18 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/07/2012 13:17
SIRIA
Aleppo, al via lo scontro finale fra regime e ribelli
Da questa mattina l'esercito ha ripreso a bombardare la città con elicotteri e carri armati. L'opposizione siriana controlla il 40% della città. Alto il rischio di nuovi massacri. Parlamentare donna filo-Assad fugge in Qatar.

Aleppo (AsiaNews/ Agenzie) - L'esercito siriano si prepara alla battaglia finale con i ribelli. Da  diversi giorni essi sono assediati nei distretti della zona nord e sud occidentale di Aleppo, dove ieri sono morti 34 civili. Questa mattina elicotteri da guerra, blindati e carri armati provenienti dalla provincia di Idlib (confine turco) hanno iniziato a bombardare i quartieri sotto il controllo del Free Syrian Army e di altri gruppi ribelli. Secondo gli esperti, i leader dell'opposizione, di cui l'Fsa è solo una parte, stanno formando un fronte unito per affrontare i militari di Assad in quella che il quotidiano governativo al-Watan ha definito "la madre di tutte le battaglie". Ad essa prenderanno parte tutti gli alleati dei due schieramenti, compresi gruppi paramilitari stranieri, fra cui al-Qaeda ed Hezbollah. Ieri Recep Tayyip Erdogan, premier turco, ha accusato le forze del regime di incursioni nel Kurdistan turco per reclutare miliziani del Pkk, partito nazionalista curdo. Egli ha avvertito che l'esercito di Ankara risponderà in caso di crimini sul suo territorio.

Con 1,9 milioni di abitanti, Aleppo è considerato il principale snodo commerciale e culturale della Siria. Essa è la terza città del mondo arabo per numero di cristiani, circa 300mila, dopo Beirut e il Cairo.

Fonti locali affermano che migliaia di civili stanno lasciando il centro abitato dirigendosi verso il confine con la Turchia.  Segnali preoccupanti di un imminente massacro, giungono proprio dal governo siriano, che oggi ha invitato i funzionari politici  e amministrativi ancora presenti nella città a dirigersi in aereo a Damasco. Molti di loro hanno approfittato dell'occasione per fuggire all'estero. Fra questi vi è Ikhlas al-Badawi, deputata eletta nelle recenti elezioni organizzate dal regime, che ieri ha varcato il confine turco e sarebbe diretta in Qatar, dove risiedono già altri funzionari di spicco del regime. La Badawi è il quarto parlamentare siriano a rompere con il regime.

Oggi, Navy Pillay, commissario Onu per i diritti umani, ha espresso timori per un escalation del conflitto nel Paese, soprattutto ad Aleppo, dove vi sarebbero scontri anche nella "cittadella" proclamata nel 1986 Patrimonio mondiale dell'umanità. La donna ha esortato governo e opposizione armata a proteggere i civili, avendo rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti umani. In caso di violazioni vi saranno sanzioni per entrambe le parti. 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
26/07/2012 SIRIA
Al-Qaeda alleato dei ribelli islamici nella lotta contro Assad
10/01/2014 SIRIA
Assad sfrutta la lotta intestina fra i ribelli e tenta la riconquista di Homs
02/09/2013 SIRIA
Siria, la guerra civile continuerà anche dopo la caduta di Assad
18/12/2013 SIRIA
Siria, le minacce di Arabia Saudita e ribelli islamici non fermano Ginevra II
28/03/2013 SIRIA
Strage all'università di Damasco, 12 morti e decine di feriti

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate