27/11/2010, 00.00
INDONESIA
Invia ad un amico

Jakarta: la Commissione anti-corruzione ha un nuovo capo, divisa l'opinione pubblica

di Mathias Haryadi
Il Parlamento ha scelto Busyro Muqqodas, finora a capo della Commissione di giustizia indonesiana. I critici accusano: troppi soldi spesi per una nomina che dura solo un anno. I membri della KPK plaudono la scelta: "benvenuto a bordo". Il posto vacante da mesi, dopo il coinvolgimento dell'ex presidente Azhar in un caso di omicidio.
Jakarta (AsiaNews) - Ha scatenato reazioni opposte la nomina di Busyro Muqqodas a capo della Commissione indonesiana anti-corruzione (KPK): i sostenitori difendono la scelta, che cade su una persona competente e che saprà combattere i problemi che affliggono il Paese. Esperti e studiosi, contrari alla decisione, rispondono che sono stati spesi troppi soldi per un incarico che durerà solo un anno. E aggiungono: si è voluto "coprire un posto vacante", senza ragionare nel lungo periodo.

La notte scorsa la III Commissione di giustizia del Parlamento indonesiano ha eletto - pressoché all'unanimità - Busyro Muqqodas a capo della prestigiosa Commissione anti-corruzione, negli ultimi mesi al centro di scandali e controversie. Muqqodas è l'attuale presidente della Commissione giustizia indonesiana e ha battuto l'altro candidato in lizza, Bambang Widjojanto, attivista di primo piano nella difesa dei diritti umani. La nomina a capo della KPK sarà della durata di un anno; egli prenderà il posto di Antazari Azhar, ex capo della Commissione anti-corruzione, allontanato dall'incarico in seguito a un'inchiesta per omicidio.

Il Forum dei rettori delle Università indonesiane sottolinea che il percorso che ha portato all'elezione è "troppo costoso" per un incarico della durata di un solo anno. Edy Suandi Hamid, uno dei delegati del Forum, spiega che "non ha senso spendere così tanto denaro, se l'Autorità verrà a decadere da qui a un anno". Febri Diansyah, esperto di anti-corruzione, punta il dito contro il Parlamento, colpevole di aver nominato una persona che ricoprirà l'incarico per un periodo troppo breve. "Il punto cruciale - aggiunge - sarebbe stato scegliere una figura che guidasse la KPK per altri quattro anni", come prevede il mandato.

A dispetto delle voci critiche, i membri della Commissione anti-corruzione indonesiana accolgono con soddisfazione la nomina di Busyro Muqqodas. "Benvenuto a bordo nella lotta contro la corruzione": con queste parole M. Jasin, vice-capo della KPK, ha salutato la nomina del diretto superiore.

La KPK ha attraversato una fase di stallo durata oltre otto mesi, conseguenza dell'incriminazione dell'ex presidente. Nei mesi scorsi il Parlamento ha respinto la nomina di Tumpak H. Panggabean, guida ad interim, a capo permanente della Commissione. Nel prossimo anno Busyro Muqqodas dovrà affrontare casi scottanti fra cui lo scandalo che ha coinvolto la Century Bank e altri procedimenti per corruzione.
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Jakarta: si allarga lo scandalo corruzione, nel mirino ministri e parlamentari
03/09/2010
Jakarta, decine di arresti nell’inchiesta sull’ex vice-governatore della Banca centrale
02/02/2011
Indonesia, allo sviluppo politico e sociale "serve una classe dirigente cattolica"
06/11/2013
Jakarta, scontro fra governo e opposizione sul salvataggio della Bank Century
05/03/2010
L’economia indonesiana lotta per ridurre disoccupazione e povertà
31/10/2009


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”