03/05/2004, 00.00
INDIA
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'Kumbha Mela' – il festival indù fra spiritualità e commercio

di Nirmala Carvalho

Oltre 10 milioni di fedeli sono attesi per il bagno sacro di domani.

Ujjain (AsiaNews) – La più grande curiosità spirituale dell'India, il "Kumbha Mela", (o "pellegrinaggio della brocca") conduce persone motivate spiritualmente, investitori e manager al più grande incontro religioso del mondo, che si tiene a Ujjain, nell'India centrale, quest'anno dal 5 aprile al 4 maggio. L'antico rituale ha luogo ogni 12 anni nello stato di Madhya Pradesh, quando, in base ai segni zodiacali, il sole è in ariete e Giove passa attraverso Simha rash (leone).  Milioni di partecipanti e spettatori fanno la fila sulle rive del Gange, nel punto in cui si unisce ai fiumi Yamuna e Saraswati: sadhu (asceti indù) seminudi e ricoperti di polvere, assieme a comuni fedeli corrono a fare il bagno nelle acque fangose.

Uma Bharati, primo ministro del governo (lei stessa una 'sadhvi'— una donna religiosa indù che indossa sempre il prescritto abito color zafferano) si vanta che il Kumbha di quest'anno sta spendendo più di 2,5 milioni di rupie per 100 giorni, nel tentativo di trasformare il Kumbha Mela nel più grande pellegrinaggio del mondo, con oltre 10 milioni di presenze a Ujjain. Oltre a essere un momento di spiritualità, il Kumbha Mela è infatti un paradiso del commercio e della pubblicità. Ci sono molti swami (maestri di mistica indù) e altri maestri spirituali che pubblicizzano con cartelli sensazionali la loro esperienza spirituale, alla ricerca di seguaci. Molti canali televisivi trasmettono pubblicità a pagamento che offrono rimedi spirituali per tutti i tipi di malattie che affliggono il genere umano. Sale con aria condizionata appena costruite a Ujjain invitano i devoti ad ascoltare un  "maharaj"(un principe indù); tende decorate in modo sofisticato e con tutti i tipi di comfort a 5 stelle manifestano il potere di un guru e la sua autorità sul mondo materiale.  Si dice che un sadhu mezzo nudo abbia tirato fuori un assegno di 50 milioni di rupie in una banca locale, facendo andare lo staff nel pallone.  Si stima che solo i sadhu abbiano riversato nell'economia della città almeno 1 miliardo di rupie, solo rilassandosi nelle loro tende ben disegnate. 

Quest'anno, per far fronte a più di 10 milioni di persone che stanno visitando la zona, i preparativi sono stati mastodontici. Sono stati costruiti passaggi pedonali, nuove strade e scalinate (che permettono ai bagnanti di raggiungere il fiume); bagni, ponti, condutture e centrali elettriche: tutto è stato costruito per la grandissima folla attesa nella data propizia per il bagno rituale – il 4 maggio – quando ci sarà un'eclissi lunare, nell'ultimo giorno di Kumbha.

Tra i ricercatori dello spirito attratti dal festival ci sono migliaia di "figli dei fiori", popolarmente noti come "hippy", che alloggiano a Ujjain per il Kumbha Mela, e si distinguono per i vestiti color zafferano, i capelli lunghi e l'abitudine a fumare il chillum (un tipo di pipa usata soprattutto per inalare droghe). Dovunque a Ujjain si può vedere questo "club colorato" che recita mantra in sanscrito, parla di filosofia e cita versetti della  Bhagavad-Gita. Uno di loro ha spiegato che in passato molti facevano uso di droghe pesanti, ma ora sono a un alto livello spirituale. Gli hippy che vagano per la città vengono soprattutto dai paesi europei e sono diversi dai turisti: essi sono come profughi in ricerca, dopo essere fuggiti dalle forme strutturate della religione occidentale: vivono come i sadhu, mangiando vegetariano e dormono perfino all'aperto, adottando – almeno durante il  Kumbha Mela – la spiritualità dei santoni indù.

Con grande sorpresa, il sito della Conferenza Episcopale Indiana (CBCI) ha annunciato che "i vescovi visiteranno Kumbha Mela a Ujjain".  Un vescovo del Comitato permanente a Bombay ha cortesemente rifiutato di commentare l'autenticità della dichiarazione di questa mattina, affermando che ad occuparsi del sito internet della CBCI è gente di Delhi Il vescovo, appena tornato dagli incontri del CBCI e del Comitato permanente a Bangalore, ha detto ad AsiaNews che forse è possibile che alcuni vescovi vadano a visitare la zona della Kumbha Mela, ma non in veste ufficiale.

La festività di Kumbha Mela ha origini mitologiche: dèi e demoni agitarono gli oceani, creando l''amrit', il nettare dell'immortalità e ambrosia della vita, dalla brocca poche gocce caddero nello Shipra, ora un fiume poco profondo a Ujjain. Si crede che un bagno nello Shipra durante Kumbha Mela sia la via più rapida verso il nirvana . Il bagno rituale comune è il più grande evento della manifestazione, anche se si svolgono pure dibattiti, canti religiosi, banchetti per i poveri e i santoni.

 

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