30 Gennaio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/05/2005
CINA
Cina, l'inquinamento del fiume Pearl è "preoccupante"
Gli impianti di depurazione vengono costruiti solo ad uso delle grandi città mentre i contadini devono usare l'acqua inquinata. Secondo dati ufficiali il fiume getta in mare oltre 133 mila tonnellate di rifiuti l'anno.

Canton (AsiaNews/Agenzie) – L'acqua del fiume Pearl sta distruggendo l'economia rurale del suo delta. Le acque del fiume registrano infatti un aumento del tasso di inquinamento, definito dagli esperti "preoccupante". Di conseguenza .i contadini che usano l'acqua per i loro campi vedono morire le loro coltivazioni.

Le grandi città industriali che sorgono nella zona sono infatti abbastanza ricche da poter permettere la costruzione di impianti di depurazione nei luoghi da dove attingono l'acqua, ma non permettono ai contadini di usufruirne. La situazione crea tensione sociale fra i contadini e gli abitanti delle città oltre a provocare seri problemi di salute a chi è costretto a bere le acque inquinate.

Gli esperti avvertono che gli sforzi cittadini per depurare le pozze d'acqua sono inutili se non si attua una politica comune. Secondo Liu Chen, direttore della Commissione risorse del fiume Pearl, "gli sforzi di città come Canton saranno del tutto inutili se alla foce del fiume non si fa nulla per prevenire l'inquinamento". Secondo l'esperto, infatti, depurare solo delle pozze d'acqua è "inutile" se dalla foce "viene in continuazione immesso materiale inquinante".

Per quanto riguarda l'uso "esclusivo" delle acque depurate, Liu dice: "Molti suggerimenti sono stati dati per consentire a tutti di avere acqua pulita, ma nessuno è stato messo in pratica". Le città vicino alle coste del fiume non offrono assistenza ai poveri perché "non ritengono serio il problema".

Secondo i dati rilasciati dal Centro monitorazione dell'ecologia marina il fiume getta nel Mar cinese meridionale 8.655 tonnellate di metalli pesanti, 65.637 tonnellate di nitrati ed ammoniaca e 59.853 tonnellate di petrolio. Il fiume Pearl – sempre secondo i dati del Centro monitorazione - non è tuttavia inquinato come lo Yangtze.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/12/2006 CINA
Il Fiume Giallo, culla della civiltà cinese, è “morto” per oltre il 60%
28/05/2005 CINA
Cina, Fiume Giallo "troppo inquinato" persino per nuotarci
10/01/2006 CINA
In prigione chi protesta contro l'inquinamento: crea "disordine" sociale
08/06/2005 CINA
Cina, "difficile" per il governo eliminare l’inquinamento
20/03/2007 CINA
Una coperta di schiuma sul fiume, piombo nella falde idriche

In evidenza
IRAQ
I bambini di Mosul e il futuro: il campo profughi "a cinque stelle"
di Bernardo CervelleraNel giardino della parrocchia di Mar Elia accanto alle tende ci sono container che servono da aule per i ragazzi e da biblioteca. Un altro serve da stanza per il ricamo. Un coro di bambini. P. Douglas: "preoccuparsi dei profughi non significa solo pensare al mangiare, al bere, alle medicine, le iniezioni, le vaccinazioni... Le persone rifugiate hanno bisogno di fare qualcosa e di coltivare la speranza".
IRAQ
Via Crucis: i profughi di Mosul oltre l'emergenza
di Bernardo CervelleraSono almeno mezzo milione le persone che si sono rifugiate in Kurdistan per sfuggire all'ISIS. Nello Shlama Mall a Erbil: 350 persone vivono nello scheletro di un edificio in costruzione, con panni stesi e coperte a fare da pareti. L'ordinazione sacerdotale di un giovane, anch'egli profugo dimostra che con la fuga, c'è qualcosa che non è stato distrutto: la fede, le tradizioni, il sacerdozio.
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate