30 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/07/2012
SIRIA
Annan prosegue nel tentativo di coinvolgere Iran e Iraq nel piano di pace per la Siria
L'inviato dell'Onu e della Lega araba appare possibilista e dice che Teheran può avere "un ruolo positivo" nella soluzione della crisi. Affermazione contestata dagli Usa. L'esercito libanese rafforza il controllo sul confine siriano. Una squadra navale russa verso Tartus.

Beirut (AsiaNews) - Dopo Teheran, Baghdad: Kofi Annan, inviato dell'Onu e della Lega araba, porta avanti il suo progetto di coinvolgere nel tentativo di fermare la crisi siriana i Paesi vicini,  politicamente o territorialmente.

 "Il mio viaggio - ha detto ieri in una conferenza stampa congiunta con il premier iracheno Nouri al-Maliki - ha toccata Damasco, Teheran e Baghdad. Ho avuto la possibilità di discutere con i leader per fermare le uccisioni, nell'interesse del popolo siriano e per evitare l'estendersi del conflitto ai Paesi vicini".

Annan ha infatti messo in guardia entrambi i Paesi sul pericolo che quella che ormai è una guerra civile possa allargarsi oltre i confini siriani. In proposito, il premier iracheno ha garantito il so sostegno alla mediazione di Annan che poco prima, dopo l'incontro con il ministro iraniano degli Esteri, Ali Akbar Salehi, aveva sostenuto che Teheran può giocare "un ruolo positivo" e di aver trovato in Iran "sostegno e cooperazione". Affermazione che ha trovato eco in quanto detto dall'esponente iraniano, che il suo Paese è "parte della soluzione".

Frase subito contestata da Washington. Per Jay Carney, portavoce della Casa Bianca, "nessuno può essere convinto che l'Iran possa avere un impatto positivo sugli sviluppi" della crisi siriana.

Accanto al fronte della diplomazia, vanno registrati due ulteriori elementi. Il primo viene dal Libano: il comandante dell'esercito libanese, generale Jean Kahwagi, ha detto oggi di aver bisogno di duemila uomini per quel maggiore controllo nella zona settentrionale del Paese. Kahwagi fa riferimento alla decisione presa lunedì dal governo libanese, dopo che due persone sono state uccise da un bombardamento siriano.

Il secondo viene dalla Russia. L'agenzia Interfax ha dato notizia dell'invio di una squadra navale russa verso la base di Tartus, nel nord della Siria. (PD)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/04/2006 LIBANO –SIRIA - IRAN
Ad un anno dal ritiro siriano, continuano le interferenze in Libano di Damasco e Teheran
02/05/2006 iran
L'Iran e le sanzioni internazionali: 15 vicini, nessun alleato
di Dariush Mirzai
10/04/2012 SIRIA - ONU
Mosca chiede a Damasco di attuare il piano di Kofi Annan. Scettica l'opposizione e gli Usa
31/03/2008 SIRIA – LIBANO
Lega Araba a Damasco, conclusioni “tiepide”
di Paul Dakiki
13/04/2006 siria - iran
Rafsanjani a Damasco conferma i legami tra Iran e Siria
di Jihad Issa

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate