L'Accordo Cina-Vaticano due anni dopo

16/07/2020 CINA-VATICANO
L’accordo sino-vaticano due anni dopo. Le bandiere e i controlli (I)

A pochi mesi dalla scadenza dell’Accordo provvisorio sulle nuove nomine dei vescovi, fedeli laici, sacerdoti e pastori si interrogano sugli effetti che esso ha avuto sulla vita delle comunità cristiane in Cina. Da parte vaticana si spera nel rinnovo dell’accordo; è probabile che anche la Cina lo rinnovi, per usarla come strumento anti-Usa. Rimane la questione, per nulla ideologica, della libertà religiosa.

21/07/2020 CINA-VATICANO
L’accordo sino-vaticano due anni dopo. Repressione contro i minori e le chiese (II)

Sacerdoti sottomessi a corsi governativi di formazione; clero sotterraneo sequestrato per convincerli ad aderire all’Associazione patriottica. Classi di catechismo chiuse; minori allontanati dalle chiese; edifici sacri in costruzione bloccati, chiusi o sequestrati. A due anni dall’Accordo, vi sono maggiori difficoltà.

24/07/2020 CINA-VATICANO
L’accordo sino-vaticano due anni dopo. Uguale repressione per Chiesa sotterranea e ufficiale (III)

Continua l’inchiesta di AsiaNews sulla situazione della Chiesa in Cina a quasi due anni dall’accordo fra Cina e Santa Sede. Nelle testimonianze che presentiamo oggi si denunciano chiese chiuse, messe bloccate, corsi di catechismo cancellati, croci rimosse, pubblicazioni censurate per le comunità sotterranee ed ufficiali. La repressione del governo riguarda non solo i cattolici, ma tutte le religioni.

30/07/2020 CINA-VATICANO
L’Accordo sino-vaticano due anni dopo. ‘Santo Padre, non rinnovi l’accordo’ (IV)

Un giovane laico della Cina del nord racconta le difficoltà sopravvenute con la firma dell’Accordo. P. Giovanni comprende la misericordia di papa Francesco verso vescovi e sacerdoti ufficiali. La repressione si è accresciuta anche verso le altre religioni, in particolare verso i protestanti.

03/08/2020 CINA-VATICANO
L’Accordo sino-vaticano due anni dopo. Per essere impiegati statali o militari, si deve rinnegare la fede (V)

Cristiani costretti a scegliere fra la fede e il lavoro, l’arruolamento o la fede; università che proibiscono agli studenti di andare a messa la domenica, proibizione assoluta per i membri del Partito di praticare alcuna religione. Sono i modi con cui il Partito si difende dalla crescita dei cristiani in Cina. La testimonianza di p. Domenico, sacerdote del Nord del Paese. Continua l’inchiesta di AsiaNews sulla situazione della Chiesa in Cina a due anni dalla firma dell’Accordo provvisorio.

13/07/2020 CINA-VATICANO
Il dialogo fra Cina e Santa Sede è una trappola

Per Li Ruohan, studioso del nord della Cina, gli “entusiasti” del dialogo fra Pechino e Santa Sede, dovrebbero ricordare l’insegnamento di Pio XI e di Giovanni Paolo II (“Non abbiate alcuna illusione sul comunismo”). Il Partito comunista cinese è successore del marx-leninismo e il suo scopo è distruggere le religioni.