13/05/2009, 00.00
FILIPPINE – ASIA
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Allarme del Wwf: il “Triangolo del corallo” rischia di sparire

di Santosh Digal
Barriera corallina e specie ittiche del Sud-est asiatico minacciate da inquinamento e surriscaldamento globale. La vita e l’economia di 100 milioni di persone potrebbero essere danneggiate in modo irreparabile. Negli ultimi 40 anni scomparso il 40% delle barriere coralline e mangrovie.
Manila (AsiaNews) – Il”Triangolo del corallo” rischia di sparire, minacciando l’ecosistema ambientale e la vita di circa 100 milioni di persone nel Sud-est asiatico. È quanto emerge da un rapporto pubblicato oggi dal Wwf, che chiede misure urgenti per “prevenire la scomparsa della barriera corallina e delle specie ittiche” nell’area compresa fra Indonesia, Malaysia, Filippine, Papua Nuova Guinea e Isole Salomone.
 
Ove Hoegh-Guldberg, esperto di ambiente e autore del documento, spiega che “negli ultimi 40 anni è andato perduto il 40% delle barriere coralline e delle mangrovie”, un dato che egli giudica “sottostimato”. Il “Triangolo del corallo” ricopre solo l’1% della superficie terrestre, ma al suo interno contiene un terzo di tutti i coralli e circa il 75% delle specie che abitano le barriere coralline.
 
Gli ambientalisti sottolineano che “se le emissioni di carbonio non verranno ridotte dal 25 al 40% entro il 2020”, l’innalzamento delle temperature oceaniche potrebbe “distruggere la gran parte dell’ecosistema marino e la metà dei pesci in esso contenuti”, mettendo a rischio una preziosa fonte di sostentamento “per 100 milioni di persone che vivono nell’area”. Ogni anno il volume di affari legato all’industria della pesca si aggira intorno 3 miliardi di dollari Usa.
 
Il Wwf chiede politiche di tutela dell’ambiente e un nuovo trattato sul clima che sostituisca il protocollo di Kyoto, che scade nel 2012. Washington ha stanziato un fondo di 40 milioni di dollari per un programma quinquennale dedicato alla conservazione e al miglioramento delle risorse marine e costali nel “Triangolo del corallo”. Il presidente filippino Gloria Macapagal-Arroyo annuncia un programma governativo dedicato all’ambiente: esso prevede misure quali il rimboschimento di ampie zone di foresta e un programma di allarme preventivo contro le catastrofi naturali. Manila intende inoltre promuovere “politiche verdi” fra cui il riciclaggio dei rifiuti e programmi volti a migliorare la qualità dell’aria e delle acque.
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