09/04/2026, 09.04
ASIA TODAY
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In Libano lutto nazionale dopo attacchi israeliani con centinaia di morti

Le notizie di oggi: due giorni di visita del ministro cinese degli Esteri a Pyongyang, prima assoluta dal 2019. Mandato di arresto per corruzione all’ex premier del Nepal Sher Bahadur Deuba (e alla moglie). Jakarta vuole vietare vaporizzatori e sigarette elettroniche. l'Accademia delle Scienze di Mosca rispolvera l'idea di "invertire il corso" dei fiumi siberiani.

PAKISTAN - M. ORIENTE - USA
Le autorità del Pakistan, artefice della (fragile) tregua fra Stati Uniti e Iran, hanno indetto due giorni di vacanza il 9 e 10 aprile a Islamabad, alla vigilia dei colloqui di pace in programma domani nella capitale. Non sono state fornite motivazioni dietro la decisione, anche se spesso in passato sono stati presi provvedimenti analoghi per ragioni di sicurezza. Tuttavia, gli attacchi devastanti lanciati ieri da Israele in Libano, che oggi celebra il lutto nazionale e piange almeno 182 vittime (secondo alcune fonti fino a 254) in larga maggiorana civili, fanno vacillare gli sforzi della diplomazia: in queste ore, infatti, Teheran ha definito “irragionevole” l’incontro, anche se una delegazione della Repubblica islamica è attesa nel Paese per la serata di oggi. 

MYANMAR
Il Parlamento ha approvato oggi un elenco di 30 ministri che formeranno il nuovo governo del Myanmar, guidato del capo della giunta (e neo presidente) Min Aung Hlaing, in cui l’esercito come da previsioni avrà un ruolo dominante. La maggior parte dei suoi componenti sono alti ufficiali militari in pensione o funzionari della precedente amministrazioni golpista. L’ex ambasciatore in Cina Tin Maung Swe ricoprirà il ruolo di ministro degli Esteri.

CINA - COREA DEL NORD
Il ministro cinese degli Esteri Wang Yi inizia oggi una due giorni di visita in Corea del Nord, nel novero degli sforzi per rivitalizzare legami che si sono raffreddati dopo la pandemia di Covid-19 e l’invasione russa dell’Ucraina. L’ultima visita di Wang a Pyongyang risale a fine 2019. L’obiettivo comune è di “rafforzare la comunicazione strategica e migliorare gli scambi e la cooperazione”.

NEPAL
Kathmandu ha emesso un mandato di arresto per il 79enne ex primo ministro Sher Bahadur Deuba per presunta corruzione, ultima di una serie di figure di alto profilo presa di mira dal nuovo governo. Egli si trova all’estero per cure mediche e respinge ogni addebito parlando di “falsa propaganda”. Sotto inchiesta anche la moglie ed ex ministro degli Esteri Arzu Rana Deuba. 

INDONESIA
L’Agenzia nazionale per i narcotici ha proposto il divieto di vaporizzatori o sigarette elettroniche, per le crescenti preoccupazioni per un uso improprio come narcotico o sostanza psicotropa. I risultati di laboratorio riportati dalla National Narcotics Agency a febbraio mostrano che almeno 35 dei 341 campioni di liquido di svapo sono risultati positivi a sostanze illecite, tra cui cannabis, metanfetamina ed etomidato, un narcotico secondo le normative sanitarie indonesiane.

INDIA - BANGLADESH
L’India valuta il rilascio di serpenti e coccodrilli lungo la frontiera col Bangladesh, come riferisce la Border Security Force, con l’obiettivo di arginare gli attraversamenti non autorizzati lungo un confine di oltre 4mila km. Un territorio vasto e spesso privo di recinzioni, con diversi corsi d’acqua a determinare una frontiera che attraversa i Sundarbans, la più grande foresta di mangrovie al mondo. L’uso di rettili sarebbe stato discusso in una riunione a febbraio al ministero degli Interni. 

RUSSIA
L’Accademia delle Scienze di Russia sta cercando di far rinascere il grande progetto sovietico di “invertire il corso” dei fiumi siberiani, molto in voga ai tempi di Leonid Brežnev e poi abbandonato per i rischi ecologici e le proteste degli accademici di allora. Oggi il capo del laboratorio per le questioni idriche, Mikhail Bolgov, ritiene che le acque fluviali siberiane possano servire a rifornire le “nuove regioni” della Russia in Ucraina e la Crimea, in piena carenza idrica.

ARMENIA - AZERBAIGIAN
A Stepanakert, capitale della regione del Nagorno Karabakh, gli azeri hanno distrutto uno dei simboli della permanenza nel territorio degli armeni, la “Fonte Teatrale” disposta sul territorio del teatro drammatico intitolato a Vagram Papazyan. Un atto che per gli armeni rientra nella “politica specifica” per eliminare ogni eredità della cultura armena e di annullamento della storia culturale del territorio a lungo conteso e per questo si appellano alla comunità internazionale.

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