Dall’India all’Australia, gli espatriati in 27 nazioni al mondo hanno votato per i 45 membri della Camera a fronte di 93 candidature. Gli elettori sono poco più di 91mila. Il Parlamento di durata quinquennale, con sede a Dharamsala, funge da organo rappresentativo per i circa 150mila tibetani nel mondo. I giovani chiedono maggiore attenzione al futuro della comunità.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.
Molti specializzandi giapponesi preferiscono passare direttamente alla medicina estetica privata, più remunerativa e meno rischiosa. Il fenomeno, noto come “chokubi”, riflette le difficoltà e gli scarsi investimenti nel sistema sanitario pubblico, che rischia di raggiungere le carenze di personale della Corea del Sud.
L’obiettivo è di servire le strategie nazionali e formare talenti per il mercato del lavoro. Calano i corsi umanistici e si rafforzano le materie STEM. Il caso dell'Università del Sichuan: negli ultimi sette anni ha abolito 39 corsi di laurea triennale. Ma in rete si moltiplicano i dubbi e le critiche al valore della riforma, definita un “adeguamento superficiale”.
Quest'anno il riconoscimento è andato a sei attiviste per il loro impegno nella difesa degli ecosistemi e delle comunità locali. Tra loro, la papuana Theonila Roka Matbob, protagonista di una lunga battaglia per la bonifica della miniera di Panguna, e la sudcoreana Borim Kim, che ha guidato una causa climatica culminata in una sentenza costituzionale a favore delle nuove generazioni.
Secondo uno studio della Commissione economica e sociale dell'Onu per l’Asia e il Pacifico, la regione si avvia verso un invecchiamento molto rapido: il calo della forza lavoro e la diffusione dell’economia informale rischiano di accentuare disuguaglianze già esistenti. Ma un’espansione degli investimenti nei servizi di cura potrebbe creare milioni di posti di lavoro e nuovi spazi di sviluppo inclusivo.