19 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 14/12/2017, 10.45

    GIORDANIA

    Amman, le Chiese in marcia contro la decisione di Trump per Gerusalemme



    Circa 2mila persone hanno marciato in silenzio, portando candele, foto del re e bandiere. L’opposizione contro la scelta di Trump di riconoscerla capitale di Israele. Gerusalemme è nel cuore di tutti i musulmani; ed è anche radicata in quelli dei cristiani.

    Amman (AsiaNews/Abouna.org) – Vescovi e leader delle Chiese nel regno hashemita di Giordania hanno organizzato una fiaccolata silenziosa il 13 dicembre, per protestare contro la decisione dell’amministrazione americana di spostare la propria ambasciata a Gerusalemme e riconoscere la città come capitale di Israele.

    La marcia è partita dalla chiesa greco-ortodossa della Presentazione di Gesù al Tempio, e si è diretta fino alla chiesa di Maria di Nazareth, a Sweifieh [distretto occidentale di Amman, ndr]. Alla testa del corteo vi erano il vescovo metropolita di Philadelphia Benedict, il vicario di Giordania del patriarcato latino William Shomali, il vescovo Yasser Ayyash, altri capi e rappresentanti delle varie Chiese giordane, sacerdoti cristiani e leader di istituzioni cristiane nel regno, insieme ad alcune suore.

    Fra i  partecipanti vi erano il ministro dei lavori pubblici Sami Halaseh, i parlamentari della camera bassa Tariq Khoury e Nabil Ghisha, in aggiunta alle circa 2mila persone delle varie Chiese giordane.

    Innalzando immagini del re Abdullah II e bandiere giordane e palestinesi, i manifestanti hanno ribadito che Gerusalemme è una capitale araba per tutti i musulmani e cristiani. Essi condannano la decisione irresponsabile del presidente americano verso la questione palestinese, che danneggia tutti gli sforzi internazionali condotti negli ultimi 70 anni di conflitto in Terra Santa.

    Quando la fiaccolata è arrivata alla chiesa di Maria di Nazareth, il direttore del Centro cattolico di studi e media in Giordania, p. Rifat Bader, ha letto una dichiarazione dei vescovi del regno hashemita, in rappresentanza anche dei parrocchiani, in cui essi respingono in maniera categorica la decisione del presidente Usa Donald Trump, in quanto ingiusta nei confronti dei palestinesi e contraria alle risoluzioni della legittimità internazionale.

    Nel comunicato, i vescovi esprimono apprezzamento per le posizioni in difesa della Città santa prese dal re Abdullah II Ben Al Hussein in incontri internazionali, l’ultima delle quali alla Conferenza islamica di Istanbul, dove ha agito nel suo ruolo di custode dei santuari cristiani ed islamici. Gerusalemme è nel cuore di tutti i musulmani; ed è anche radicata nei cuori dei cristiani.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    11/12/2017 08:25:00 BANGLADESH – USA
    L’ira dei musulmani bengalesi per Gerusalemme capitale

    Gli imam contrari alla decisione di Trump di spostare l’ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme. Una protesta per le strade di Dhaka. Leader musulmani: “Trump distrugge la pace mondiale”.



    06/12/2017 19:34:00 USA-ISRAELE-PALESTINA
    Donald Trump: ‘è tempo di riconoscere ufficialmente Gerusalemme come capitale di Israele’

    Il discorso oggi dalla Casa Bianca. Gerusalemme è “il cuore di una democrazie più di successo”. L’appello a “calma” e “moderazione”. Gerusalemme da sempre punto nevralgico del conflitto israelo-palestinese



    07/12/2017 09:11:00 PALESTINA-USA
    Gerusalemme capitale, l'ira e la disillusione dei palestinesi

    Annunciati tre giorni di protesta e manifestazioni contro la decisione di Trump. A Gaza le contestazioni sono iniziate già prima dell’annuncio. Disperazione fra i palestinesi: “Abbiamo già perso tutto”.



    06/12/2017 08:56:00 ISRAELE-USA
    Ex-ambasciatori israeliani a Trump: non riconosca Gerusalemme come capitale d’Israele

    La situazione di Gerusalemme deve essere trattata nel processo di risoluzione globale. I leader arabi e non solo mettono in guardia sui pericoli della decisione. Trump annuncerà la decisione quest’oggi. A rischio la pace nella regione.



    11/12/2017 12:18:00 MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace

    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®