21 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 20/07/2016, 13.03

    COREA

    “No al sistema anti-missile Thaad”: i vescovi non vogliono che la Corea sia “il centro di una nuova guerra fredda”



    In un documento firmato dai presidenti della Commissione per la riconciliazione e di Giustizia e pace, si boccia l’escalation militare e si ribadisce che la via della pace sta nel dialogo e nella promozione dello sviluppo anche economico delle due parti della penisola. Il ricordo delle parole di papa Francesco alla Casa blu.

    Seoul (AsiaNews) – La Chiesa coreana si preoccupa che la penisola possa diventare “il centro di una nuova guerra fredda” se il governo di Seoul, in collaborazione con gli Stati Uniti, porterà avanti il progetto della Thaad (Terminal High Altitude Area Defense), il sistema anti-missili a corto e medio raggio, varato la scorsa settimana.

    In un documento diffuso alcuni giorni fa – con la data del 15 luglio – i vescovi ribadiscono che “la pace non si realizza mai con il potere delle armi, ma attraverso la fiducia”. Il testo porta la firma di mons. Pietro Lee Ki-heon, presidente della Commissione episcopale per la riconciliazione (delle due Coree), e di mons. Lazzaro You Heung-sik, presidente di Giustizia e pace.

    Il documento cita con ampiezza frasi della Pacem in Terris, l’enciclica di Giovanni XXIII, quali “la pace non può essere costruita mai attraverso l’equilibrio del potere delle armi, realizza attraverso la fiducia mutua” (cfr. Pacem in Terris, 110, 113). Cita anche il documento conciliare Gaudium et Spes (“La pace non è la semplice assenza della guerra, né può ridursi unicamente a rendere stabile l'equilibrio delle forze avverse”, GS, 78) per affermare la sua opposizione al varo del sistema Thaad che rischia di far diventare la penisola coreana “il centro di una nuova guerra fredda” e incrementare la situazione che papa Francesco ha definito come “una Terza guerra mondiale a pezzi”.

    I vescovi citano anche il discorso di papa Francesco alla Casa blu (il palazzo presidenziale a Seoul), durante la sua visita in Corea nel 2014. “La diplomazia come arte del possibile, – aveva detto il pontefice -  è basata sulla ferma e perseverante convinzione che la pace può essere raggiunta mediante il dialogo e l’ascolto attento e discreto, piuttosto che attraverso reciproche recriminazioni, critiche inutili e dimostrazioni di forza”.

    Per questo i pastori chiedono a Seoul di fermare il progetto Thaad e a Pyongyang di fermare i progetti di arricchimento nucleare.

    I vescovi fanno anche notare che “la competizione” nella escalation militare “porta grandi pericoli all’umanità”, e crea “sofferenze economiche fra i poveri”.

    I due prelati presidenti ricordano come elemento negativo la chiusura del complesso industriale di Kaesong, che portava benessere a entrambi i poli della penisola e a tutto il popolo coreano e si preoccupano della “influenza negativa sull’economia” che potrà portare il progetto della Thaad.

    Per questo i vescovi chiedono al governo di Seoul di “far diventare la Corea un Paese in cui si può trovare la riconciliazione e la vita nella cooperazione, non un Paese pericoloso, in cui si scontrano le potenze degli Stati”. La strada - essi scrivono - non è quella della “pressione militare”, ma quella del “dialogo”, della “riconciliazione e della cooperazione”.

    E poiché “lo sviluppo è il nuovo nome della Pace” (Populorum Progressio, 76)”, solo lo sviluppo, “può portarci la pace vera”. A parere dei vescovi, “la realizzazione della pace sarà molto difficile, se la situazione economica e politica diventerà peggiore a causa delle tensioni internazionali”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/03/2017 08:42:00 COREA DEL NORD
    Pyongyang lancia 4 missili verso il Giappone

    Tre di essi sono finiti a 200 miglia dalle coste giapponesi. Ritorsione contro la “provocazione” delle esercitazioni militari congiunte fra Seoul e Washington. Shinzo Abe: Un nuovo livello di minaccia. Gli Usa pronti a usare “una gamma completa” di strumenti.



    03/02/2017 10:22:00 COREA-USA
    Seoul e Washington per lo scudo spaziale che non piace a Pechino, Mosca e alla Chiesa coreana

    Mattis e il presidente coreano ad interim hanno ribadito la necessità del sistema anti-missilistico Thaad. Per i cinesi, Trump sta potenziando la presenza Usa nel Nordest dell’Asia. Chiesa cattolica: No alla penisola coreana come al centro di una nuova guerra fredda.



    02/01/2017 12:24:00 COREA DEL NORD
    Kim Jong-un: Vicini al test finale del missile balistico intercontinentale

    Nel 2016 il Paese ha svolto più di 20 test missilistici, due dei quali con testate atomiche. Secondo esperti il 2017 è il “momento opportuno” per completare l’arsenale nucleare.



    24/02/2009 COREA
    Pyongyang è pronta per il lancio di un “satellite”
    Il governo comunista afferma che è un “vettore per le telecomunicazioni spaziali”. Analisti non escludono sia un missile capace di contenere testate atomiche. Il ministro sud-coreano degli esteri a Pechino per discutere della questione nucleare nord-coreana. Pyongyang ha aumentato le spese militari, la popolazione continua a patire a fame.

    25/03/2009 COREA
    Pyongyang si prepara ad allestire la piattaforma di lancio del missile
    Fonti sud-coreane riferiscono che “tra il 28 e il 31 marzo” inizieranno i lavori di preparazione alla piattaforma di Musudan-ri. Seoul pronta a creare un team di crisi per far fronte alla minaccia. Il regime comunista annuncia la chiusura di due rotte aeree per permettere il lancio del vettore.



    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®