lago Poyang, la contea di Yugan è conosciuta per la diffusa miseria e la grande comunità cristiana: più dell’11% del milione di residenti vive al di sotto della linea di povertà e quasi il 10% è cristiana. Qui, come nel Paese, il partito comunista cerca di contrastare l’influenza del cristianesimo, in rapida crescita sin dalla fine della Rivoluzione culturale, più di 40 anni fa. Secondo alcune stime, i cristiani in Cina avrebbero superato in numero i 90 milioni di membri del partito.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    23/10/2006 CINA
    Leader anglicano invita i cristiani cinesi "a sviluppare una libertà interiore"

    L'arcivescovo di Canterbury conclude oggi la sua visita di due settimane in Cina, dove ha notato "un crescente spirito di apertura". In un anno Pechino ha arrestato quasi 2 mila protestanti non ufficiali.



    02/03/2007 CINA
    Dirigente comunista licenziata ed espulsa dal Partito perché cristiana
    Geng Sude, protestante di 55 anni, era la vicepreside della scuola del Partito comunista di Baoding. All’inizio dell’anno ha ospitato nell’auditorium dell’edificio un incontro di studi biblici, interrotto dalla polizia che ha arrestato i partecipanti. Ora annuncia un ricorso alle autorità provinciali.

    16/03/2017 11:53:00 CINA
    Partito comunista? No grazie. Per servire il popolo basta essere cristiani

    Iscriversi al Partito garantisce possibilità di lavoro, di carriera, di riconoscimento sociale. Ma la costituzione del Partito proibisce ai membri di credere in qualunque religione. I cristiani che riescono ad entrare nel Partito vivono una doppia vita, nascondendo o abbandonando la loro fede. Ma vi sono anche cristiani che scelgono un lavoro senza la tessera del Partito o addirittura un impegno a vita nella missione.



    05/11/2014 CINA
    Cina, il Partito ammette: Sempre più funzionari comunisti sono cristiani o buddisti
    L'ammissione arriva sotto forma di minacce: il segretario comunista del Tibet avverte di "punizioni severe" quei quadri che seguono il Dalai Lama o addirittura lo sostengono. Nel frattempo una delegazione disciplinare torna dal Zhejiang, dove è in corso la campagna di demolizione contro le chiese e le croci cristiane, e denuncia la presenza di "molti membri del Partito che seguono la religione cristiana".

    19/02/2009 CINA
    La quotidiana violenza delle autorità cinesi contro chi non si adegua alla volontà statale
    Arrestati oltre 60 leader evangelici perché riuniti senza autorizzazione. Ordinata la chiusura di uno studio legale di Pechino che ha difeso attivisti pro-diritti. Perseguitato chiunque anche solo parla di Carta 08. Il potere non vuole concedere spazio a chi non osserva la sua volontà.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®