16/12/2016, 13.01
GIAPPONE
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Casinò legalizzati: entusiasta la Yakuza

La criminalità organizzata vede opportunità economiche per sé e le società di “gaming”. La legge che legalizza i casinò approvata dopo 15 anni di valutazioni.

Tokyo (AsiaNews) – Ieri il primo ministro Shinzo Abe ha approvato la legge che legalizza i casinò. La decisione ha suscitato l’interesse di molte società di gioco d'azzardo e della Yakuza – la criminalità organizzata giapponese – .

I primi casinò saranno attivi verso il 2022-2023, ma molte società di gioco d’azzardo nazionali e straniere stanno considerando di investire in Giappone già oggi. Ma a questo commercio sono interessate anche le organizzazioni criminali.

Kenji Ogata dell’Asahi Shimbun, riporta le parole di un boss della malavita giapponese il quale afferma che “le persone non ricavano grandi guadagni dal gioco d’azzardo, ma i clienti che perdono tutto prendono in prestito grosse somme di denaro”

Uno studio svolto dal Daiwa Research Institute sostiene che il profitto netto annuale di tre casinò è di circa 10miliardi di dollari Usa – lo 0,2% del PIL del Paese – . Il primo ministro Shinzo Abe aveva inserito la regolamentazione dei casinò nel programma di ripresa economica del Paese già all’inizio del proprio mandato nel 2012.

Sebbene il Partito liberal democratico di Shinzo Abe sia favorevole alla creazione di casinò, la maggioranza dell’opinione pubblica è contraria al progetto. Secondo un sondaggio svolto dal servizio radiotelevisivo Nippon Hoso Kyokai (Nhk), il 44% dei cittadini è contrario all’apertura dei casinò, mentre il  12% si dichiara favorevole.

 

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