Ad AsiaNews fra Ielpo racconta l’attesa della Pasqua fra guerra nel Golfo e chiusura dei luoghi santi. La denuncia delle violenze dei coloni in Cisgiordania: "Atti gravi contro persone che vogliono vivere in pace". La testimonianza sul Sud del Libano appena visitato. La preghiera come via “essenziale” per una pace “che viene dall’alto”. L’appello ai cristiani nel mondo per “portare assieme questa ennesima croce”.
Il capo dello Stato accusa Hezbollah di voler provocare “il crollo del Libano per conto dell'Iran”. Rinvio delle elezioni politiche di maggio e proroga del mandato della Camera per cause di “forza maggiore”. La Siria sostiene gli sforzi del Libano per disarmare Hezbollah e rafforza la sua presenza al confine. Il rischio di annessione e scomparsa degli storici villaggi cristiani.
L’ultima vittima è un’insegnante 47enne, madre di tre figli, uccisa a colpi di pistola alla testa nella regione di Wadi al-Nasara. Attivisti e ong parlano di attacchi mirati e sparizioni inquietanti sotto il mando dell’estremismo islamico. Con l’inizio del Ramadan attaccati negozi e ristoranti con l’accusa di vendere alcol. Ad Homs almeno 10 morti nella comunità alawita.
Dopo anni d'isolamento diplomatico e restrioni alla mobilità 395mila cittadini giordani hanno visitato la Siria nel 2025. Famiglie, giovani e viaggiatori indipendenti attraversano il confine per soggiorni brevi, visite culturali o ricongiungimenti familiari. Il progetto di riattivare entro l'anno la storica ferrovia dell'Hegiaz. Una ripresa che contrasta con la crisi del turismo ad Amman vittima delle crisi regionali.
Il porporato che ha lasciato nei giorni scorsi l'incarico a Damasco ripercorre con AsiaNews il suo lungo servizio nel Paese tra le sofferenze dei bambini e i volti degli amici scomparsi. Una nazione “distrutta e umiliata” che nell’“ecumenismo della sofferenza” deve trovare le basi per ricostruire il futuro. Ai pochi cristiani rimasti il compito di “essere il collante”. Il consiglio ai giovani diplomatici vaticani: “Vivete con la gente, imparando ad adattarvi alla realtà”.
L’accordo fra Damasco e milizie curde non basta ad arginare le violenze nel Paese. Il 21enne Eliah Simon Tekla colpito a morte nella sua auto parcheggiata davanti a casa. Dalla caduta di Assad oltre 70 cristiani uccisi per la loro fede. Ministra cristiana: “Vedo la sofferenza delle persone... e mi sento responsabile del loro dolore”.