La Commissione anticorruzione del Nepal ha incriminato 55 ex politici e funzionari e la società statale China CAMC Engineering per aver gonfiato i costi dell’aeroporto internazionale di Pokhara, costruito con un prestito cinese come parte della Belt and Road Initiative, ma oggi privo di voli internazionali regolari. L’inchiesta sta mettendo alla prova anche il nuovo governo tecnico, che non vuole compromettere i legami con Pechino.
I visitatori provenienti dal Paese del dragone potranno usare app di pagamento per agevolare le transazioni. E presto anche i cittadini thai beneficeranno della tecnologia in Cina. Il sistema sempre più usato in tutta l’Asean non serve solo a scambiare denaro, ma a saldare la fiducia, la convenienza e l’impegno condiviso per un futuro finanziario più fluido.
Dopo due attacchi che hanno causato cinque morti e cinque feriti, l’ambasciata di Pechino a Dushanbe ha ordinato l’evacuazione dalle zone di frontiera. Il governo del Tagikistan e i talebani hanno affermato che collaboreranno mentre crescono i timori che dietro gli attacchi (non ancora rivendicati) ci siano i combattenti del Partito islamico del Turkestan (TIP). L’instabilità minaccia la cooperazione regionale e i progetti cinesi della Belt and Road Initiative.
Nel devastante rogo del complesso Wang Fuk Court, la 28enne filippina Rhodora Alcaraz ha protetto con il proprio corpo un bambino di tre mesi. La tragedia - che secondo l'ultimo bilancio ha causato oltre 150 morti - ha evidenziato il ruolo delle collaboratrici domestiche del sud-est asiatico a Hong Kong. Nel frattempo monta l'indignazione e crescono le manifestazioni di cordoglio, ma Pechino ha avvertito che ogni manifestazione potrà essere repressa.
Con il devastante rogo che ha distrutto gran parte di un complesso popolare a Tai Po affiora tutta la fragilità del sistema abitativo di Hong Kong: sovraffollamento, cantieri gestiti in modo negligente e migliaia di anziani e lavoratrici domestiche bloccati in grattacieli difficili da evacuare. P. Franco Mella, missionario del Pime, denuncia la gestione pubblica lontana dai bisogni reali della popolazione. Nel frattempo cresce il timore che la tragedia possa riaccendere le tensioni con Pechino, proprio alla vigilia delle elezioni locali del 7 dicembre.
Il rogo esploso nel Wang Fuk Court a Tai Po ha coinvolto edifici circondati da impalcature in bambù, ancora diffuse nei cantieri di Hong Kong. Gli edifici, che arrivano fino a 31 piani, ospitano molte famiglie e coppie anziane. I soccorritori continuano a cercare le persone rimaste intrappolate.