23 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/07/2016, 12.22

    IRAQ

    Ancora morti in Iraq, patriarca Sako: cristiani e musulmani uniti contro il terrorismo



    La Chiesa caldea ha organizzato una veglia di preghiera per le vittime della strage di Baghdad. Il numero dei morti è salito a 292. E non si fermano le violenze: 30 morti e 50 feriti in un attentato al santuario sciita di Balad. Mar Sako: Crimini che rinnegano i valori delle religioni e conducono i loro autori “all’inferno, non in paradiso”. 

    Baghdad (AsiaNews) - A fronte di una “tragedia così grande” vogliamo “unirci a milioni di musulmani in preghiera” e stringerci alle “famiglie colpite”, perché Dio abbia “misericordia delle vittime” e doni “pronta guarigione” ai feriti. Con queste parole sua beatitudine Mar Louis Raphael Sako si è rivolto ai molti fedeli che, ieri sera, hanno partecipato alla funzione di preghiera promossa dal patriarcato caldeo per ricordare il massacro di Karrada del 3 luglio scorso, a Baghdad. Il leader della Chiesa irakena ha espresso “shock, tristezza, solidarietà” a tutta la popolazione colpita, condannando questi “atti crudeli” che hanno coinvolto persone “innocenti”. 

    Una popolazione che si preparava a celebrare la festa di Eid al-Fitr, che segna la fine del Ramadan, mese sacro di digiuno e preghiera islamico; una festività che i terroristi, aggiunge Mar Sako, “hanno trasformato in un lutto nazionale”. 

    Intanto in Iraq non si fermano le violenze dei jihadisti dello Stato islamico. Nella notte attentatori suicidi e uomini armati hanno ucciso almeno 30 persone e ferite altre 50 nell’attacco al santuario sciita Sayid Mohammed bin Ali al-Hadi, che sorge a Balad, cittadina a nord di Baghdad.

    Secondo le prime ricostruzioni un kamikaze si è fatto esplodere all’esterno dell’edificio; un secondo ha poi colpito fra i fedeli in fuga, mentre uomini armati sparavano sulla folla. 

    Un nuovo bagno di sangue, quando il Paese non ha ancora finito di contare le vittime della strage di Karrada. Le ultime stime fornite dal governo parlano di 292 morti, a conferma del peggior attacco dall’invasione statunitense e dalla conseguente caduta di Saddam Hussein nel 2003. 

    Il terrorismo “non ha nulla a che vedere con le religioni” ha proseguito il patriarca caldeo, ma “può avere legami con giochi politici che permettono l’uccisione di musulmani, cristiani, manadei, yazidi” col pretesto di considerarli “infedeli”. Crimini che rinnegano “i valori” della religione e che conducono i loro autori “all’inferno piuttosto che in paradiso, perché [quella del paradiso] è una grande bugia frutto del lavaggio del cervello”.  

    Mar Sako ha ricordato l’Anno giubilare della misericordia e il volto misericordioso del Dio musulmano, elementi che invitano a rifuggire dalla barbarie per abbracciare l’incontro, la comprensione e il perdono reciproco. “Dio ci perdona - ha aggiunto - perché questa è la sola via per combattere l’estremismo, l’odio e il terrorismo”. 

    Infine, egli ha sottolineato che se il governo fosse coerente e i politici lavorassero all’unisono i jihadisti dello Stato islamico sarebbero sconfitti da tempo. “Invito tutti voi - ha concluso Mar Sako - a trasformare il massacro di Karrada in un richiamo collettivo alla pace, alla stabilità, alla fornitura dei servizi pubblici, alla creazione di posti di lavoro, all’eliminazione delle quote per le minoranze, alla corruzione e al terrorismo”. 

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/07/2016 08:55:00 IRAQ
    La strage di Baghdad, il "peggior attentato dall’invasione americana del 2003"

    Il bilancio delle vittime dell’attacco del 3 luglio a Karrada è salito a 250. Molti dei feriti sono stati dimessi. I casi più gravi trasferiti in strutture all’estero. Cittadini organizzano fiaccolate e preghiere per la pace. Per l’Eid al-Fitr il patriarca caldeo chiede ai “fratelli musulmani” di condannare una visione “deviata e distorta” della fede. 



    04/07/2016 12:46:00 IRAQ
    Patriarca Sako: Dietro la strage di Baghdad c'è il desiderio dell’Isis di dominare il mondo

    Questa mattina il patriarca caldeo ha visitato il quartiere di Karrada, teatro dell’attentato jihadista. Le vittime sono almeno 165, oltre 225 i feriti. Secondo alcune fonti i morti oltre 200. Contro la violenza estremista servono “unità” a livello di governo e una presa di coscienza del mondo musulmano, perché lo SI è un “cancro per l’islam stesso”. La preghiera di papa Francesco. 



    05/07/2016 15:34:00 IRAQ
    Patriarca caldeo: I musulmani rispondano alle violenze commesse in nome della religione

    Per la festa di Eid al-Fitr, che segna la fine del mese di digiuno e preghiera islamico, Mar Sako rivolge si rivolge “ai nostri fratelli musulmani”. Egli auspica maggiore impegno contro la violenza e la promozione di una “ideologia moderata”. L’obiettivo di unità nazionale nella diversità e la fine del dramma degli sfollati. 



    27/04/2016 14:14:00 IRAQ
    Ausiliare di Baghdad: "L’Iraq è nel caos, ha toccato il momento più basso della sua storia"

    Mons. Warduni racconta di una popolazione “molto stanca” per mancanza di lavoro, di risorse, di prospettive. Il petrolio ha attirato gli interessi di molti, svuotando però le ricchezze del Paese. Il premier al Abadi spinge sulle riforme ma deve destreggiarsi fra resistenze parlamentari e proteste di piazza. Parlamentare cristiano: "Per salvare l’Iraq servono unità interna e pace fra sauditi e iraniani". 



    01/09/2014 LIBANO - IRAQ - SIRIA
    Lo Stato islamico, minaccia per la convivenza persino fra i musulmani
    Le azioni delle milizie jihadiste assumono sempre più un elemento confessionale. Colpire simboli religiosi comuni, come la tomba di Giona e il mausoleo di San Giorgio a Mosul, significa distruggere ponti culturali, storici e sociali. Le divisioni non riguardano solo le diverse religioni, ma si fanno sempre più marcate nell’islam stesso, fra sunniti e sciiti.



    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®