25 Giugno 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 15/07/2016, 12.38

    BANGLADESH

    Bangladesh, decine di docenti incitavano al terrorismo islamico: fermati

    Sumon Corraya

    La polizia ha accertato il coinvolgimento del professor Hasnat Karim con gli attentatori di Dhaka. Gli inquirenti hanno sequestrato diversi libri che inneggiavano al jihad nella biblioteca dell’università dove egli ha insegnato nel 2012. Le idee estremiste venivano diffuse nelle accademie più prestigiose della capitale.

    Dhaka (AsiaNews) – La polizia del Bangladesh ha scoperto decine di docenti universitari e insegnanti delle scuole medie che incitavano i propri studenti al terrorismo islamico. Uno di loro, insegnante di inglese alle medie, avrebbe detto al sorvegliante della scuola: “I musulmani sono perseguitati in tutto il mondo, perciò dobbiamo compiere attentati contro i non islamici”.

    Il sorvegliante, anonimo per sicurezza, riferisce ad AsiaNews: “Quando si verificano attacchi contro le minoranze religiose, molti musulmani sono felici di sapere che i cristiani o gli indù vengono uccisi dai militanti. Gli insegnanti stanno commettendo un grave errore”.

    Dopo il drammatico attentato terroristico all’Holey Artisan Bakery Cafè di Dhaka, nel quale sono morte 20 persone in maggioranza stranieri, la polizia ha inasprito i controlli. Nelle ultime settimane le autorità hanno ricevuto decine di denunce di scomparsa di giovani, con ogni probabilità scappati per unirsi ai militanti islamici.

    Nel frattempo le indagini si sono concentrate anche su coloro avrebbero potuto ispirare un gesto così violento, come predicatori e insegnanti. Tra gli ultimi vi è Hasnat Karim, un ex docente della North South University (Nsu) di Dhaka. L’uomo si trovava nel bar di Gulshan attaccato dai cinque terroristi lo scorso primo luglio e le immagini delle telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre passeggiava sul tetto del locale in compagnia degli assalitori.

    Questo suo atteggiamento ha insospettito le autorità, che lo hanno prima fermato e poi accertato il suo coinvolgimento negli attacchi. Egli nel 2012 ha insegnato nella stessa università in cui studiava uno degli attentatori, Nibras Islam.

    Il collegamento tra i due ha acceso i riflettori sulla diffusione di idee estremiste nelle accademie del Paese, persino in quelle più prestigiose. La Nsu è tra gli atenei privati più importanti della capitale e gli esperti dicono che gli amministratori non hanno mai posto grande attenzione sulle attività terroristiche che si svolgevano tra le sue mura. Qualche giorno fa la commissione d’inchiesta disposta dal governo ha sequestrato nella biblioteca vari libri che inneggiavano al jihad.

    Ad oggi le autorità hanno rintracciato diversi docenti che insegnavano la lotta contro gli infedeli: essi lavoravano in quattro università private e quattro scuole medie inglesi della capitale e un’università pubblica di Chittagong. La fonte riporta che un professore di Gulshan [il quartiere diplomatico dove si è svolgo l’attacco] incoraggiava gli allievi a colpire i fedeli non musulmani. Anche una insegnante di scuole medie, madre di un giovane che è entrato nelle fila del gruppo islamico illegale Jamaat-ul-Mujahideen Bangladesh (Jmb), fomentava le violenze. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/05/2016 11:01:00 RUSSIA
    Lo Stato islamico avanza nella Russia meridionale

    Negli ultimi mesi l’ideologia dell’islam radicale ha preso piede sia tra gli uomini che tra le donne. I primi fuggono in Siria per combattere al fianco dei miliziani; le seconde assistono i feriti in qualità di infermiere. Nel Caucaso nord-occidentale esiste una lunga tradizione di terrorismo islamico, fin dalla dissoluzione dell’Unione sovietica. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.



    24/08/2016 11:11:00 BANGLADESH
    Dhaka, arrestato il mandante dell’omicidio di un editore liberale

    Moinul Islam Shamim è un esponente di spicco del gruppo islamico bandito Ansarullah Bangla Team. La sua cattura è avvenuta nella notte in un quartiere della capitale. Egli ha ordinato l’accoltellamento di Faisal Arefin Dipan, editore di idee progressiste. Una nuova lettera minatoria promette la morte a cinque personalità “colpevoli” di essere atee e apostate.



    27/05/2016 11:47:00 BANGLADESH
    Editore “laico”: Bangladesh, una terra del terrore per scrittori e liberi pensatori

    Mahbub Leelen è il fondatore della casa editrice Shuddhashar. Di recente è stato premiato per il suo “coraggio nel pubblicare testi anche a fronte della persecuzione politica”. L’editore denuncia la connivenza del governo con le forze islamiche. “Tutti viviamo nella paura, siamo costretti a nasconderci e a cercare luoghi sicuri dove vivere e continuare a scrivere”.



    30/01/2015 CINA
    Cina, il governo all'attacco: Basta libri di testo a favore dei valori occidentali
    Il ministro dell'Istruzione Yuan Guiren ha chiarito che nelle aule dei licei e delle università i libri di testo che promuovono valori "non cinesi" non sono e non saranno ammessi. Prima di lui anche il presidente Xi Jinping ha attaccato la libertà di pensiero. Docenti non asserviti al sistema vengono cacciati, licenziati o persino imprigionati.

    23/04/2016 13:27:00 BANGLADESH
    Rajshahi, sgozzato un professore di inglese. La polizia accusa i radicali islamici

    Rezaul Karim Siddique insegnava all’università cittadina. Era conosciuto e apprezzato dalla comunità locale, dove partecipava ad attività culturali. La moglie ha riferito che non aveva nemici. Un giornalista anonimo non ha dubbi: “È stato ucciso per le sue poesie”. La dinamica dell’aggressione ricorda quella con cui sono stati uccisi altri blogger e pensatori liberali.





    In evidenza

    VATICANO
    Papa: le Chiese d’Oriente, vivaci malgrado persecuzioni e terrorismo



    Ricevendo i partecipanti all’assemblea della “Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali” Francesco raccomanda la formazione del clero. “Non dimentichiamo che in Oriente anche ai giorni nostri, i cristiani – non importa se cattolici, ortodossi o protestanti – versano il loro sangue come sigillo della loro testimonianza”.


    CINA-GERMANIA
    L’ambasciatore tedesco chiede alla Cina la liberazione di mons. Shao Zhumin



    In una dichiarazione ufficiale sul sito dell’ambasciata, Michael Clauss chiede che al vescovo di Wenzhou, sequestrato, sia data piena libertà di movimento. Preoccupazioni espresse anche per le bozze dei nuovi regolamenti sulle attività religiose, che decretano la fine delle comunità sotterranee. E’ la prima volta dopo un decennio che un ambasciatore europeo chiede la liberazione di un vescovo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®