Skin ADV
08 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 08/06/2012, 00.00

    ASIA

    Adb e Wwf: a rischio l’ecosistema delle nazioni Asia-Pacifico



    I Paesi consumano “molte più risorse” di quante ne vengono prodotte, a rischio la sopravvivenza di foreste, fiumi e oceani. Nel mirino degli scienziati il Triangolo del corallo, la regione del Mekong, le foreste del Borneo e l’Himalaya orientale. Per l’analisi utilizzato il Living Planet Index.

    Bangkok (AsiaNews/Agenzie) - Le nazioni dell'area Asia-Pacifico consumano "molte più risorse" di quante il loro ecosistema sia in grado di produrre e sostenere, minacciando la sopravvivenza di foreste, fiumi e oceani. È quanto emerge da uno studio congiunto, realizzato dagli esperti della Banca asiatica per lo sviluppo (Adb) in collaborazione con il World Wide Fund (Wwf) e pubblicato in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente. In particolare, la ricerca ha voluto focalizzare l'attenzione sulle modalità di conservazioni di quattro grandi ecosistemi di vasta scala, presenti nel continente asiatico; essi sono il Triangolo del corallo - compreso nelle acque antistanti le coste della Papua Nuova Guinea, Isole Salomone, Timor Est, Indonesia, Malaysia e Filippine - la regione del Mekong, le foreste del Borneo e l'Himalaya orientale.

    Il ricercatore e ambientalista Bruce Dunn - fra i curatori dello studio intitolato, intitolato Ecological Footprint and Investment in Natural Capital in Asia - sottolinea che il gap fra consumo di risorse naturali e capacità dell'ambiente di riprodursi è in costante aumento. L'esperto di Adb aggiunge che su scala regionale "l'abitante medio utilizza almeno 1,6 ettari di area produttiva, sia essa di terra o mare", ma se si considera la disponibilità effettiva pro-capite, essa si aggira inferiore all'ettaro (meno di 0,9).

    Per misurare i cambiamenti nella salute dell'ecosistema nella regione Asia-Pacifico, gli studiosi hanno utilizzato il Living Planet Index (Lpi), un indicatore che valuta l'evoluzione dei vertebrati di tutto il mondo e ne fornisce dati utili sulla presenza, le specie in declino e le popolazioni a rischio. Nella ricerca è emerso che a livello globale l'indice Lpi è diminuito del 28% fra il 1970 e il 2008, mentre per quanto concerne la regione Indo-Pacifica il crollo si attesta attorno al 64%, con un allarme particolare per alcune specie chiave.

    A livello di nazioni, nel contesto asiatico fra i maggiori consumatori abbiamo la Cina e l'India, per la progressiva industrializzazione e il numero di abitanti, destinato ad aumentare fino a "centinaia di milioni" di unità "nei prossimi 20 anni". Per gli esperti è vero, da un lato, che "viviamo oltre i nostri bisogni effettivi"; dall'altro, resta imperativo il bisogno di "identificare soluzioni sostenibili" volte a rafforzare la collaborazione fra Stati e governi a livello locale, regionale e internazionale.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/05/2013 ASIA
    Allarme Wwf: foreste a rischio nella regione del Mekong
    Agricoltura e commercio illegale di legname hanno ridotto di oltre un terzo la superficie boschiva. Dal 1973 al 2009 persi fra il 22 e il 24% del totale delle foreste. In pericolo l’habitat di tigri ed elefanti, sempre più a rischio estinzione. Ad aggravare il problema le dighe sul fiume, fra cui la mega-centrale di Xayaburi.

    22/06/2013 SINGAPORE – CINA – INDIA
    Non solo Singapore: in Asia l'inquinamento ambientale è a livelli allarmanti
    Vaste aree del continente sono soffocate dallo smog. Nella città-Stato si è superata la soglia di “potenziale minaccia” per la salute. E stanno finendo le mascherine. In pericolo donne, bambini e anziani. Nel 2010 circa 3,2 milioni di morti premature al mondo, di cui 2,5 milioni in Cina e India.

    05/06/2013 INDIA
    Leader Baha’i: come il santo di Assisi, Papa Francesco custode dell’ambiente e del creato
    Nella Giornata mondiale dell’ambiente, A.K. Merchant sottolinea l’attenzione del pontefice per la natura e ogni essere vivente. Rilanciando il monito di Bergoglio all’udienza generale, egli promuove un giusto equilibrio fra “elementi materiali e spirituali”. E rilancia il servizio ai poveri ed emarginati della società.

    27/06/2009 PAKISTAN
    Faisalabad, cristiani e musulmani uniti a difesa dell’ambiente
    La Commissione diocesana promuove politiche verdi aperte a fedeli di religioni diverse. Giornalista musulmano giudica l’iniziativa “un passo positivo”. Sacerdote cattolico ricorda che curare la natura è un compito che Dio affida “a ogni uomo”.

    25/04/2013 ASIA
    Traffici illegali e medicina cinese, a rischio la sopravvivenza dei gechi in Asia
    Ambientalisti ed esperti definiscono "colossale" il commercio che gravita attorno alla specie Geco Tokay. Diffusa nelle foreste del sud-est asiatico, oggi ha visto ridursi in modo progressivo gli esemplari. La raccolta, per farne ingrediente base di farmaci, è "sproporzionata". Mai provati i benefici a livello scientifico.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®