24 Maggio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 12/05/2017, 12.37

    INDONESIA

    Bali, 7mila musulmani, indù e cristiani al raduno di preghiera per Ahok

    Emiliana Saptaningsih

    I manifestanti provenienti da diverse regioni del Paese e da altre nazioni. Didi Kurniawan: “Siamo qui riuniti come una famiglia, Ahok è vittima di un’ingiustizia”. L'entusiasmo della gente a difesa del pluralismo indonesiano.

    Bali (AsiaNews) – A Denpasar, capoluogo amministrativo dell’isola di Bali, oltre 7 mila persone si radunate a piazza Puputan Niti Mandala per un raduno di preghiera in sostegno di Basuki “Ahok” Tjahaja Purnama, governatore cristiano di Jakarta detenuto per blasfemia.

    In ogni parte dell’Indonesia continuano a verificarsi grandi manifestazioni spontanee di solidarietà per Ahok, condannato in maniera sorprendente a due anni di carcere dal tribunale di Jakarta lo scorso 9 aprile. Nella serata di ieri, una grande folla si è riversata per le strade di Denpasar, dandosi appuntamento in una delle piazze principali della città.

    I manifestanti, provenienti da diverse regioni del Paese, indossavano vestiti di colore nero e in mano tenevano delle candele accese. Tra di loro erano presenti anche diversi stranieri. “L'abito nero simboleggia la morte dello Stato di diritto e la candela rappresenta la luce in mezzo al buio dell’ingiustizia in Indonesia”, ha dichiarato ad AsiaNews uno degli organizzatori della manifestazione.

    Didi Kurniawan, intervistata da AsiaNews, afferma: “Siamo qui riuniti come un’intera famiglia, non per una questione religiosa. Siamo qui perché abbiamo seguito le udienze del processo di Ahok, la cui condanna è una grave ingiustizia. Siamo qui perché difendiamo la verità, la giustizia e l'onestà contro la corruzione”.

    Il raduno è cominciato con alcune preghiere, prima che la folla intonasse l’inno nazionale indonesiano.  L'entusiasmo della gente è diventato più forte quando l'animatore dell'evento ha invitato i partecipanti a difendere la “Pancasila” [il pluralismo su cui si fonda lo Stato indonesiano ndr]. La folla ha gridato a più riprese: “Libertà per Ahok, condannate Rizieq [leader del movimento fondamentalista Fpi, attualmente sotto processo per vilipendio alla Pancasila ndr]!”.

    L’evento era aperto a tutte le persone che sostengono non solo Ahok, ma soprattutto la giustizia. Vi hanno preso parte persone di diverse religioni: musulmani, indù, buddisti, cristiani e cattolici. Anziani, giovani e anche bambini sono accorsi al raduno di preghiera e insieme hanno intonato canti tradizionali sul tema dell’unità nella diversità.

    Molte persone avevano portato con sé non solo candele, ma anche striscioni con slogan pro Ahok. Tuttavia, gli organizzatori della manifestazione ne hanno vietato l’esposizione, ricordando alla folla che lo scopo del raduno era pregare per Ahok e dire no all'ingiustizia.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/05/2017 12:00:00 INDONESIA
    Processo Ahok: ‘Sentenza influenzata dall’attuale situazione politica’

    “La politica ha interferito col processo legale”. “La decisione dei giudici pericolosa per lo sviluppo della legge e della giustizia nel Paese”. “Come può l’Indonesia definirsi ‘una nazione secolare basata sullo Stato di diritto?’”. “Le implicazioni della condanna vanno ben oltre le mura del tribunale”. “Verdetto socialmente ‘amichevole’ per i giudici”.



    09/05/2017 08:53:00 INDONESIA
    Ahok condannato a due anni per blasfemia. Stupore e turbamento in Indonesia

    Il governatore di Jakarta è ora condotto alla prigione di Cipinang.  La condanna è più pesante delle richieste dei pubblici ministeri. Il caso ha diviso la nazione e ha dato vigore ai gruppi islamici radicali. Si accentuano i contrasti tra i movimenti radicali e i gruppi moderati. La situazione politica non è vantaggiosa per il presidente Joko Widodo.



    05/04/2017 12:54:00 INDONESIA
    Processo Ahok, ‘inammissibile’ il video che aveva incriminato il governatore cristiano

    Non potrà essere proiettato in nessuna delle prossime udienze. Il filmato modificato è ora parte di un procedimento penale contro il suo diffusore. Ahok offre le sue scuse per il caso di blasfemia orchestrato contro di lui. Non si fermano gli attacchi delle organizzazioni musulmane estremiste. Le forze di sicurezza arrestano cinque leader islamisti per tradimento.



    29/04/2017 12:22:00 INDONESIA
    Jakarta, manifestazioni pubbliche di affetto e gratitudine per Ahok

    I cittadini vogliono esprimere la propria ammirazione. Ogni giorno in migliaia si recano al municipio. L'area antistante il palazzo inondata da cartelli e decorazioni floreali. Non si fermano le iniziative dei gruppi islamisti radicali contro il governatore cristiano. Il 9 maggio prossimo il verdetto del processo per blasfemia. Ahok: “Diffamato e odiato a causa della mia fede e delle mie idee”.

     



    19/04/2017 12:17:00 INDONESIA
    Elezioni a Jakarta, sconfitta a sorpresa per Ahok. Vincono gli estremisti

    La vittoria di Anies Baswedan, candidato favorito delle associazioni islamiste più estreme. Ahok oggi ha conquistato solo il 42% circa dei voti, contro il 58% del suo rivale. Il voto popolare condizionato dalle manovre dei fondamentalisti.





    In evidenza

    VATICANO
    Papa: Il 24 maggio, uniti ai fedeli in Cina nella festa della Madonna di Sheshan



    Al Regina Caeli papa Francesco ricorda la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, instaurata da Benedetto XVI. I fedeli cinesi devono dare il “personale contributo per la comunione tra i credenti e per l’armonia dell’intera società”. Il Simposio di AsiaNews sulla Chiesa in Cina.  Un appello di pace per la Repubblica Centrafricana. “Volersi bene sull’esempio del Signore”. “A volte i contrasti, l’orgoglio, le invidie, le divisioni lasciano il segno anche sul volto bello della Chiesa”. Fra i nuovi cinque cardinali, anche un vescovo del Laos.


    VATICANO-CINA
    24 maggio 2017: ‘Cina, la Croce è rossa’, il Simposio di AsiaNews

    Bernardo Cervellera

    Il raduno in occasione della Giornata Mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Un titolo con molti significati: la Croce è rossa per il sangue dei martiri; per il tentativo di soffocare la fede nei controlli statali; per il contributo di speranza che il cristianesimo dà a una popolazione stanca di materialismo e consumismo e alla ricerca di nuovi criteri morali. A tema anche la grande e inaspettata rinascita religiosa nel Paese. Fra gli invitati: il card. Pietro Parolin, mons. Savio Hon, il sociologo delle religioni Richard Madsen, testimonianze di sacerdoti e laici cinesi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®