07/10/2013, 00.00
CINA - STATI UNITI
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Chen Guangcheng assunto dalla Catholic University

Dopo la rottura con la New York University, tre istituzioni accademiche americane offrono un posto di lavoro al dissidente cieco, noto per le sue battaglie contro gli aborti forzati in Cina. Il rettore dell’ateneo cattolico: “Siamo lieti di poter aiutare un uomo che con la sua testimonianza rende onore ai valori in cui crediamo”. Lui ringrazia per il sostegno “dal quale nasceranno buoni frutti”.

Washington (AsiaNews) - Dopo un mese di incertezze e di scontri verbali con la New York University, il dissidente cieco Chen Guangcheng ha ricevuto tre offerte di lavoro in altrettante istituzioni accademiche, giuridiche e politiche degli Stati Uniti. La Catholic University of America, il Witherspoon Institute e il Lantos Fondation for Human Rights and Justice gli hanno infatti offerto delle cattedre di diritto: Chen, avvocato, ha accettato le offerte definendole "un solido punto di partenza da cui continuare la sua attività a favore dei diritti umani e della democrazia in Cina".

Annunciando l'assunzione durante una conferenza stampa al Press Club di Washington, il presidente della Catholic University John Garvey ha dichiarato: "Ammiriamo moltissimo il coraggio di Chen nel difendere i diritti umani di base in Cina. Consideriamo il suo lavoro consono alla missione accademica di una università cattolica. Basandoci sulle virtù della nostra fede, siamo impegnati a sostenere la campagna internazionale per la protezione dei diritti umani, e siamo lieti dell'opportunità di sostenere Chen nella sua battaglia".

Come istituzione cattolica, ha aggiunto il rettore, "siamo impegnati anche nella formazione morale dei nostri studenti. La nostra aspirazione è quella di fornire esempi di moralità nel corpo docenti e fra gli studenti. L'eroica testimonianza morale di Chen Guangcheng fornisce un modello per quel coraggioso impegno a favore della dignità umana che speriamo possa nascere anche fra gli studenti. La sua forza e perseveranza sono virtù che speriamo verranno imitate dai ragazzi".

Chen Guangcheng si batte da anni contro gli aborti forzati e le requisizioni di terre in Cina. Scontati 4 anni di carcere per "sovversione", nell'aprile del 2012 è riuscito a fuggire dalla sua casa nello Shandong, dove era tenuto sotto controllo dalla polizia. Dopo una rocambolesca fuga è riuscito a entrare nell'ambasciata americana di Pechino, creando uno stallo diplomatico che si è concluso con un accordo fra Cina e Stati Uniti: Chen ha potuto lasciare il Paese "come tutti i cittadini cinesi" e ha ricevuto l'invito a studiare presso la New York University (Nyu).

Lo scorso giugno il rapporto è terminato con qualche scontro fra le parti: Chen ha denunciato ai media il comportamento dell'università, che lo avrebbe allontanato "a causa delle pressioni da parte del Partito Comunista cinese". L'ateneo ha risposto sottolineando che il master era finito e che, per tutto il periodo, il dissidente e la sua famiglia sono stati ospiti dell'università. Il 2 ottobre scorso, annunciando i suoi nuovi impegni, Chen ha affermato di essere grato "per ogni assistenza e cura" che la New York University e il professor Cohen (suo sponsor) gli hanno offerto: "La mia famiglia e io vogliamo esprimere la nostra sincera gratitudine... grazie a voi, gentili americani".

Garvey ha poi spiegato che le istituzioni che sosterranno d'ora in avanti Chen "in realtà non si adattano a facili descrizioni". Il rettore ha spiegato infatti che la Catholic University non sostiene alcun partito e la Lantos Foundation è stata fondata dal parlamentare democratico Tom Lantos, mentre il Witherspoon Institute "è noto per le sue amicizie repubblicane" .

Prima della conclusione dell'incontro, Chen ha detto: "Grazie al sostegno e all'aiuto di numerosi americani di buon cuore, sono sicuro che i semi della libertà e della democrazia metteranno radici, germineranno e alla fine daranno buoni frutti".

 

 

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