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La decisione degli Stati Uniti accolta con favore dai taiwanesi e criticata con forza da Pechino, che annuncia una risposta “legittima e necessaria”. Prima della nuova vendita, Taipei ha ricevuto dall'amminstrazione Trump armamenti del valore di 653 milioni di dollari. La mossa di Washington rischia di far salire la già alta tensione lungo lo Stretto di Taiwan.

| 22/10/2020
| TAIWAN-USA

Per la prima volta in 1600 anni non vi sono pellegrini, le perdite hanno toccato la quota complessiva di 320 milioni. L’indotto legato al settore permette il sostentamento di 10.300 famiglie. Per gli esperti una situazione peggiore dei tempi dell’intifada. Serve un piano complessivo per il dopo crisi che coinvolga anche le diocesi nel mondo.

| 22/10/2020
| ISRAELE-PALESTINA
di Bernardo Cervellera

Santa Sede e Pechino hanno annunciato il prolungamento dell’accordo per altri due anni. La Cina sembra insoddisfatta perché non si è giunti al taglio dei rapporti con Taiwan. Il Vaticano è contento dei frutti: nessun vescovo illecito. Ma non vi sono nuovi vescovi e la repressione delle comunità ufficiali e sotterranee è continuata e peggiorata. Evitare il “nominalismo dichiarazionista” e lavorare per una piena libertà religiosa.

| 22/10/2020
| VATICANO-CINA

Era stata fermata il 9 settembre insieme al marito, di cui non si hanno notizie. L’accusa è di aver pubblicato in modo illecito più di 8mila testi. Xu: È una scusa, l’hanno arrestata per avermi difeso dopo la mia incarcerazione. Il giurista è un noto critico del presidente cinese Xi Jinping.

| 22/10/2020
| CINA

Esso ha “fondamentale valore ecclesiale e pastorale”. “É doveroso riconoscere – si legge in un articolo dell’Osservatore Romano- che permangono non poche situazioni di grande sofferenza. La Santa Sede ne è profondamente consapevole, ne tiene ben conto e non manca di attirare l’attenzione del Governo cinese per favorire un più fruttuoso esercizio della libertà religiosa.

| 22/10/2020
| VATICANO-CINA

Daw Ni Ni May Myint, Daw Chit Chit Chaw e U Min Aun erano impegnati in un appuntamento della campagna elettorale a Taungup. Per il loro rilascio i rapitori chiedono la liberazione dei politici Rakhine fermati in passato e degli studenti arrestati per le recenti proteste. I ribelli definiscono la Nld “un regime autoritario con un manto democratico”.

| 22/10/2020
| MYANMAR

Le resistenze esterne hanno messo in difficoltà il presidente, dice l’ex docente della Scuola del Partito comunista cinese. Parte della “seconda generazione rossa”, tra cui il magnate dissidente Ren Zhiqiang, vuole democratizzare il Paese. Cooperazione tra forze interne progressiste e Paesi stranieri per rovesciare il regime. Se rimane totalitaria, Pechino punterà al dominio globale entro il 2049.

| 22/10/2020
| CINA
di Kenneth Corbilla

La sensazione di sicurezza e la preoccupazione di essere vittime del crimine" sono le convinzioni più forti a favore del ripristino della pena di morte. L'ex presidente filippino Gloria Macapagal-Arroyo ha abolito la pena di morte nel 2006. E il presidente in carica Rodrigo Duterte ha chiesto al Dipartimento legislativo di rimetterla in vigore durante il suo quinto discorso sullo stato della nazione lo scorso luglio.

| 22/10/2020
| FILIPPINE

Le organizzazioni anti-governative chiedono anche una nuova Costituzione e la riforma della monarchia. Il primo ministro cerca una soluzione e ritira il recente decreto che vietava le proteste pubbliche. Convocata una sessione speciale del Parlamento per superare la crisi. Il Paese è in crisi economica: Pil stimato al -7,1% quest’anno.

| 22/10/2020
| THAILANDIA

Dal caffè al formaggio, i supermercati sauditi stanno togliendo dagli scaffali i prodotti provenienti dalla Turchia. Una guerra commerciale ufficiosa e non dichiarata, per non incorrere nelle sanzioni del Wto. Secondo Ankara le compagnie saudite costrette con la forza a firmare lettere in cui si impegnano “a non importare prodotti”.

| 22/10/2020
| A. SAUDITA - TURCHIA
di Vladimir Rozanskij

La nuova ondata di Covid-19 ha portato alla morte Dmitrij Smirnov, presidente della Commissione patriarcale per la famiglia, la maternità e l’infanzia. Rischia la vita anche un altro noto sacerdote moscovita, lo ieromonaco Nikon, sostenitore della della famiglia imperiale dei Romanov. E’ scomparso anche un famoso attivista dell’Unione delle Fraternità Ortodosse, lo scrittore Vladimir Osipov. Il patriarca Kirill è da tempo in isolamento, a causa di numerosi casi positivi nell’entourage dei collaboratori del patriarcato.

| 22/10/2020
| RUSSIA
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