12/09/2017, 12.22
VIETNAM
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Da Lat, al via il secondo anno accademico dell’Istituto cattolico

Riaperto nel 2016, l’Icv raccoglie l’eredità degli istituti confiscati dalle autorità nel 1975. Allora esistevano due università cattoliche in Vietnam: Da Lat e Saigon. Diciotto studenti hanno portato a termine i corsi del primo anno. Iscritti al prossimo altri 53, tra cui 15 religiose e 9 laici. La prospettiva di avere studenti giapponesi, cambogiani e laotiani.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) – Passato un anno dalla sua apertura, il prossimo 14 settembre riprenderanno le attività dell'Istituto cattolico del Vietnam (Icv) di Da Lat, capoluogo della provincia di Lam Dong (regione di Tay Nguyen). Tracciando un bilancio del primo anno, p. Vincent Nguyên Cao Dung, segretario generale dell’Istituto, dichiara ad Eglises d’Asie: “Siamo veramente grati a Dio per tutte le benedizioni che ha concesso all'Icv durante l'anno accademico 2016-2017. In generale siamo soddisfatti del primo anno,  in quanto abbiamo raggiunto quasi tutti i nostri obiettivi”.

Il 6 agosto 2015, le autorità vietnamite hanno concesso alla Chiesa cattolica l'autorizzazione ad aprire un istituto universitario nazionale. Tuttavia, mons. Joseph Nguyên Chi Linh, arcivescovo di Huê e presidente della Conferenza episcopale, aveva affermato che prima del 1975 esistevano due università cattoliche in Vietnam, a Da Lat e a Saigon. Il vescovo aveva sottolineato che l'Icv non era una novità, ma un “restauro” di ciò che era stato confiscato dalle autorità civili del tempo.

Un anno dopo il rilascio dei permessi, L’Icv ha proposto un corso annuale di preparazione per una laurea canonica (equivalente ad un master), al termine del quale gli studenti avrebbero potuto specializzarsi in uno dei rami della teologia (dogmatico o biblico). Dei 37 candidati che hanno partecipato agli esami di ammissione nel luglio 2016, 19 si sono iscritti all’Icv e 18 hanno terminato l'anno.

Nel settembre del 2016, il rettore dell'Istituto, mons. Joseph Dinh Duc Dao, aveva espresso la volontà di estendere il programma accademico ad altre discipline, affinché l'Icv “si sviluppasse gradualmente e soddisfacesse le esigenze non solo della Chiesa in Vietnam ma anche delle Chiese nella regione”. In quell'occasione, egli aveva affermato che l'arcivescovo di Nagasaki (Giappone) e il presidente della Conferenza episcopale di Laos-Cambogia avrebbero inviato alcuni studenti a formarsi in Vietnam.

Nel prossimo anno accademico, il desiderio di mons. Joseph Dinh Duc Dao sarà in parte adempiuto. Oltre ai 18 studenti del corso di laurea canonica, 42 nuovi studenti seguiranno gli studi di baccalaureato canonico e altri 11 dei corsi preparatori per una licenza canonica. Fra essi vi sono anche 15 religiose e 9 laici. Il 7 e 8 giugno scorsi, agli esami di ammissione hanno partecipato 80 studenti.

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