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» 10/02/2011
INDIA
Chiese vigilate e scuole chiuse per il Khumb indù del Madhya Pradesh
di Nirmala Carvalho
Chiese cattoliche e protestanti sotto la protezione della polizia nel timore di scontri. Ogni cinque minuti arriva un autobus pieno di fedeli e sadhu. Il raduno indù vuole eliminare il lavoro dei missionari cristiani accusati di conversioni forzate.

Jabalpur (AsiaNews) – Chiese vigilate dalla polizia e scuole cattoliche chiuse da oggi fino al 12 febbraio, i giorni in cui a Jabalpur si stanno radunando circa 2 milioni di indù radicali per il Narmada Samajik Kumbh (v. Timori di violenze al raduno di 2 milioni di estremisti indù in Madhya Pradesh).
 
Il raduno, voluto da un gruppo di associazioni che comprende militanti indù armati, ha spinto le minoranze cristiane e religiose a chiedere la protezione del governo per timori di scontri o violenze. Il raduno (khumb) ha come motivazione quella di eliminare l’influsso dei missionari cristiani, accusati di conversioni forzate verso i tribali della zona.
 
P. George Thomas, sacerdote cattolico, responsabili di diverse cappelle missionarie del distretto di Mandala (Madya Pradesh), ha visitato stamane il luogo dell’incontro. Ad AsiaNews racconta che ogni cinque minuti arriva un autobus pieno di persone provenienti da molti villaggi del Madhya Pradesh e dai vicini Stati del Maharashtra e del Gujarat. Fino ad ora sono giunti almeno 250 mila fedeli e sadhu (asceti).
 
“Stamane – racconta il sacerdote – sono arrivati il Cjief minister del Madhya Pradesh, Shivraj Singh Chauhan, insieme a Mohan Bhagwat, leader dell’Rss (Rashtriya Swayamsevak Sangh, un gruppo estremista che ha anche militanti armati). La zona è tutta sotto il controllo della polizia e per ora c’è una pace apparente”.
 
Al Dharma Sabha (summit) non è permessa la presenza dei media. Lo spazio occupato da tende e luoghi di raduno copre un’area di 14 kmq, capace di accogliere fino a due milioni di persone. Tutta la zona è stata chiusa al traffico.
 
Anche a causa dei molti inconvenienti dovuti ai trasporti, le scuole resteranno chiuse per tutto il periodo del khumb. La chiusura delle scuole è stata richiesta dal governo anche per motivi di sicurezza. “Lo scorso dicembre – spiega p. George – scuole e chiese hanno ricevuto una lettera da parte del sovrintendente della polizia che domandava la loro chiusura e l’ospitalità per gli invitati indù nelle istituzioni. In seguito, però, la polizia ha dichiarato di aver commesso un errore inviando la lettera alle scuole”.
 
Nella zona vi sono molte chiese. P. George elenca: “Vi sono tre chiese cattoliche, tre scuole, un ospedale, un centro sociale. La Chiesa del North India [protestante] ha una chiesa antica di 100 anni e altre quattro chiese. In questi giorni tutti questi edifici sono circondati dalla polizia”.

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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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