26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/07/2008 11:38
TURCHIA - RUSSIA-UCRAINA
Bartolomeo I ai festeggiamenti per i 1020 anni del cristianesimo a Kiev
di NAT da Polis
La decisione ha sapore ecumenico. Vuole creare un’occasione per il dialogo fra le tre comunità: greco-cattolici, ortodossi-ucraini, ortodossi-russi. Ma negli ambienti di Mosca si rumoreggia contro Costantinopoli.

Istanbul (AsiaNews) - Il Patriarca ecumenico Bartolomeo I guiderà la delegazione di Costantinopoli ai festeggiamenti per i 1020 anni dalla cristianizzazione dei russi di Kiev. La decisione soddisfa sia l’invito del Patriarca di Mosca Alessio II, a inviare una delegazione del Patriarcato ecumenico, sia quello del presidente ucraino Victor  Yushchenko, che ha domandato a Bartolomeo I di presiedere le festività.

Un comunicato  di Costantinopoli   ricorda che “la Chiesa Madre [Costantinopoli]…. condusse il popolo ucraino verso il battesimo in Cristo, [e] ha deciso di inviare la propria delegazione sotto la guida del Patriarca Ecumenico, ai festeggiamenti che avranno luogo dal 23 al 25 luglio”.

Con questo gesto Costantinopoli vuole cogliere l’occasione per offrire il proprio contributo a smussare le tensioni esistenti all’ interno della Chiesa ortodossa ucraina, divisa fra russi ed ucraini. A causa  dell’autoritarismo e del peso  dei contrasti nazionali, l’Ucraina vede il proprio mondo cristiano diviso in tre chiese.

É presente una chiesa “uniata”  di rito greco-bizantino. Nel 1695, non sopportando le prepotenze della Chiesa polacca e temendo la Chiesa russa zarista[1], visto che Costantinopoli era debole a causa del governo ottomano, si mise sotto la protezione del Patriarca d’occidente , il papa di Roma. Vale la pena dire che quel mondo non aveva percezione di che cosa era lo scisma tra  occidente ed oriente.

Dopo la caduta dell’impero sovietico, nel 1991 la Chiesa ortodossa  ucraina ha proclamato la sua autonomia da Mosca,  e sotto la guida di Filerete, cerca il proprio riconoscimento nel mondo ortodosso .

Infine  vi è il gregge di fedeli ortodossi di origine russa,  rimasto fedele a Mosca.

Costantinopoli ha sempre cercato di frenare le spinte nazionaliste dei contendenti e moderare le tensioni all’interno del mondo ortodosso, colpito – secondo un’espressione di Bartolomeo I – “dalla moderna eresia del nazionalismo”. Per questo il Patriarca ecumenico tende a incontrare e a dialogare con tutti, anche con gli “uniati”, spesso considerati un ostacolo all’ecumenismo.

Lo stesso Bartolomeo I, con un gesto simbolico e molto significativo, al nuovo vescovo dei greco-cattolici di Atene, mons. Salachas, ha donato un calice. “Il calice della nostra comune comunione – ha commentato - deve essere il nostro riferimento”.

Un antico saggio ortodosso ha detto: “nel mondo cristiano prevale lo spirito da  scribi, piuttosto che quello di Cristo verso la  Samaritana…. Perchè abbiamo dato  più importanza nel  definirci  cattolici, ortodossi  o  protestanti , piuttosto che essere anzitutto  cristiani”.

La decisione di Bartolomeo a presiedere i festeggiamenti è molto criticata dagli ambienti ortodossi di Mosca. L’agenzia Interfax da giorni ha lanciato una serie di articoli molto critici verso Costantinopoli. Secondo alcuni sacerdoti ortodossi non vi è stato alcun invito a Bartolomeo I da parte di Alessio II; secondo alcuni storici la decisione di Bartolomeo è addirittura “un atto ostile contro la Russia”.

[1] La Chiesa russa fu elevata agli onori patriarcali nel XVI° secolo proprio  da Costantinopoli.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/12/2008 TURCHIA - RUSSIA
Bartolomeo I: La burocrazia turca cerca di farci scomparire
di NAT da Polis
06/12/2008 TURCHIA - RUSSIA
Bartolomeo I: Alessio II sentiva la sua fine e lavorava per la pace nella Chiesa
di NAT da Polis
21/07/2008 TURCHIA - RUSSIA
Bartolomeo I a Kiev: una “vittoria” su Alessio II?
di NAT da Polis
19/07/2010 RUSSIA - UCRAINA
Il Patriarca Kirill in visita in Ucraina. Con un occhio al Vaticano
di Nina Achmatova
22/03/2012 UCRAINA - RUSSIA
Patriarca greco-cattolico: connivenza degli ortodossi con Stalin mina i nostri rapporti
di Nina Achmatova

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate