Caritas celebra i suoi anniversari tra i contadini di Labuan Bajo
I 75 anni di Caritas Internazionalis e i 20 della fondazione solidale promossa dalla Conferenza episcopale indonesiana ricordati sull'isola di Flores con una Messa e un incontro presieduti dal card. Tarcisio Isao Kikuchi. Nel segnoi dell'enciclica "Laudato Sì" l'incontro con gli agricoltori locali coinvolti nel Programma Harvest, che mira a costruire comunità indipendenti e sostenibili.
Jakarta (AsiaNews) - La diocesi di Labuan Bajo, sull’isola di Flores dove è forte la presenza cattolica, ha ospitato in questi giorni la celebrazione del 75º anniversario di Caritas Internationalis e del 20º anniversario della Fondazione Karina KWI, la Caritas indonesiana. All’evento hanno preso parte il card. Tarcisio Isao Kikuchi, arcidiocesi di Tokyo e presidente di Caritas Internationalis, il presidente della Conferenza Episcopale Indonesiana (KWI), mons. Antonius Bunjamin Subianto e il vescovo della diocesi ospitante di Labuan Bajo, mons. Max Regus. Questa specifica Chiesa locale è stata scelta come sede della celebrazione perché rappresenta una regione ricca di bellezza naturale ma allo stesso tempo alle prese con sfide ecologiche e sociali che richiedono attenzione collettiva.
Caritas Internationalis è la confederazione umanitaria ufficiale della Chiesa cattolica, con sede a Roma, composta da 162 organizzazioni Caritas nazionali in tutto il mondo che operano in 200 tra Paesi e territori. Una Messa di ringraziamento per il suo cammino si è tenuta presso la cattedrale dello Spirito Santo di Labuan Bajo, alla presenza di numerosi membri del Consiglio dei rappresentanti di Caritas Internationalis e di Caritas Asia, provenienti da diversi Paesi. “Caritas non significa semplicemente amore, ma anche amore di Dio – ha detto il card. Kikuchi nell’omelia -. Papa Benedetto XVI lo ha sottolineato nell’enciclica Deus Caritas est”. L’arcivescovo di Tokyo ha evidenziato che dall’incontro con Gesù Cristo scaturisce la missione della Chiesa di proclamare il Vangelo, celebrare i sacramenti e servire quanti sono maggiormente nel bisogno, tre dimensioni interconnesse e inseparabili. “La nostra missione è contribuire a costruire un mondo giusto che rifletta il Regno di Dio, dove tutte le persone sperimentino amore, compassione e una vita dignitosa”, ha affermato il card. Kikuchi.
Ha aggiunto che Caritas esiste per ascoltare ogni persona, comprenderne i bisogni e rispondere con compassione e amore. “Spesso, attraverso Caritas, la Chiesa esprime questo amore in modo tangibile. Caritas accompagna le famiglie rifugiate, sostiene gli agricoltori, si prende cura dei bambini, garantisce l’accesso ai servizi essenziali e aiuta le comunità a ricostruire le proprie vite”, ha spiegato.In molti luoghi, così, la Chiesa attraverso Caritas diventa una fonte di speranza, stabilità e dignità per le comunità. Citando infine la lettera apostolica di Leone XIV Dilexi Te, ha sottolineato come l’amore di Cristo sia sempre personale: si avvicina, ascolta e accompagna. Questo spirito - ha concluso - deve guidare il lavoro di Caritas come istituzione caritativa della Chiesa, unendo umanità e professionalità.
Insieme a Caritas Internationalis, anche Caritas Indonesia ha reso grazie per 20 anni di servizio umanitario dalla sua fondazione, avvenuta il 17 maggio 2006. In questi due decenni, è stata presente in numerosi interventi umanitari, dal disastro dello tsunami di Aceh del 2004 fino alle inondazioni nella diocesi di Sibolga, nel Nord Sumatra, nel 2025. Attualmente è presente in 38 diocesi del Paese.
Il presidente della Conferenza episcopale indonesiana, il vescovo Antonius Subianto Bunjamin, ha espresso gratitudine per il fatto che l’Indonesia sia stata scelta per ospitare la celebrazione del 75º anniversario di Caritas Internationalis. “Possa questa espressione di gratitudine diventare uno spirito che ispiri e rafforzi opere ancora più grandi come espressione concreta del comandamento di Cristo di amarci gli uni gli altri, specialmente i poveri e gli emarginati”, ha detto. Ha inoltre ricordato il messaggio di papa Francesco secondo cui servire i poveri è una grazia speciale.
Prima della Messa di Ringraziamento, i partecipanti hanno visitato una comunità accompagnata dalla Caritas della diocesi di Labuan Bajo presso la parrocchia di Santa Teresa di Calcutta a Datak. Hanno incontrato agricoltori locali coinvolti nel Programma Harvest, che mira a costruire comunità agricole indipendenti e innovative attraverso la formazione in agricoltura biologica, la produzione di microrganismi locali (MOL), fertilizzanti organici e pesticidi naturali. Questa iniziativa riflette il modo in cui il lavoro umanitario di Caritas in Indonesia integra costantemente il messaggio dell’“ecologia integrale” dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, che invita la Chiesa ad ascoltare “il grido della terra e il grido dei poveri”.




