11 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 09/03/2007 11:50
THAILANDIA
Continua una guerra che la popolazione non capisce
di Weena Kowitwanij
Gran parte della popolazione islamica e buddista rimane estranea alle ragioni della guerra che da oltre tre anni insanguina il sud del Paese. Il problema degli orfani, che spesso non hanno di che vivere. Gente locale ed esperti parlano di questa strana guerra.

Bangkok (AsiaNews) – Gran parte della popolazione non comprende le ragioni della guerra tra Stato e separatisti islamici. Intanto il governo nemmeno provvede a tutti gli orfani delle vittime. In tre anni di guerriglia ci sono state circa 3198 incursioni nelle tre province meridionali di Yala, Pattani e Narathiwat: 750 compiute dall’esercito, 638 dalla polizia e 1810 da cittadini. Srisompop Jitpiromsri della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pattani spiega che ci sono stati circa 2088 morti e 3290 feriti: in gran parte cittadini colpiti in casa o mentre tornavano dal lavoro, e spesso la gente si chiede “chi sarà la prossima vittima”. Ci sono ora oltre 3mila orfani e molti hanno problemi economici.

La signora Wanida Putae dice ad AsiaNews che “mio marito era il capo villaggio. E’ stato ucciso il 7 novembre 2005 e ha lasciato tre figli; il più grande, Intat, aveva 12 anni. Io sono una casalinga, non ho nessuna istruzione e non so come procurarmi di che vivere. La nostra vita era serena, per ogni problema si chiedeva aiuto ai vicini. Nessuno si aspettava quest’omicidio, non se ne vedeva alcuna ragione. Ma accetto la volontà di Allah”. “Ai figli dico di studiare molto di essere onesti e di perdonare. Gli amici ci sono rimasti vicini, ci fanno forza e dicono che ci aiuteranno sempre”.

Ora ci sono soldati a guardia del villaggio. Intat dice che non capisce “quale sia il problema. So solo che qualcuno vuole dividere il Paese a causa di qualche ingiustizia. Non so perché abbiamo bisogno di soldati a guardia del villaggio”.

Molte sono le storie di questo tipo, sia in famiglie islamiche che buddiste. Petchdao Taumena, musulmana e membro dell’Islam Compromising Committee, spiega ad AsiaNews che “ogni giorno ci sono vittime innocenti. In passato la forza pubblica è stata accusata di usare la violenza per affrontare il problema. Dovrebbero, invece, trovare i colpevoli e punirli secondo la legge”. “I dati del ministro per lo Sviluppo sociale mostrano che ci sono più di 3mila orfani, ma ora ne segue solo 1171. Diamo aiuto agli orfanotrofi gestiti da ong, se non possiamo dare aiuto in modo diretto”. “Nel meridione soldati, polizia, insegnanti e semplici cittadini vivono nell’incertezza. Molti bambini hanno assistito all’omicidio dei loro genitori”.

Un vicino di Putae dice che “per il popola tailandese non è mai esistito un problema di fede religiosa. Musulmani, buddisti o cristiani, da sempre viviamo insieme senza problemi, nella reciproca comprensione. Ora la gente è confusa. Non sa più cosa può accadere e a chi”.

Il marito di Hatika Kalae è stato ucciso più di tre anni fa e lei non ha ancora alcun aiuto dal governo. “Ho 5 figli – racconta Kalae ad AsiaNews – e non ho lavoro. Mi aiuta mio cugino. Qualche volta il figlio maggiore, che ha 11 anni, non va a scuola per aiutarmi con i fratellini. Quando i miei figli mi chiedono del padre, mostro loro una sua fotografia. Ma desidero solo che ci sia pace tra la popolazione”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
21/02/2007 THAILANDIA
Sud Thailandia, è alto il rischio di guerra civile
31/07/2007 THAILANDIA
Sirikit: monaci buddisti per portare pace nell’insanguinato meridione
di Weena Kowitwanij
14/06/2007 THAILANDIA
Tredici scuole incendiate nel meridione, accuse agli estremisti islamici
07/09/2010 THAILANDIA
Una marcia di 1.100 chilometri per la pace nel sud fra buddisti e musulmani
di Weena Kowitwanij
18/07/2005 THAILANDIA
Scontri fra guerriglia islamica ed esercito thai

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate