19 Giugno 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/04/2006 10:20
INDONESIA
Aceh: politici cristiani contro la sharia per i non musulmani
di Benteng Reges

Partito di ispirazione musulmana propone un disegno di legge per applicare la legge islamica a tutti i cittadini della provincia indonesiana. La proposta rientra nei lavori per la nuova legge sull'amministrazione di Aceh, prevista dopo l'Accordo di pace di Helsinki.



Jakarta (AsiaNews) – Obiezioni e dure critiche da parte dei politici cristiani alla proposta di legge avanzata dal Justice and Peace Party (Pks, di ispirazione musulmana) di applicare la sharia (legge islamica) a tutti gli abitanti della provincia di Aceh, senza distinzione di religione.

La proposta rientra nei lavori per la stesura del disegno di legge sull'amministrazione di Aceh (Ruu Pa) prevista dopo la firma dell'Accordo di pace di Helsinki ad agosto 2005 tra Jakarta e i separatisti del Free Aceh Movement for Freedom (Gam).

Il cristiano Peace and Prosperous Party (Pds) ha subito messo in chiaro che "i tribunali islamici non hanno l'autorità di giudicare casi di cittadini non musulmani". La discussione si è svolta ieri durante una riunione speciale del parlamento alla presenza del segretario di Stato Yuzril Ihza Mahendra. Rufinus Sianutri, portavoce del Pds, ha dichiarato: "Le posizioni del Pks sono troppo lontane dalle nostre e non possiamo accettare che la sharia venga applicata in modo completo anche ai cittadini non musulmani di Aceh".

Pieno appoggio alle obiezioni del Pds sono arrivate anche da partiti nazionalisti come il Partito democratico indonesiano per la lotta (Pdip), della ex presidente Megawati Sukarnoputri. Stesse posizioni quelle del Partito democratico (Pd) del presidente Susilo Bambang Yudhoyono.

Il Golkar, partito del vicepresidente Jusuf Kalla, ha avanzato una soluzione "di compromesso": la legge islamica deve essere applicata anche ai cittadini non musulmani di Aceh, che abbiano commesso crimini o siano coinvolti in casi che riguardano anche residenti musulmani. Al Golkar si associano anche alcuni esponenti musulmani moderati del Partito del risveglio nazionale, facente capo all'ex presidente Abdurrahman Gus Dur Wahid.

Numerosi gruppi di abitanti della provincia, compresi i cosiddetti Sostenitori dell'istituzione di una provincia di Aceh sud-ovest (Abas), hanno criticato il disegno di legge come "non corrispondente a ciò che gli abitanti di Aceh pensano del pluralismo".

Membri del Pdip e dell'Abas hanno annunciato una manifestazione di protesta. Secondo diversi politici la legge sull'amministrazione di Aceh minaccia il principio di Unità nazionale, contenuto nella Pancasila, i 5 principi guida del Paese.

Nel 2001 Jakarta ha autorizzato la provincia di Aceh, l'unica al momento, a mettere in vigore la sharia. Dal 2003, inoltre, è stato creato un tribunale islamico.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/09/2009 INDONESIA
Aceh, governo provinciale contro parlamento. No alla pena di morte per gli adulteri
15/06/2006 INDONESIA
Leggi ispirate alla sharia, Jakarta rimanda il problema ai governi locali
13/07/2006 INDONESIA
La legge sull'autonomia di Aceh piace agli osservatori di pace, non agli ex-ribelli
22/03/2006 AFGHANISTAN
Kabul: il governo, spetta alla giustizia decidere sulla sorte del convertito cristiano
20/03/2006 AFGHANISTAN
Afghanistan: convertito al cristianesimo, rischia la pena di morte

In evidenza
VATICANO
Papa: "Non si possono servire due padroni: o si serve il Signore o si serve lo spirito del mondo"Commentando il Vangelo delle beatitudini, Francesco osserva che i "Nuovi comandamenti" si capiscono soltanto "se uno ha il cuore aperto". "L'ipocrisia è questo: non lasciare che lo Spirito cambi il cuore con la sua salvezza". "La libertà dello Spirito, che ci dà lo Spirito, anche è una sorta di schiavitù, una 'schiavitù' al Signore che ci fa liberi, è un'altra libertà".
TURCHIA
Nell'arruffata matassa turca, Erdogan rischia di perdere tutto
di NAT da PolisAlla base delle manifestazioni di questi giorni vi è il maggior senso di libertà della classe media, figlia del successo economico e politico del premier turco. L'arroganza di Erdogan, se non è corretta, porterà alla deflagrazione della società. La Turchia, gendarme dell'occidente, non è un classico Paese islamico, ma una società variegata.
VATICANO
Papa: contrastare la cultura dello spreco, l'uomo non il denaro debbono "coltivare e custodire" il creatoUdienza generale dedicata alla odierna Giornata mondiale dell'ambiente. "Uomini e donne vengono sacrificati agli idoli del profitto e del consumo", oggi un bambino che muore di fame "è normale", mentre se la Borsa cade è "una tragedia". "La persona non è più sentita come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera o disabile, se non serve ancora - come il nascituro - o non serve più - come l'anziano". "Il cibo che si butta via è come se fosse rubato dalla mensa di chi è povero, di chi ha fame".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate