20/10/2010, 00.00
THAILANDIA
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Arcivescovo di Bangkok: "unità" fonte dell'opera missionaria e la Trinità suo modello

di Weena Kowitwanij
In occasione della Giornata Missionaria Mondiale, che si celebra il 24 ottobre, mons. Kovithavanij ricorda che "l'amore di Cristo" è un richiamo all'unità "nella Chiesa thai e universale". L'annuncio del Vangelo "nella vita di ogni giorno" attraverso "l'Eucarestia e la preghiera". Dio è il centro della missione, contro il materialismo del mondo.

Bangkok (AsiaNews) - "L'unità è l'inizio, l'elemento fondante e la fonte dell'opera missionaria" e "la Santa Trinità è il miglior modello di unità". È quanto afferma mons. Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, arcivescovo di Bangkok, in un messaggio diffuso in occasione della prossima Giornata Missionaria Mondiale, in programma domenica 24 ottobre. Istituita nel 1926 da papa Pio XI per incoraggiare i fedeli a collaborare nell'opera di annuncio del Vangelo, la giornata è menzionata anche nel Diritto Canonico, all'articolo 781, che invita tutti i fedeli, "consci della loro responsabilità, ad assumere la propria parte nell'opera missionaria.  

Nel messaggio l'arcivescovo di Bangkok sottolinea che "la 'cultura dell'amore' che Cristo ha consegnato all'umanità intera, ci richiama alla perfetta unità nella Chiesa universale e, a livello locale, nella Chiesa thai". Il prelato ricorda quindi il dovere di "annuncio della Buona Novella, da svolgere nell'unità di Dio e con i nostri fratelli e sorelle in Cristo". Un compito che va eseguito "nella vita di ogni giorno" all'insegna dell'amore e del servizio. Infine, mons. Kovithavanij riprende le direttive pastorali - elaborate dalla Conferenza episcopale thai per il quinquennio 2010/15 - in cui si afferma l'importanza delle "comunità parrocchiali" quali elementi portatori di unità in Cristo "nell'Eucarestia e nella preghiera".

Per realizzare l'obiettivo dell'unità nella missione di annuncio, la Chiesa thai ha indicato tre elementi fondanti: primo, i fedeli devono vivere in armonia e testimoniare Cristo nella vita quotidiana; secondo, i fedeli, i parrocchiani, le organizzazioni legate alla Chiesa e le scuole cattoliche devono testimoniare essi stessi l'identità in Cristo nel lavoro di ogni giorno; terzo e ultimo punto, i fedeli devono cooperare con tutti - a dispetto della fede professata - nella costruzione e nello sviluppo della società, mediante il dialogo interreligioso e la proclamazione della Buona Novella a tutti.

P. Somkiat Boonanantrabutra, capo della sezione missionaria dell'arcidiocesi di Bangkok, invita "tutti i fedeli a unirsi alla Chiesa cattolica in Thailandia, nel testimoniare lo spirito di amore e lo spirito di missione". Il sacerdote ricorda che bisogna lottare "contro il materialismo" del mondo d'oggi e "Dio deve essere il centro del lavoro missionario", come sottolineato nel tema promosso per quest'anno: "l'Unità della Chiesa è l'elemento base dell'evangelizzazione".

La Chiesa thai è una tipica, piccola chiesa asiatica: 300 mila cattolici vivono in una popolazione di circa 63 milioni, buddista per il 95%.
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