28 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 15/04/2005, 00.00

    VATICANO – CONCLAVE – INDIA

    Card. Vithayathil: famiglia, libertà religiosa e poveri



    Presiede la Chiesa siro-malabarica, comunità di antico rito orientale nel sudovest dell'India.

    Città del Vaticano (AsiaNews) - Il cardinale Varkey Vithayathil è arcivescovo della diocesi di Ernakulam-Angamaly, con sede a Kochi, la capitale del Kerala, stato sud-occidentale dell'India. Qui i cristiani sono il 19% su 31 milioni di abitanti: si tratta di uno degli stati indiani con la più alta presenza cristiana.

    Il cardinale è il secondo di 8 figli ed ha una sorella religiosa; si è laureato in diritto canonico al Pontificio istituto Angelicum di Roma.

    Dal 1997 presiede  la chiesa siro-malabarica, la più ampia delle 2 chiese di rito orientale in India (l'altra è la chiesa siro-malankarica) che fanno risalire la loro origine alla predicazione dell'apostolo Tommaso. La chiesa siro-malabarica conta 3.5 milioni di fedeli distribuiti in 25 circoscrizioni ecclesiastiche.

    Di recente il card. Vithayahil ha fatto sentire la sua voce in difesa della famiglia minacciata "dai media che promuovono una cultura della morte". Una sua recente lettera pastorale invitava i fedeli ad una più profonda comprensione del matrimonio cristiano perché "sembra che la gente abbia dimenticato che il matrimonio dura tutta la vita". Poco prima di lasciare il suo paese per recarsi a Roma il cardinale indiano ha ribadito a chiare lettere l'impegno pro-life dei cattolici: "La Chiesa è contro l'aborto e la distruzione della vita umana".

    L'arcivescovo siro-malabarico si è anche distinto per alcune forti prese di posizione in merito alla libertà religiosa in India e alla discriminazione subita dai cristiani. Nel 2003 si era espresso contro una ricerca statale sui loghi di culto definendola "ambigua" e pericolosa per la vita delle minoranze religiose. Varie organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato che un sondaggio simile era stato usato dai fondamentalisti indù nelle stragi del Gujarat nel 2002.

    Il card. Vithayathil ha marcato con forza anche l'impegno dei cristiani nel campo dell'assistenza ai poveri e dei tribali. Nel gennaio 2004 aveva fatto leggere una lettera in tutte le parrocchie della sua diocesi per invitare i fedeli a dimostrare "amore, rispetto e accoglienza" verso i malati di Aids. In tutta l'India sono 39 le istituzioni sanitarie cattoliche interamente dedicate alla cura dei sieropositivi. Più volte il cardinale ha espresso l'impegno "nonviolento" della Chiesa a fianco dei contadini, spesso sfruttati o ridotti sul lastrico a causa della spietata concorrenza introdotta dal mercato globale. Il ruolo della Chiesa – ha detto il card. Vithayathil in occasione della sua elezione cardinalizia – è quello di invitare le persone a "cambiare il cuore" e non a "distruggere il ricco". (LF)
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/04/2005 vaticano - conclave
    Conclave: da dove vengono i 115 cardinali elettori


    18/04/2005 vaticano - conclave
    Conclave: Messa per l'elezione del nuovo pontefice in san Pietro


    18/04/2005 india - conclave
    In tutta l'India preghiere per il Conclave

    Teologo indiano: maggior inculturazione, la diversità non si oppone all'unità della Chiesa.



    19/04/2005 COREA DEL SUD - CONCLAVE
    Arginare la cultura della morte, il primo compito del nuovo pontefice

    Sondaggio tra teologi cattolici in Corea del Sud sulle sfide del futuro papa e l'eredità di Giovanni Paolo II.



    08/04/2005 vaticano
    Un milione di persone ai funerali di Giovanni Paolo II




    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®