11 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 16/08/2012, 00.00

    TURCHIA

    Bartolomeo I: Pace in Siria e nel mondo intero

    NAT da Polis

    Il Patriarca ecumenico di Costantinopoli è preoccupato per la situazione del Paese e per il destino della comunità cristiana siriana. Dolore anche per il resto del Medio Oriente, la Nigeria e il Sudan. Occorre combattere il fondamentalismo religioso usato per fini politici. "il crimine commesso in nome della religione è un crimine contro la religione".

    Istanbul (AsiaNews) - In occasione della Festa della Dormizione della Vergine (in occidente: l'Assunzione di Maria al Cielo), il Patriarca ecumenico di Costantinopoli ha diffuso un comunicato in cui egli esprime "profonda preoccupazione" per la situazione della Siria e delle comunità cristiane di quel luogo. Il patriarca non dimentica altre zone di tensione in tutto il Medio oriente, la Nigeria e il Sudan e domanda la fine dell'uso politico del fondamentalismo religioso.

    Ieri, per il terzo anno consecutivo, Bartolomeo si è recato a celebrare la festa mariana al monastero della Madonna di Sumela, sul Mar Nero. Dal 2009 il governo turco ha dato il permesso per celebrare una messa il 15 agosto, dopo 80 anni di divieti e dopo la trasformazione dell'antico monastero in museo.

    Il patriarca ha focalizzato il suo intervento sulla crisi che sta colpendo l'umanità intera  e la conseguente diffussione della violenza nel mondo.

    "Il Patriarcato Ecumenico - dice il comunicato - è profondamente  preoccupato per la diffusione  della  violenza in tutto il mondo d'oggi.  Ci troviamo di  fronte a fenomeni di intolleranza che non solo indeboliscono la pace globale, ma costituiscono  una negazione della dignità umana. Fenomeni come omicidi, atti di razzismo, genocidi, pulizie etniche, antisemitismo, distruzioni di luoghi di culto,  sono espressioni di barbarie, e  devono  essere condannati in modo categorico e  inequivocabile, in particolare quando [tali atti] sono perpetrati in nome della religione".

    "Il Patriarcato ecumenico - prosegue il comunicato - esprime le sue particolalori   preoccupazioni soprattutto per la situazione creatasi  in Medio Oriente , Nigeria  e   Sudan. Gli scontri e i conflitti tra cristiani e musulmani in questi luoghi,  devono e possono  essere superati soltanto con il rafforzamento dell'amor verso il prossimo, in quanto espressione di legame di pacifica coesistenza".

    "Il Patriarcato Ecumenico - si aggiunge - è anche molto preoccupato per il futuro del popolo siriano e il futuro del cristianesimo su quella terra e rivolge un appello  a tutti i protagonisti del conflitto, per far tacere immediatamente  le  armi,  per urgenti motivi umanitari".

    "La soluzione di tutti questi conflitti - continua - passa principalmente  attraverso il   dialogo. Perché,  il dialogo è l'unico e miglior strumento di comprensione  e di riappacificazione delle nostre differenze, e  costituisce un agente di cambiamento e di riconciliazione. Pertanto, i capi religiosi  di tutto il mondo, hanno il dovere e l'obbligo morale di opporsi ai conflitti  e promuovere la pace come l'unica necessità. La religione non deve essere stumentalizzata ed utilizzata come pretesto per i vari conflitti, facendo leva sul fondamentalismo per uso politico. Il crimine commesso in nome della religione, è un crimine contro la religione".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    16/08/2010 TURCHIA
    Bartolomeo I celebra la prima messa alla Madonna di Sumela, dopo 88 anni di distruzione
    Il monastero, definito “la Montecassino d’oriente”, è stato distrutto dai neo-turchi nel 1922 e trasformato in un museo. Hanno partecipato 15 mila persone da tutto il mondo, cristiani e musulmani. Il Patriarca ecumenico sottolinea la devozione di cristiani e musulmani alla Madonna. Gli esperti ricordano che è stato Ataturk a epurare la presenza cristiana con metodi pre-nazisti, islamizzando a forza i superstiti. Un segno positivo nei rapporti fra il Fanar e lo Stato turco.

    01/10/2010 TURCHIA
    Il partito nazionalista turco organizza una preghiera di massa in un’ex chiesa-moschea
    Il Nationalist Movement Party (Mhp) prepara la preghiera del Venerdì nella ex cattedrale Meryemana tra le rovine della città medievale di Ani, al confine con l’Armenia. Una risposta goffa ai permessi ricevuti da ortodossi e armeni di celebrare in ex luoghi di culto illustri.

    29/10/2014 MEDIO ORIENTE - ISLAM
    Solo i cristiani possono mostrare ai musulmani la “folle utopia” dello Stato islamico
    Superstizioni rituali, deportazioni, violenze, giustizia sommaria e indottrinamento sono i cardini su cui poggia il potere dei terroristi. Essi vogliono creare una “città perfetta” di natura teocratica e regressiva. Ma le utopie generano mostri - comunismo, nazismo - e terrore. Ai cristiani il compito di indicare ai musulmani il “vero volto” della loro religione e gli “elementi di violenza”.

    21/02/2014 VATICANO
    Papa: concistoro, preghiera per i cristiani vittime di persecuzioni
    Ricordati "lo stillicidio di attentati" in Sudan e Nigeria, "il drammatico evolversi" della situazione in Ucraina e il "persistere del conflitto" in Siria e nella Repubblica centrafricana. Molti conflitti descritti come di natura religiosa, non di rado contrapponendo surrettiziamente cristiani e musulmani, hanno primariamente radici di natura etnica, politica o economica.

    17/10/2016 11:24:00 SIRIA - TURCHIA
    Ribelli siriani ed esercito turco strappano Dabiq allo Stato islamico

    Truppe sul terreno e raid aerei di Ankara hanno favorito la conquista della cittadina al confine turco-siriano. L’enorme valore simbolico di Dabiq per i jihadisti. Secondo la tradizione sunnita è il luogo della battaglia finale fra bene e male. Continua il braccio di ferro fra Mosca e Occidente. Stati Uniti e Gran Bretagna minaccia nuove sanzioni economiche contro Mosca e Damasco. 

     





    In evidenza

    RUSSIA-UCRAINA
    La riconciliazione possibile fra Mosca e Kiev

    Vladimir Rozanskij

    Il Sinodo straordinario per i 100 anni della restaurazione del Patriarcato di Mosca, ha rivolto un appello per il ritorno alla comunione con il Patriarcato di Kiev. La risposta di Filaret , molto positiva,  chiede perdono e offre perdono. Da anni vi sono prevaricazioni, espressioni di odio, sequestri di chiese. L’invasione della Crimea ha acuito la divisione. Il governo ucraino rema contro.


    VATICANO-MYANMAR-BANGLADESH
    Non solo Rohingya: il messaggio di papa Francesco a Myanmar e Bangladesh

    Bernardo Cervellera

    L’informazione troppo concentrata sul “dire/non dire” la parola Rohingya. Il papa evita il tribunale mediatico o la condanna, ma traccia piste costruttive di speranza. Una cittadinanza a parte intera per le decine di etnie e uno sviluppo basato sulla dignità umana. L’unità fra i giovani e le diverse etnie, ammirata da buddisti e musulmani.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®