17/04/2012, 00.00
SIRIA

Damasco, ribelli e regime violano il cessate il fuoco. Fallisce il piano di Kofi Annan

Fonti di AsiaNews descrivono la situazione caotica, instabile e pericolosa. Opposizione composta da gruppi estremisti giunti in Siria solo per uccidere. Al via la missione degli osservatori di Onu e Lega Araba.

Damasco (AsiaNews) - "Il cessate il fuoco di Kofi Annan è fallito. Nei primi due giorni vi è stata una diminuzione dei morti, ma ora si è iniziato di nuovo a sparare. Ieri oltre 50 persone sono morte negli scontri fra esercito e bande ribelli". È quanto affermano fonti di AsiaNews, che descrivono la situazione in Siria "caotica, instabile e pericolosa". "Un funzionario del governo di Assad - sottolineano - mi ha confessato che nessuna delle due parti vuole fermare le violenze. La guerra durerà a lungo".

Ieri, il  primo gruppo di sei osservatori della missione Onu-Lega Araba è giunto in Sira per controllare il rispetto del cessate il fuoco, in vigore dal 12 aprile, e attuare il piano di Kofi Annan.  Oggi, i funzionari hanno allestito la loro sede operativa e iniziato a contattare membri del regime e leader ribelli. In totale, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite invierà in Siria un team di 250 osservatori.

Il piano di Kofi Annan prevede: la fine delle violenze, l'applicazione progressiva di un cessate il fuoco, la fornitura di aiuti umanitari, il rilascio delle persone detenute senza processo, la libera circolazione ai giornalisti, l'avvio di un dialogo politico fra governo e opposizione.

Nonostante l'impegno del delegato di Onu e Lega araba per un dialogo fra governo Assad e ribelli, le fonti sottolineano che la popolazione è pessimista sul futuro del Paese. Esplosioni, scontri e violenze si stanno verificando anche a Damasco.  "L'opposizione di cui parlano i media non esiste - continuano - i ribelli sono formati da varie fazioni molto divise fra loro. Per il Paese circolano gruppi di semplici criminali e terroristi stranieri, giunti in Siria solo per uccidere". "A tutt'oggi - aggiungono le fonti - il Free Syrian Army (Fsa) è considerato il rappresentante ufficiale dell'opposizione, ma in realtà esso è uno dei tanti eserciti che combattono contro il regime. La violazione del cessate il fuoco è da entrambe le parti". (S.C.)

 

 

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