26 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/08/2007
TURCHIA
Ankara cancella la visita dell’arcivescovo di Cipro ad Istanbul
È la seconda volta in 4 mesi: l’incontro tra Chrysostomos ed il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, di natura prettamente religiosa, era già stato cancellato dal governo turco a maggio. Preoccupazione tra le minoranze religiose. Arcivescovo di Cipro: “Così Ankara mostra il suo vero volto”.

Istanbul (AsiaNews) – Per la seconda volta in 4 mesi, Ankara ha annullato la visita del nuovo arcivescovo greco-ortodosso di Cipro, Chrysostomos, dal Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, prevista tra il 17 e 21 agosto. La visita, di carattere prettamente religioso, era già stata cancellata una prima volta dal governo turco nel maggio scorso. Allora le autorità avevano invocato il pretesto del clima pre-elettorale e le possibili conseguenze politiche dell’incontro. La decisione preoccupa le comunità di minoranza: le elezioni del luglio scorso hanno visto la vittoria del premier Recep Tayyip Erdogan, paladino del processo d’ingresso della Turchia nell’Unione Europea e di conseguenza garante dei diritti delle minoranze religiose nel Paese.
 
Intervistato ieri dalla radio greca www.skai.gr, Chrysostomos ha detto che “è diritto della Turchia non  permettere l’ingresso nel proprio territorio a qualunque persona, a dispetto di chi, come noi, vuole credere che essa abbia desiderio di mostrare un volto democratico e liberale, non solo in Europa, ma anche nel resto del mondo”. Con questa decisione “il governo di Ankara ha mostrato il suo vero volto”. Premettendo che “in un primo momento si è pensato di non esasperare i toni”, l’arcivescovo annuncia, invece, “l’intenzione di inviare una lettera alla Santa Sede e al Consiglio mondiale delle Chiese, per metterle a conoscenza dell’accaduto”. L’auspicio è che in questo modo si riesca a “sensibilizzare la comunità internazionale sull’inattendibilità del governo turco in tema di diritti”.
 
L’arcivescovo di Cipro ha poi annunciato che incontrerà il Patriarca ecumenico in un altro luogo per  esprimergli tutta la sua “solidarietà” e portare i suoi “ringraziamenti per il contributo dato alla soluzione di non pochi problemi sorti all’interno della Chiesa greco-ortodossa”. Chrysostomos ha ribadito che “non esistono divergenze tra i greco-ortodossi ed i fratelli turco-ciprioti musulmani” e che il problema vero è nelle “interferenze di Ankara, che blocca qualsiasi tentativo di integrazione delle due comunità nel reciproco rispetto”. (NT)

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/08/2010 TURCHIA
Le indebite interferenze del governo turco nella scelta dei leader religiosi
30/09/2006 TURCHIA
L'Europa chiede alla Turchia di "liberare" la scuola del Patriarcato ecumenico
di Franco Pisano
29/09/2006 TURCHIA - VATICANO
Il Papa in Turchia, "peserà" su ecumenismo, rapporti con l'islam e diritti umani
di Franco Pisano
09/12/2009 TURCHIA - ORTODOSSI
Si apre a Chambésy il secondo incontro panortodosso
di NAT da Polis
28/08/2007 TURCHIA
Aperto il Sinodo del Patriarcato Ecumenico

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate