17 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 15/04/2008, 00.00

    INDONESIA

    Arrestati in Malaysia due terroristi della Jemaah Islamiyah

    Mathias Hariyadi

    La polizia ha confermato la cattura di Agus Idrus e Abdurrahmin, avvenuta in Malaysia a marzo. I due sono leader di spicco della rete terroristica del sud-est asiatico legata ad al Qaeda.
    Jakarta (AsiaNews) – Dopo una settimana di incertezze le forze di polizia indonesiane hanno confermato ieri notte la cattura di un terrorista di alto livello, implicato nelle violenze interreligiose di Poso. Agus Idrus, leader della cellula locale della Jemaah Islamiyah (JI), è stato fermato dalle autorità dell’immigrazione in Malaysia.
     
    L’uomo – spiega il capo dell’investigativa il gen. Bambang Hendarso Danuri – era tra i più ricercati dalla polizia indonesiana fin dagli scontri settari che hanno colpito Poso e Sulawesi centrale tra il 1999 e il 2001. Dal 2006 Agus Idrus aveva sostituto Azahari bin Husin al vertice della rete terroristica JI, dopo la morte di quest’ultimo in una sparatoria a Batu, provincia di East Java.
     
    La polizia malaysiana aveva preso il terrorista a fine marzo, insieme a Abdurrahmin, anche lui impolicato nelle violenze di Poso. Ora i due sono  detenuti con misure di massima sicurezza a Kelapa Dua, West Java, circa 25 Km a sud di Jakarta. Agus Idrus, 39 anni, è sposato e ha sei figli. È conosciuto anche con il nome di Agus Purwantoro. Ha svolto studi in medicina all’università Airlangga di Surabaya.
      
    La JI è una rete terroristica operativa nel sud-est asiatico e legata ad al Qaeda. È ritenuta responsabile di numerosi attentati, tra cui le bombe a Bali del 2002 e del 2005.
     
     
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/03/2006 INDONESIA
    Indonesia, catturati due sospetti terroristi legati alle bombe di Bali
    Ahmad Arif Hermansyah e di Ahmad Basir, catturati a East Java lo scorso fine settimana, sono sotto interrogatorio per il loro ruolo negli attentati di Bali e all'ambasciata australiana.

    11/01/2007 INDONESIA
    Poliziotto ucciso durante i funerali del terrorista che ha decapitato tre cristiane
    Si tratta di Rian, numero 2 della Jemaah Islamiyah afghana; l’operazione della polizia ha portato alla morte di un altro militante e all’arresto di altri 9.

    17/08/2006 INDONESIA
    Festa nazionale: sconti di pena per i terroristi di Bali

    Almeno 12 condannati hanno avuto sconti di pena di alcuni mesi, insieme a circa 54 mila altri detenuti. Critici i parenti delle vittime: l'Indonesia non combatte davvero il terrorismo.



    28/02/2006 INDONESIA
    Sudest asiatico, "difficile combattere" il terrorismo che cambia

    Il presidente indonesiano ammette la difficoltà di affrontare nuove tattiche, organizzazione e tecnologie dei terroristi. La Jemaah Islamiah, operativa nella regione, rivede la sua struttura:  si divide in cellule indipendenti, recluta kamikaze tra i giovani nei cosiddetti "gruppi di studio islamici", utilizza donne come corrieri di esplosivo e armi.



    13/06/2007 INDONESIA
    Catturato il terrorista islamico più ricercato dell’Indonesia
    Si tratta di Abu Dujana, capo dell’ala militare della Jemaah Islamiyah, organizzazione cui sono attribuiti numerosi attentati, compresi quelli di Bali e al Marriot di Jakarta. Arrestato 5 giorni fa, solo oggi la polizia conferma la sua identità.



    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®