3 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/12/2006
FILIPPINE
E’ iniziata la tradizionale novena della "messa del gallo"
di Santosh Digal
Per nove giorni fino al Natale milioni di persone di ogni età si trovano in chiesa prima di andare a lavorare. E’ un importante momento per prepararsi alla gioia della Natività insieme alla famiglia. Anche all’estero i filippini sono fedeli alla novena.

Manila (AsiaNews) – E’ iniziato il 16 dicembre il tradizionale “Simbang Gabi”, con milioni di filippini nell’intero Paese che hanno sfidato un aspro vento per riunirsi in chiesa di prima mattina per l’inizio della novena che conclude l’Avvento.

La novena prepara alla natività di Cristo ed esprime la fede che Dio si è incarnato in Gesù, è morto e risorto. E’ detta anche “Misa de Gallo” (Messa del Gallo) o “Misa de Aguinaldo” (Messa del Dono), perché ha luogo al primo albeggiare e conferma la forte anima cattolica dei filippini; è un “sacrificio per amore” che richiede di alzarsi presto in giorni di normale lavoro.

Il padre gesuita Victor S. Salanga spiega ad AsiaNews che “le messe della novena sono celebrate all’alba o la notte prima e i filippini vi partecipano per prepararsi al dono della nascita di Gesù”.

Jasica De Cruz, 24 anni, impiegata al Palazzo presidenziale a Manila, dice che “è la nostra preparazione spirituale per la nascita del Salvatore, immenso dono di Dio all’umanità. Il suono delle campane che ci chiama alla Messa, le lanterne che illuminano la via, la carole che sentiamo, tutto ci rammenta che il Natale è prossimo”.

L‘arcidiocesi di Manila dice che il Simbang Gabi è “un momento pieno di significato, perché rafforza i legami familiari nel periodo in cui la nostra fede è confermata. I fedeli sentono di più la presenza del Signore, perché si preparano al Natale, la natività di Cristo”.

E’ l’inizio di un periodo di gioia da comunicare durante le tradizionali vacanze con la famiglia, come avviene nel Paese da generazioni. La tradizione risale al 1565, quando il conquistador spagnolo Miguel Lopez de Legazpi celebrò la prima festa della Natività nel Paese. Questa novena all’alba è iniziata nel 1587 in Messico, quando il frate Diego de Soria, priore del convento di S. Agostino Acolman, chiese al Papa il permesso di tenere le messe di Natale per i contadini che si alzavano presto per andare a lavorare.

Quest’anno alla Messa dell’alba le chiese di Manila sono piene di fedeli, giovani e anziani che pregano Dio con gioia e partecipazione. Molti dicono che si sono alzati alle 3 del mattino, per essere presenti in chiesa tra i primi e per evitare il traffico caotico della mattina presto.

Anche per i 7,3 milioni di lavoratori filippini all’estero il Simbang Gabi è un’importante ragione per tornare a casa per Natale. Chi non può tornare, cerca di mantenere la tradizione dove lavora. A Dubai la novena si svolge presso la chiesa St. Mary. Il parroco Nen Bunag dice che ci partecipano circa 4mila filippini ogni notte. E’ iniziata un giorno prima, dal 15 al 23 dicembre, perché “la chiesa è molto impegnata per la preparazione delle celebrazioni del 24 e del 25 dicembre”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/12/2009 FILIPPINE
Novena di Natale per gli alluvionati, milioni di filippini alla “messa del gallo”
di Santosh Digal
17/12/2008 FILIPPINE
Filippine, con la “messa del gallo” si aprono le celebrazioni del Natale
di Santosh Digal
02/12/2009 FILIPPINE - EMIRATI
Crollo di Dubai: a rischio 250mila lavoratori migranti filippini
di Santosh Digal
23/12/2013 EMIRATI ARABI UNITI
Natale ad Abu Dhabi, chiese "stracolme in tutta la regione: pregheremo per la pace"
05/09/2006 EMIRATI ARABI UNITI
A Dubai, per allinearsi ai mercati internazionali è stato spostato il weekend
di Maurizio dOrlando

In evidenza
ISLAM – M.ORIENTE
Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale
di Bernardo CervelleraL’autorevole università sunnita denuncia le violenze “odiose” dello Stato islamico e domanda al mondo di sconfiggere questo gruppo “attraverso ogni modo possibile”. Vaticano: il terrorismo è una minaccia per l’umanità intera. La Francia dice di combattere il terrorismo, ma poi vende armi, aerei, elicotteri da guerra all’Arabia saudita, che sostiene il fondamentalismo islamico. Il Kuwait lascia vivere i salafiti che appoggiano al Nusra e lo Stato islamico. La Turchia contro i kurdi; gli Stati Uniti contro Iran, Russia e Cina.
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, fermare il terrorismo chiudendo le moschee fondamentalistePer il presidente Essebsi, la sfida del terrore può essere affrontata solo con una strategia unitaria e globale. L’attentato a Sousse quasi in contemporanea con quelli in Francia, in Kuwait, in Somalia. Le rivendicazioni dello Stato islamico.
VATICANO – ITALIA
Torino, Papa ai giovani: Siate casti nell’amore e andate controcorrente. Non andate in pensione a 20 anni!L’ultimo incontro della prima giornata di Francesco a Torino è con i giovani, riuniti a piazza Vittorio. Francesco risponde a braccio a tre domande sull’amore, l’amicizia e la sfiducia nei confronti della vita: “Vi capisco, quanti sono ipocriti e parlano di pace vendendo armi. Come si può avere fiducia? Seguendo Cristo, il cui gesto di amore estremo, cioè la Croce, ha salvato l’umanità”. Una disamina degli orrori del Novecento come prova di sfiducia nei confronti delle potenze mondiali. E il ripetuto invito ai ragazzi: “Non andate in pensione a 20 anni, vivete e non vivacchiate!”. Il testo completo della risposta del papa (a cura di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate