13 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 14/10/2017, 08.30

    BANGLADESH – VATICANO

    Dhaka, i cattolici si preparano ad accogliere il papa ‘nutrendo lo spirito’

    Sumon Corraya

    Papa Francesco sarà a Dhaka dal 30 novembre al 2 dicembre 2017. In tutte le parrocchie è stata distribuita la preghiera ufficiale del viaggio apostolico. I fedeli donano quello che possono per l’organizzazione dell’evento.

    Dhaka (AsiaNews) – I cattolici del Bangladesh si preparano ad accogliere papa Francesco, che si recherà a Dhaka dal 30 novembre al 2 dicembre prossimi, nutrendo lo spirito con la preghiera. Alcuni fedeli raccontano ad AsiaNews che oltre alle invocazioni quotidiane, stanno allenando lo spirito con la preghiera approvata dal comitato liturgico e diffusa nelle parrocchie proprio in vista di questa grande occasione (nella  foto).

    Sumi Gomes, casalinga di Dhaka e membro della chiesa cattolica di Tejgaon, dice: “Ogni giorno recito ulteriori Padre Nostro, Ave Maria e Gloria. In parrocchia ho preso il santino con la preghiera composta per la visita e mi rivolgo Dio per la pace e l’armonia in Bangladesh. Prego anche per la protezione di tutta la popolazione, affinchè essa possa superare i disastri naturali e quelli creati dall’uomo”. La donna spera di poter incontrare Francesco durante il viaggio apostolico e lo invoca perchè egli “possa guidare i cristiani e tutte le nazioni facendosi ambasciatore di armonia, umanità e pace”.

    Per Khokon Vincent Corraya, scrittore cattolico, “la visita del papa in Bangladesh è una grande opportunità”. “Grazie a lui – sostiene – la fede cattolica sarà ancora più forte” in un Paese dove oltre il 90% della popolazione (su un totale di più di 160 milioni di persone) professa l’islam, mentre i cattolici sono circa 380mila, cioè lo 0,2% degli abitanti.

    Secondo Dipok Sangma, tribale cattolico di etnia garo, “la sola notizia che il papa verrà qui ha già prodotto cambiamenti positivi in noi stessi”. P. Eugene Anjus csc, segretario per la liturgia, riferisce: “Abbiamo distribuito i santini con la preghiera in tutto il Paese. A breve pubblicheremo anche il messale e il libro delle ore”. Il sacerdote fa sapere che più di 300 coristi stanno facendo le prove dei canti della messa. La Chiesa locale ha ordinato circa 150mila ostie consacrate per la comunione della celebrazione eucaristica che Francesco presiederà al Suhrawardy Udyan Park il primo dicembre (per il programma completo del viaggio apostolico vedi qui).

    Il 21 ottobre in tutte le chiese del Bangladesh verrà recitato il rosario. Nei giorni successivi, si svolgeranno altri raccoglimenti liturgici. Per aiutare la Chiesa nell’organizzazione dell’evento, i cattolici stanno anche donando quello che possono. Come un fedele (che vuole rimanere anonimo) che ha offerto 5mila taka (52 euro) e afferma: “È nostra responsabilità contribuire al programma della Chiesa”.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    21/11/2017 08:54:00 BANGLADESH – VATICANO
    Dhaka: in attesa di papa Francesco, i cattolici ricordano la visita di Giovanni Paolo II

    Il pontefice polacco si è recato nella capitale del Bangladesh il 19 novembre 1986 e ha ordinato 19 sacerdoti. Alcuni di essi ricordano il momento della consacrazione, l’abbraccio, il tocco delle sue mani. “Egli predicava una società libera dalla violenza”.



    23/10/2017 15:10:00 BANGLADESH – VATICANO
    Missionari: papa Francesco dia ai cristiani bengalesi il coraggio di uscire e annunciare

    Il pontefice è atteso a Dhaka dal 30 novembre al 2 dicembre. La speranza è che “l’uomo che giunge da lontano spinga la comunità cristiana ad uscire dalle proprie case e annunciare il Vangelo”. I cristiani bengalesi “siano più missionari tra la gente”.



    15/09/2017 11:38:00 BANGLADESH - VATICANO
    Dhaka: cattolici, protestanti e musulmani attendono con gioia papa Francesco

    Il viaggio pastorale è in calendario dal 30 novembre al 2 dicembre 2017. La Chiesa locale ha costituito 10 sottocommissioni multiconfessionali che incontreranno il pontefice. Politici musulmani: “Siamo ansiosi per la visita”. Consulente del governo: “Spero che parli della violenza contro le donne”. Protestanti aiutano nell’organizzazione.



    01/12/2017 10:25:00 BANGLADESH-VATICANO
    Il Bangladesh pellegrino alla messa con papa Francesco (video)

    Stamattina la messa al Suhrawardi Udyan Park di Dhaka. Ordinati 16 sacerdoti. Presenti più di 70mila persone. Tra i partecipanti, anche alcuni lebbrosi di Khulna. Un gruppo dalla parrocchia di Mohespur ha trascorso 15 ore in viaggio. Le speranze delle giovani lavoratrici. L’impegno di un neo-consacrato.  Dalla nostra inviata.



    01/12/2017 08:29:00 BANGLADESH-VATICANO
    Papa in Bangladesh: Il grazie ai 90mila fedeli; la preghiera per i 16 neo-ordinati

    Alla sua prima messa a Dhaka, papa Francesco ringrazia i cattolici, venuti anche ““da lontano, in un viaggio di più di due giorni”. La celebrazione nel luogo dove Mujibur Rahman ha proclamato la nascita del Bangladesh.





    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®