Dhaka in festa per il suo primo prete della comunità tribale Oraon
A Kewachala il cristianesimo arrivò solo negli anni Sessanta. Dal primo matrimonio misto e dai primi battesimi del 1977, la comunità cattolica è cresciuta grazie a sacerdoti e suore, in particolare p. Dominic Sentu Rozario e p. Gianantonio Baio del Pime. Il 16 gennaio Mithun Mathias Ekka è stato ordinato sacerdote, frutto del seme gettato.
Dhaka (AsiaNews) - Kewachala è un remoto villaggio nel distretto di Gazipur, nord di Dhaka, dove il cristianesimo è una presenza relativamente recente. Fino al 1961 non c’erano cristiani nella zona. La fede vi è giunta in modo silenzioso, attraverso i legami familiari, la perseveranza dei missionari, e decenni di paziente lavoro pastorale. E oggi celebra uno dei suoi frutti: l'ordinazone di Mithun Mathias Ekka, primo sacerdote cattolico della tribù Oraon.
La prima presenza cristiana a Kewachala risale al matrimonio di Nijindra Skoo, membro della comunità Garo, con Bakuli Arong, una donna cattolica, che egli portò nel villaggio. All’epoca, i missionari protestanti erano già attivi nella zona. Nel 1968, il defunto p. Paul Gomes iniziò a visitare Kewachala, accompagnato da suore che predicavano con passione il Vangelo tra la popolazione indù locale. Nel 1977, amministrò i primi quattro battesimi cattolici del villaggio, nella chiesa di Sant’Agostino.
Dal 1980 in poi, le suore del Pime visitarono regolarmente Kewachala, aprendo strutture di accoglienza, dedicandosi all’istruzione, oltreché l’evangelizzazione. Momento decisivo nel 1997 è quando p. Dominic Sentu Rozario ha iniziato il suo lavoro pastorale. Scelse di vivere tra la gente, visitando le famiglie, condividendo il Vangelo, e costruendo un rapporto di fiducia. Gradualmente, i membri delle comunità tribali Garo, Koch e Oraon hanno abbracciato il cristianesimo. Anche alcuni protestanti sono diventati cattolici a causa dei conflitti all'interno delle loro comunità.
Nel 2004 è arrivato il missionario italiano del Pime p. Gianantonio Baio, che ha dato nuovo slancio alla missione. Con il suo stile di vita semplice, la dedizione pastorale e il rapporto stretto con gli abitanti, si è guadagnato la loro fiducia. Concentrandosi sullo sviluppo delle infrastrutture, acquistando terreni e supervisionando la costruzione di una chiesa in mattoni e di una scuola, entrambe pietre miliari per Kewachala. L’istruzione ha aperto nuovi orizzonti per bambini e bambine del luogo, mentre l’esempio dei missionari sia stranieri sia locali ha ispirato molte famiglie a cercare il battesimo. P. Baio ha servito la comunità fino al 2017.
Da questo villaggio un tempo trascurato è ora emersa una vocazione storica. Oggi Kewachala conta circa 1.225 cattolici. L’11 maggio 2025 è stata ufficialmente elevata da parrocchia a pieno titolo, riconoscimento significativo della sua crescita e stabilità. Il 16 gennaio 2026, Mithun Mathias Ekka è stato ordinato sacerdote, diventando il primo sacerdote della tribù Oraon dell’arcidiocesi di Dhaka. I suoi genitori, Jagadish Justin Ekka, ex membro della tribù indù Oraon, e Alomoni Martha Lakra, hanno abbracciato il cristianesimo con i loro tre figli nel 2000. In precedenza, nel 2020, la comunità aveva celebrato un altro traguardo importante con l'ordinazione di p. Biswajit Barman, il primo sacerdote della comunità Koch.
“Veniamo da una zona dove i cristiani sono ancora una novità”, ha detto p. Mithun ad AsiaNews. “Sono l'unico sacerdote del mio villaggio e il primo sacerdote della tribù Oraon nell’arcidiocesi di Dhaka. Dio mi ha scelto per diffondere il Regno di Gesù e per testimoniare Lui. Spero di poter adempiere fedelmente a questa responsabilità”.
Ha ricordato che, oltre ai suoi genitori, i sacerdoti locali, in particolare p. Dominic Sentu Rozario e più tardi p. Gianantonio Baio, hanno svolto un ruolo cruciale nel coltivare la sua vocazione. “P. Baio mi è stato vicino come insegnante, incoraggiamento e vero amico. Non dimenticherò mai il suo contributo alla mia vita. Gli sono profondamente grato”, ha detto.
P. Dominic ha espresso la sua gioia nel vedere i frutti di decenni di lavoro pastorale. “Una volta abbiamo seminato i semi di Gesù Cristo”, ha detto ad AsiaNews. “I sacerdoti locali e i missionari del Pime hanno lavorato insieme e oggi abbiamo due sacerdoti provenienti da questa comunità”. Ha ricordato che quando è arrivato per la prima volta a Kewachala, la povertà e la mancanza di istruzione erano le sfide principali: “Ho dato importanza all’istruzione e gradualmente la situazione ha cominciato a cambiare”.
Riflettendo sulla sua visione sacerdotale, p. Mithun ha affermato: “La mia filosofia è quella di rimanere fedele alle riforme stabilite da Gesù e di lavorare per Lui. Voglio essere un sacerdote come Gesù: andare dai poveri e dai bisognosi, camminare con loro e servirli. Una vita radicata nella preghiera, nella saggia leadership al servizio degli altri e nel sacrificio di sé è l'ideale che voglio seguire”.
Per Kewachala, l’ordinazione di p. Mithun Mathias Ekka non è solo un traguardo personale, ma anche il segno che un villaggio un tempo marginale è diventato terreno fertile per la fede, il servizio e la leadership all’interno della Chiesa del Bangladesh.
30/12/2020 12:03
19/01/2021 12:02







