04/10/2022, 12.45
ASIA
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L'Asia ha più miliardari di tutto il mondo

Sono 951 i paperoni asiatici, ma il continente ospita anche il 60% della popolazione mondiale. La maggior parte della ricchezza è ancora concentrata in Nord America. Secondo alcune previsioni, i milionari in Cina e in India raddoppieranno entro il 2026.

Milano (AsiaNews/Agenzie) - Superando tutte le altre regioni del mondo, l’Asia conta 951 miliardari. Lo dice un’analisi di Nikkei Asia: la maggior parte della ricchezza si concentra ancora negli Stati Uniti, ma appare evidente l’ascesa del continente asiatico, con un aumento annuale costante della percentuale delle persone più ricche al mondo. Il mese scorso l’indiano Gautam Adani è diventato il primo asiatico a salire sul podio dei paperoni mondiali. 

I miliardari del Nord America sono 777, quelli europei 536. Un’analisi regionale mostra che nell’America settentrionale si concentrano 4.700 miliardi di dollari, a cui seguono i 3.500 miliardi di dollari dell’Asia e i 2.400 miliardi di dollari dell’Europa. Anche a livello percentuale sulla popolazione c’è da notare che il continente asiatico ospita il 60% della popolazione mondiale, a differenza degli Stati Uniti con poco più del 4% e l’Europa con meno del 10%.

Indagando il numero di miliardari per Paese, gli Stati Uniti restano ancora in testa con 719 ricchissimi. Seguono poi la Cina e l’India con rispettivamente 440 e 161 miliardari. I 10 Paesi dell’Associazione delle nazioni del sud-est asiatico ne contano 114, seguiti da Taiwan con 45, la Corea del Sud con 28 e il Giappone con 27.

Il numero di miliardari ha iniziato a crescere in Europa durante la rivoluzione industriale del XVIII e XIX secolo e si sono poi moltiplicati negli Stati Uniti grazie alle innovazioni tecnologiche successive e alla globalizzazione. Ma oggi i Paesi emergenti stanno producendo più miliardari di quanti ne abbiano prodotti l'Europa e gli Stati Uniti nel XIX e XX secolo: i dati del Global Wealth Report pubblicato da Credit Suisse il mese scorso mostrano che tra il 2000 e il 2021 i patrimoni posseduti dall’1% più ricco della popolazione sono aumentati di 11 volte in India e di 34 volte in Cina, rispetto a 3,6 e 1,2 volte negli Stati Uniti e in Giappone.

"L'aumento dei prezzi degli immobili è il principale motore dell'accumulo di ricchezza da parte degli asiatici", ha spiegato Soichiro Matsumoto, capo investimenti di Credit Suisse in Giappone. I primi posti in classifica sono però occupati da imprenditori come Elon Musk e Jeff Bezos con un gran numero di azioni in diverse società, per cui l’Asia ha “bisogno di tempo per recuperare” sugli Usa. 

Se da una parte il numero di miliardari è sceso negli ultimi sei mesi mesi (con meno 126 asiatici e meno 27 americani), Credit Suisse ha previsto invece che il numero di milionari raddoppierà in Cina e in India entro il 2026 (rispetto al 2021) grazie all’aumento della domanda interna e allo sviluppo delle infrastrutture.

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