22 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 05/07/2017, 08.52

    EGITTO - QATAR - GOLFO

    Crisi del Golfo: il fronte anti-Qatar si incontra al Cairo. Per Doha richieste “impraticabili”



    Previsto per oggi un vertice fra Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti ed Egitto. Ieri è arrivata la risposta del Qatar alla lista di richieste avanzate dagli alleati del Golfo. Nessuna notizia è trapelata sul contenuto della missiva. Ieri il ministro degli Esteri del Qatar aveva definito “irreali e impraticabili” le imposizioni a Doha e denunciato un attacco alla “ libertà di pensiero”. 

     

    Il Cairo (AsiaNews/Agenzie) - A un mese esatto dall’inizio della crisi fra Riyadh e Doha, alti funzionari di Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti ed Egitto si incontrano oggi al Cairo per discutere della questione. Il vertice a livello di ministri degli Esteri nella capitale egiziana giunge a poche ore di distanza dalla scadenza dell’ultimatum lanciato al Qatar, e  il 3 luglio esteso di 48 ore, per accettare la lista di 13 richieste - fra cui la chiusura del canale satellitare al Jazeera - avanzata dalle nazioni del Golfo.

    Sulla controversia è intervenuto ieri il ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, che ha definito i dettami degli alleati di un tempo “irreali e impraticabili”. Il capo della diplomazia di Doha respinge tutte le accuse e aggiunge che “non si tratta di terrorismo”, perché in questa vicenda è in gioco “la libertà di pensiero”. 

    Dietro il nuovo fronte di scontro nella regione mediorientale, l’accusa rivolta al Qatar di sostenere movimenti terroristi islamici e, soprattutto, di mantenere legami diplomatici e commerciali con l’Iran, nemico numero uno dei sauditi in Medio oriente. In realtà, secondo alcuni analisti si starebbe consumando la battaglia finale fra wahhabiti e Fratelli musulmani per il dominio del Medio oriente, con pesanti ripercussioni nel settore del turismo e del lavoro per l’emirato.

    Nella giornata di ieri l’Arabia Saudita e gli alleati del Golfo hanno ricevuto la risposta ufficiale di Doha alle loro richieste. Finora nulla è trapelato sul contenuto della missiva, sulla quale vi è il massimo riserbo in attesa delle prossime mosse diplomatiche e commerciali. Nei giorni scorsi i vertici dell’emirato avevano criticato con forza la “lista” degli alleati del Golfo, sottolineando che simili richieste costituiscono una palese “violazione del diritto internazionale”. 

    Intanto Turchia e Iran continuano a fornire sostegno commerciale, economico e militare a Doha isolata dal resto della regione. Il piccolo emirato, con una popolazione di 2,7 milioni di persone, in larga parte lavoratori migranti provenienti dall’Asia e ricco di petrolio e gas naturali, rischia una grave crisi se la controversia dovesse continuare. Interpellato da AsiaNews il vicario apostolico dell’Arabia Settentrionale (Kuwait, Arabia Saudita, Qatar e Bahrain) mons. Camillo Ballin ha confermato i problemi, che hanno già spinto parte della comunità cattolica locale a emigrare. 

    Ieri il Qatar ha annunciato l’intenzione di rafforzare la produzione di gas naturale (Lng) per i prossimi anni, settore nel quale il Paese è uno dei leader mondiali. Al contempo ha ribadito di voler appianare la crisi divampata con Riyadh (e alleati) mediante il dialogo, scongiurando l’uso della forza che finirebbe per alimentare la spirale di tensione nella regione. (DS)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/06/2017 08:55:00 QATAR - GOLFO
    Fronte arabo contro il Qatar: fomenta il terrorismo e mina la sicurezza della regione

    Arabia Saudita, Bahrain, Egitto ed Emirati Arabi Uniti chiudono le frontiere e rompono le relazioni diplomatiche con Doha. Le sue politiche e il sostegno ai gruppi estremisti sono fonte di instabilità per il Medio oriente. Nelle scorse settimane presunte dichiarazioni sull’Iran dell’emiro del Qatar avevano alimentato la tensione. 

     



    17/07/2017 11:43:00 QATAR - GOLFO
    Gli Emirati dietro le false notizie che hanno innescato la crisi del Golfo

    È quanto rivelano fonti ufficiali Usa rilanciate dal Washington Post. Abu Dhabi smentisce e afferma di “non aver ricoperto alcun ruolo” nella vicenda. La Fifa smentisce le voci secondo cui l’Arabia Saudita e altre nazioni arabe avrebbero chiesto di togliere i mondiali del 2022 al Qatar.

     



    12/07/2017 08:58:00 QATAR - USA - GOLFO
    Crisi del Golfo: per Riyadh è “insufficiente” l’accordo anti-terrorismo fra Usa e Qatar

    Per i leader dei Paesi arabi il patto siglato da Washington e Doha non basta per risolvere la crisi. Resterano in vigore le sanzioni diplomatiche e commerciali sino a che Doha non soddisferà le “giuste richieste”. Il Qatar ricorda che è l’unico Paese della regione ad aver firmato un documento contro il terrorismo. Prosegue la campagna di Al Jazeera per la libertà di stampa.

     



    06/07/2017 11:24:00 QATAR - GOLFO
    Crisi Golfo, analista Al Jazeera ad AsiaNews: stabilità in pericolo, ma l’Occidente è inerte

    Uno scontro inasprito da questioni politiche e personali che vede opposte due “visioni” del Medio oriente. Doha vuole riforme e maggiore libertà; per Riyadh e Abu Dhabi vi sono minacce per le monarchie e il loro dominio. Il Qatar respinge le richieste dei sauditi, che preparano nuove sanzioni. L’anomala escalation della controversia che cancella diplomazie e relazioni internazionali. 

     



    23/06/2017 08:52:00 QATAR - GOLFO - IRAN
    No a Iran, terroristi e al-Jazeera: le condizioni di Riyadh a Doha per chiudere la crisi

    A nome dell’alleanza del Golfo, il Kuwait presenta al Qatar le richieste per ripristinare i rapporti diplomatici e commerciali. Doha vuole come precondizione al dialogo la rimozione dell’embargo. E invia gli auguri al nuovo principe ereditario saudita. Dalla Turchia è partita una nave carica di aiuti. 

     





    In evidenza

    EGITTO-LIBANO
    Al Cairo, musulmani e cristiani si incontrano per Gerusalemme, ‘la causa delle cause’

    Fady Noun

    Si è tenuta il 16 e 17 gennaio all’istituto sunnita al-Azhar. Hanno preso parte molte personalità del Libano, fra cui il patriarca maronita Bechara Raï. I mondo arabo diviso fra “complice passività” e “discorsi rumorosi ma inefficaci”. Ex-premier libanese: coordinare le azioni per una maggiore efficienza al servizio di una “identità pluralistica di Gerusalemme” e della “libertà religiosa”. Card. Raï: serve preghiera congiunta, la solidarietà interreligiosa islamico-cristiana in tutto il mondo arabo e sostenere i palestinesi.


    CINA
    Yunnan: fino a 13 anni di prigione per i cristiani accusati di appartenere a una setta apocalittica



    Le setta in questione è quella dei Tre gradi del Servizio, un gruppo pseudo-protestante sotterraneo fondato nell’Henan e diffuso soprattutto nelle campagne. I condannati rivendicano di essere solo cristiani e di non sapere nulla della setta. Gli avvocati difensori minacciati della revoca della loro licenza.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®