18 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/05/2005
CINA
Cina, l'inquinamento del fiume Pearl è "preoccupante"
Gli impianti di depurazione vengono costruiti solo ad uso delle grandi città mentre i contadini devono usare l'acqua inquinata. Secondo dati ufficiali il fiume getta in mare oltre 133 mila tonnellate di rifiuti l'anno.

Canton (AsiaNews/Agenzie) – L'acqua del fiume Pearl sta distruggendo l'economia rurale del suo delta. Le acque del fiume registrano infatti un aumento del tasso di inquinamento, definito dagli esperti "preoccupante". Di conseguenza .i contadini che usano l'acqua per i loro campi vedono morire le loro coltivazioni.

Le grandi città industriali che sorgono nella zona sono infatti abbastanza ricche da poter permettere la costruzione di impianti di depurazione nei luoghi da dove attingono l'acqua, ma non permettono ai contadini di usufruirne. La situazione crea tensione sociale fra i contadini e gli abitanti delle città oltre a provocare seri problemi di salute a chi è costretto a bere le acque inquinate.

Gli esperti avvertono che gli sforzi cittadini per depurare le pozze d'acqua sono inutili se non si attua una politica comune. Secondo Liu Chen, direttore della Commissione risorse del fiume Pearl, "gli sforzi di città come Canton saranno del tutto inutili se alla foce del fiume non si fa nulla per prevenire l'inquinamento". Secondo l'esperto, infatti, depurare solo delle pozze d'acqua è "inutile" se dalla foce "viene in continuazione immesso materiale inquinante".

Per quanto riguarda l'uso "esclusivo" delle acque depurate, Liu dice: "Molti suggerimenti sono stati dati per consentire a tutti di avere acqua pulita, ma nessuno è stato messo in pratica". Le città vicino alle coste del fiume non offrono assistenza ai poveri perché "non ritengono serio il problema".

Secondo i dati rilasciati dal Centro monitorazione dell'ecologia marina il fiume getta nel Mar cinese meridionale 8.655 tonnellate di metalli pesanti, 65.637 tonnellate di nitrati ed ammoniaca e 59.853 tonnellate di petrolio. Il fiume Pearl – sempre secondo i dati del Centro monitorazione - non è tuttavia inquinato come lo Yangtze.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/12/2006 CINA
Il Fiume Giallo, culla della civiltà cinese, è “morto” per oltre il 60%
28/05/2005 CINA
Cina, Fiume Giallo "troppo inquinato" persino per nuotarci
10/01/2006 CINA
In prigione chi protesta contro l'inquinamento: crea "disordine" sociale
08/06/2005 CINA
Cina, "difficile" per il governo eliminare l’inquinamento
20/03/2007 CINA
Una coperta di schiuma sul fiume, piombo nella falde idriche

In evidenza
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”
ASIA
Pasqua: il silenzio degli innocenti e il bavaglio
di Bernardo CervelleraLe violazioni alla libertà religiosa e l'atteggiamento ipocrita dell'Occidente su questo argomento rischiano di trascinare il mondo in un caos mai visto prima. Ma anche nel silenzio – della morte accettata per amore o inflitta dal potere – Dio opera. Una speranza indistruttibile sorge al mattino di Pasqua e una piccola apertura del cuore basta per invadere in un attimo tutta la vita. Buona Pasqua.
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate