Turchia, destituito il leader dell'opposizione
Le notizie di oggi: in India il BJP ha oscurato i profili social di un'iniziativa satirica critica verso il governo. Il Vietnam è interessato a comprare i missili indiani in chiave anti-cinese. Bufera in Corea del Sud per una compagna di Starbucks che minimizza le atrocità del periodo della dittatura. Zelensky rivendica attacco a quartier generale militari russi a Kherson con 100 tra morti e feriti.
TURCHIA
Ieri un tribunale ha di fatto destituito il principale leader dell’opposizione, Ozgur Ozel, che aveva assunto l’incarico nel 2023, e ha stabilito che il ruolo di capo del Partito popolare repubblicano (CHP) deve essere assunto da Kemal Kilicdaroglu, figura considerata controversa. Negli ultimi due anni il CHP, nei sondaggi quasi alla pari con l’AKP del presidente Recep Tayyip Erdogan, ha dovuto affrontare una repressione senza precedenti: da più di un anno il principale rivale di Erdogan, il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, si trova in carcere.
INDIA
Nell’ultima settimana in India ha fatto il suo ingresso in politica il Cockroach Janta Party (Partito del popolo degli scarafaggi), o CJP. Si tratta in realtà di una parodia del Bharatiya Janata Party (BJP), da cui proviene anche il primo ministro Narendra Modi, nata in seguito ad alcune controverse dichiarazioni del presidente della Corte suprema che aveva paragonato i giovani disoccupati che si avvicinano al giornalismo e all'attivismo a scarafaggi e parassiti. Il movimento online, chiaramente satirico, ha attirato in pochi giorni milioni di follower. Il governo indiano ne ha oscurato il profilo su Twitter.
VIETNAM – INDIA
Hanoi, preoccupata delle crescenti minacce cinesi nel Mar cinese meridionale, sembra intenzionata ad acquistare il sistema missilistico BrahMos, sviluppato in maniera congiunta dall’India con la Russia. Il BrahMos è il missile da crociera più veloce al mondo e prende il nome da due fiumi: il Brahmaputra in India e la Moscova in Russia. Nel 2022 i missili sono stati venduti alle Filippine, e a marzo anche l’Indonesia ha finalizzato un accordo per una fornitura.
CAMBOGIA – THAILANDIA
Con danze, canti e i volti dipinti, gli abitanti del villaggio Phum Boeung, che si trova alla periferia della capitale Phnom Penh, ieri hanno tenuto una cerimonia per invocare la pioggia, la buona sorte e la pace con la vicina Thailandia, mentre al confine restano ancora schierate le truppe dei due Paesi. Centinaia di persone hanno preso parte a una processione fino al santuario di Pring Ka-Ek.
COREA DEL SUD
La catena di bevande al caffè Starbucks è finita nell’occhio del ciclone in Corea del Sud per aver “minimizzato”, secondo il ministro dell’Interno, la storia democratica del Paese con una campagna di marketing che ha rievocato la brutale repressione militare del 1980 contro i manifestanti pro-democrazia. Il ministro Yun Ho-jung ieri ha aggiunto che il suo ministero non offrirà più prodotti dell’azienda, come voucher e buoni regali. Durante le proteste di Gwangju morirono centinaia di persone, secondo le stime, ma molti dettagli non sono noti, tra cui chi diede l’ordine di sparare sulla folla.
UCRAINA-RUSSIA
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che le forze speciali ucraine hanno colpito un quartier generale militari russi nella regione occupata di Kherson, causando circa 100 tra morti e feriti tra i soldati russi. Nell’operazione sarebbe stato distrutto anche un sistema di difesa aerea Pantsir-S1 del valore fino a 20 milioni di dollari. Zelensky non ha indicato la data dell’attacco, ma ha ribadito che la Russia deve porre fine alla guerra e che l’Ucraina continuerà a esercitare pressione con azioni a medio e lungo raggio. Kherson resta una zona strategica del conflitto iniziato nel 2022.
GEORGIA
Secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica georgiano Sakstat, il volume degli scambi commerciali esteri della Georgia è aumentato dell'1,7% su base annua nel periodo gennaio-aprile 2026, raggiungendo gli 8,13 miliardi di dollari. Le esportazioni tradizionali della Georgia includono minerali di rame, vino, acque minerali, fertilizzanti azotati, oro e frutta secca, e anche autovetture, soprattutto verso Turchia, Russia e Cina.




