Skin ADV
13 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 11/07/2012, 00.00

    SIRIA

    Annan prosegue nel tentativo di coinvolgere Iran e Iraq nel piano di pace per la Siria



    L'inviato dell'Onu e della Lega araba appare possibilista e dice che Teheran può avere "un ruolo positivo" nella soluzione della crisi. Affermazione contestata dagli Usa. L'esercito libanese rafforza il controllo sul confine siriano. Una squadra navale russa verso Tartus.

    Beirut (AsiaNews) - Dopo Teheran, Baghdad: Kofi Annan, inviato dell'Onu e della Lega araba, porta avanti il suo progetto di coinvolgere nel tentativo di fermare la crisi siriana i Paesi vicini,  politicamente o territorialmente.

     "Il mio viaggio - ha detto ieri in una conferenza stampa congiunta con il premier iracheno Nouri al-Maliki - ha toccata Damasco, Teheran e Baghdad. Ho avuto la possibilità di discutere con i leader per fermare le uccisioni, nell'interesse del popolo siriano e per evitare l'estendersi del conflitto ai Paesi vicini".

    Annan ha infatti messo in guardia entrambi i Paesi sul pericolo che quella che ormai è una guerra civile possa allargarsi oltre i confini siriani. In proposito, il premier iracheno ha garantito il so sostegno alla mediazione di Annan che poco prima, dopo l'incontro con il ministro iraniano degli Esteri, Ali Akbar Salehi, aveva sostenuto che Teheran può giocare "un ruolo positivo" e di aver trovato in Iran "sostegno e cooperazione". Affermazione che ha trovato eco in quanto detto dall'esponente iraniano, che il suo Paese è "parte della soluzione".

    Frase subito contestata da Washington. Per Jay Carney, portavoce della Casa Bianca, "nessuno può essere convinto che l'Iran possa avere un impatto positivo sugli sviluppi" della crisi siriana.

    Accanto al fronte della diplomazia, vanno registrati due ulteriori elementi. Il primo viene dal Libano: il comandante dell'esercito libanese, generale Jean Kahwagi, ha detto oggi di aver bisogno di duemila uomini per quel maggiore controllo nella zona settentrionale del Paese. Kahwagi fa riferimento alla decisione presa lunedì dal governo libanese, dopo che due persone sono state uccise da un bombardamento siriano.

    Il secondo viene dalla Russia. L'agenzia Interfax ha dato notizia dell'invio di una squadra navale russa verso la base di Tartus, nel nord della Siria. (PD)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/04/2006 LIBANO –SIRIA - IRAN
    Ad un anno dal ritiro siriano, continuano le interferenze in Libano di Damasco e Teheran

    Il patriarca Sfeir parla di rapporti difficili con la Siria; gli Usa pensano ad una nuova risoluzione dell'Onu, dove per la prima volta Kofi Annan parla di influenza iraniana.



    02/05/2006 iran
    L'Iran e le sanzioni internazionali: 15 vicini, nessun alleato

    L'unico Paese sciita sembra prepararsi ad affrontare le sanzioni internazionali per il nucleare, avendo dalla sua solo la solidarietà antioccidentale e tenta la carta terzomondiale, offrendo prezzi bassi per il petrolio e tecnologia nucleare ai Paesi poveri. Il confronto con il mondo ha quasi bloccato lo sviluppo economico.



    10/04/2012 SIRIA - ONU
    Mosca chiede a Damasco di attuare il piano di Kofi Annan. Scettica l'opposizione e gli Usa
    Da oggi ci dovrebbe essere il ritiro delle truppe e degli armati dalle città. Ma vi sono state bombe a Mariah e a Harasta. Kofi Annan è in Turchia, sulla via per Teheran, per chiedere la collaborazione dell'Iran al piano di pace per la Siria. Ieri colpiti alcuni rifugiati siriani in Turchia; ucciso un cameraman libanese.

    31/03/2008 SIRIA – LIBANO
    Lega Araba a Damasco, conclusioni “tiepide”
    Consigli sul nuovo presidente in Libano e sull’eliminazione delle milizie in Iraq. La Siria proclama il successo, ma il mondo arabo è più diviso, mentre cresce l’importanza di Teheran.

    13/04/2006 siria - iran
    Rafsanjani a Damasco conferma i legami tra Iran e Siria

    Le pressioni americane "motivo dell'alleanza strategica tra i due Paesi". L'ex presidente iraniano ha incontrato Assad ed anche il segretario generale di Hezbollah.





    In evidenza

    CUBA-VATICANO-ORTODOSSI
    L’incontro fra Francesco e Kirill a Cuba: Finalmente! Siamo fratelli, abbiamo tutto in comune



    Atmosfera distesa e fraterna nel primo incontro dopo secoli fra il papa e il patriarca di Mosca. Due ore di colloquio in privato, poi la firma della Dichiarazione comune. Un grazie a Raul Castro: “Se continua così Cuba sarà la capitale dell’unità”. Un impegno per difendere i cristiani nel mondo e sostenere “le fondamenta della morale, della famiglia e della persona”.


    VATICANO – CUBA – ORTODOSSI
    Francesco e Kirill: Ortodossi e cattolici uniti, per i cristiani perseguitati e l’Occidente secolarizzato



    Nella Dichiarazione comune firmata a l’Avana, il papa e il patriarca di Mosca sottolineano i “mali” del mondo e la necessità per i cristiani di dare testimonianza comune. Il matrimonio naturale, composto da uomo e donna; il diritto alla vita; la necessità del dialogo interreligioso; lo scandalo della divisione. Un appello per la fine della persecuzione religiosa, per la pace in Ucraina e per l’unità “fatta di gesti concreti”. Il testo completo della Dichiarazione.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®