21 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/09/2012
ISRAELE - IRAN
Denuclearizzare il Medio Oriente: il rifiuto di Israele e le bugie di Teheran
di Joshua Lapide
Una conferenza sulla denuclearizzazione dovrebbe tenersi ad Helsinki alla fine del 2012. Ma Israele afferma che la situazione è "volatile ed ostile". L'incontro fra Teheran e la Ue sul programma nucleare iraniano è stato "positivo", ma L'Iran è noto per nascondere gli sviluppi del suo progetto. Israele, unica potenza nucleare della regione.

Gerusalemme (AsiaNews) - Israele ha espresso profonda opposizione all'iniziativa di una conferenza che mira a edificare un Medio oriente libero dal nucleare.  Shaul Horev, direttore del Comitato per l'energia nucleare in Israele, ha espresso le sue riserve sul progetto dicendo che esso è prematuro, dato che la situazione dell'area è "volatile ed ostile".

La conferenza dovrebbe tenersi a Helsinki alla fine del 2012 o all'inizio del 2013 ed è stata spesso sponsorizzata da Barack Obama.

Secondo quanto riporta Haaretz,  Horev  attribuisce la responsabilità della difficile situazione del Medio oriente a Siria e Iran. Quest'ultimo, soprattutto, dà la "vuota impressione" che voglia collaborare con la comunità internazionale, ma continua il suo programma nucleare. Secondo Israele e molti Paesi occidentali, Teheran sta sviluppando centrali e centri di arricchimento di uranio per costruire armi atomiche. Ma gli iraniani continuano a rivendicare scopi pacifici per il loro il loro programma.

L'Iran ha promesso di continuo di essere aperto ai controlli dell'Agenzia atomica dell'Onu (Aiea), ma in passato ha spesso nascosto siti nucleari o deviato alcune ispezioni. A tutt'oggi il dialogo fra Teheran e Aiea si trova in stallo. Ciò ha spinto Stati Uniti e altri Paesi, fra cui l'Unione europea, a incrementare sanzioni contro l'Iran. Nei giorni scorsi, si è tenuto a Istanbul un incontro fra rappresentanti iraniani ed europei, definito come "utile e costruttivo" e come "una grande opportunità per sottolineare ancora una volta all'Iran l'urgente bisogno di fare dei progressi".

Al momento Israele è l'unica potenza nucleare della regione, sebbene lo Stato non abbia mai confermato tale realtà. Il suo programma nucleare è andato via via sviluppandosi con l'aiuto della Francia, ed è concentrato sul reattore di Dimona, nel sud del Negev. Nell'86 un tecnico della centrale di Dimona, Mordechai Vanunu, ha rivelato al mondo molti dettagli sul programma nucleare del suo Paese. A causa di questo egli è stato arrestato per 18 anni e ancora oggi subisce limitazioni della libertà.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/05/2010 MEDIO ORIENTE - ONU
Onu: Per un Medio oriente denuclearizzato (compresi Israele e Iran)
10/04/2010 ISRAELE
L’arsenale nucleare israeliano fra 100 e 300 testate, quasi come la Gran Bretagna
25/05/2012 IRAN - ONU - MEDIO ORIENTE
Baghdad, nessun accordo fra Iran e i 5+1
24/05/2006 MEDIO ORIENTE - IRAN
Di fronte al nucleare iraniano il mondo arabo si divide
08/04/2010 MEDIO ORIENTE
Hariri: il conflitto israelo-palestinese più “esplosivo” del nucleare iraniano

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate