21 Febbraio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 29/09/2005, 00.00

    CINA

    Cina, attivista cristiano rilasciato dopo 2 anni di lavori forzati



    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Il governo cinese ha rilasciato domenica 25 settembre Zhang Yinan - 47 anni, attivista cristiano e storico della Chiesa - dopo 2 anni di detenzione in un campo di lavoro forzato nell'Henan, provincia centrale del Paese. Lo ha detto mercoledì 28 settembre China Aid Association, un gruppo per i diritti umani che ha sede in Texas.

    Alcuni rappresentanti ufficiali del lager Bailou, nei pressi della città di Pingdingshan, non confermano il rilascio ma dicono che Zhang "una volta era detenuto lì". Secondo alcune fonti al momento del rilascio la polizia ha portato Zhang in una stazione di pubblica sicurezza dove l'uomo è stato istruito su "cosa dire o non dire al mondo esterno". L'Ufficio di pubblica sicurezza si è inoltre rifiutato di ridare a Zhang la sua carta d'identità in modo da restringere la sua libertà di movimento.

    Zhang è stato arrestato nel settembre 2003 con l'accusa di "aver tentato di rovesciare il governo" e più tardi condannato senza processo a 2 anni di "rieducazione mediante lavoro".

    Come leader della chiesa è sempre stato un promotore dell'unità delle chiese "domestiche" e per questo rispettato dai circoli cristiani, ma malvisto da Pechino. Le chiese "domestiche" sono quelle non registrate presso l'Ufficio Affari religiosi, che rifiutano di sottomettersi al controllo del governo.

    Il caso di Zhang ha attirato l'attenzione pubblica fino ad arrivare al tavolo della Commissione Onu per i diritti umani, che ha definito la sua detenzione "arbitraria".  

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/10/2007 CINA
    Scomparsi da luglio, nove leader protestanti “riappaiono” nei lager
    Il governo li ha arrestati e condannati per “crimini contro lo Stato, organizzati durante gli incontri di un culto diabolico”. Fra di loro una donna di 42 anni, costretta a subire un’isterectomia urgente dopo le torture subite in carcere.

    04/04/2007 CINA
    Chongqing, il governo apre i laogai agli avvocati
    Con una decisione senza precedenti, il governo della provincia ha aperto le porte dei campi di "rieducazione attraverso il lavoro" agli avvocati, che potranno patrocinare i casi di coloro che vi sono rinchiusi senza processo.

    27/04/2016 07:44:00 CINA
    E' morto Harry Wu, il testimone dei laogai, i campi di lavoro forzato in Cina

    Il dissidente ha passato 19 anni in un campo di “rieducazione tramite il lavoro”. Rilasciato, scappa negli Stati Uniti da dove inizia una battaglia lunga decenni contro il sistema dei laogai. Grazie anche al suo impegno e alla sua testimonianza coraggiosa, Pechino è stata costretta – almeno sulla carta – a chiudere i campi di lavoro forzato. Cattolico, ha parlato molte volte in difesa della libertà religiosa in Cina.



    02/03/2007 CINA
    Organizzazioni per i diritti umani: “dubbi” sull’abolizione dei laogai
    La proposta cinese di riformare la "rieducazione attraverso il lavoro", e il carcere senza processo avvantaggia più i criminali comuni, che i perseguitati politici e religiosi. Vi è anche il dubbio se il tutto non resterà che lettera morta.

    22/07/2005 CINA
    Hebei, rilasciato il vescovo Giulio Jia Zhiguo




    In evidenza

    VATICANO-CINA-HONG KONG
    L’articolo del card. Tong sul dialogo Cina-Santa Sede fra gioia e sgomento

    Bernardo Cervellera

    L’ottimismo del vescovo di Hong Kong sul cambiamento del metodo delle nomine episcopali e sulla funzione dell’Associazione patriottica. Ma non è chiaro se è un cambiamento nei fatti o solo nominalistico, nelle parole. I vescovi sotterranei sono patriottici e amano il loro Paese, ma il Partito li sospetta. Libertà “essenziale” nelle nomine episcopali, ma i vescovi non sono liberi di svolgere il loro ministero. Vescovi patriottici controllati nelle loro visite con membri della Chiesa universale. Le “cimici” (microfoni nascosti) negli uffici episcopali.


    HONG KONG-CINA-VATICANO
    Card. Tong: Il futuro del dialogo Sino-Vaticano dal punto di vista ecclesiologico

    Card. John Tong

    Il cardinale di Hong Kong spiega i passi in cui si desidera far muovere il dialogo fra Cina e Santa Sede. A tema la funzione del papa nelle nomine dei vescovi; il cambiamento di visione nell’Associazione patriottica; la possibile integrazione dei vescovi sotterranei nella conferenza episcopale.  Il nuovo articolo a firma  del card. John Tong, dopo quello di alcuni mesi fa su “Comunione della Chiesa in Cina con la Chiesa universale”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®