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» 13/10/2005
CINA - Vaticano
Funerali del vescovo sotterraneo accettati dal governo cinese

Alla cerimonia concelebrano sacerdoti della Chiesa ufficiale e non ufficiale. Il vescovo, che ha trascorso 24 anni in prigione, aveva fama di santità.



Hanyang (AsiaNews) – Ai funerali del vescovo sotterraneo di Hanyang, morto ieri, parteciperanno sacerdoti della chiesa ufficiale e non ufficiale. Il governo provinciale ha perfino accettato che la cerimonia solenne avvenga in pubblico.

Le esequie di Mons. Pietro Zhang Bairen vescovo non ufficiale di Hanyang (Hubei), saranno celebrati sabato 15 ottobre alle ore 9 (ora locale) a Zhangjiatai, vicino al luogo dove è nato. Da un punto di vista formale, i funerali di un vescovo sotterraneo dovrebbero essere proibiti come un raduno illegale. Ma fonti cattoliche locali hanno confermato ad AsiaNews che membri del governo regionale hanno accettato che la cerimonia venga eseguita in pubblico.

Mons. Zhang non era riconosciuto come vescovo dall'Amministrazione statale degli affari religiosi. Proprio oggi, comunque, responsabili dell'Ufficio in Hubei sono andati in visita a Zhangjiatai e hanno parlato con p Chen, il sacerdote che presiederà i funerali, accettando la celebrazione. "Fate quello che dovete fare – hanno detto – ma garantite calma e tranquillità in questi giorni e al funerale".

Mons. Zhang, 91 anni, è morto ieri alle 18.05 ora di Pechino, per una grave malattia cardiaca ormai incurabile, data la sua tarda età. Da più di un anno il vescovo era costretto a letto.

Il vescovo sarà seppellito nella campagna di Zhangjiatai, nel distretto di Xiantao. Alla messa funebre parteciperanno sacerdoti della chiesa non ufficiale e della chiesa ufficiale, ma non sarà presente il vescovo di Wuhan, mons. Dong Guangqing.

La città di Wuhan (Hubei) era suddivisa in 3 diocesi: Hankou, Wuchang, Hanyang. Negli anni '80 il governo cinese ha ristrutturato la suddivisione delle diocesi per farle coincidere con le strutture provinciali e i distretti governativi. Per questo le 3 diocesi sono state fuse nell'unica diocesi di Wuhan. Il vescovo Zhang e i suoi 4  sacerdoti hanno però continuato a servire i fedeli fino ad oggi.

Mons. Zhang era stato consacrato vescovo da mons. Liu Hede, vescovo non ufficiale della diocesi di Hankou nel 1986.

Alcuni suoi fedeli lo ricordano come una persona dolce e paziente, ma tenace negli elementi della fede. A causa della sua obbedienza al papa, dal 1955 ha passato 24 anni in prigione o ai lavori forzati. Dopo la sua consacrazione, egli ha subito controlli e fermi da parte della polizia. Non si è mai difeso, né fuggito, ma è rimasto sempre fedele al suo rapporto con il pontefice. Dal 2000 si era ammalato gravemente e il governo aveva allentato il controllo. I fedeli attribuiscono alla sua santità e alla preghiera alcune guarigioni di ammalati che il vescovo aveva visitato. Per questo la sua fama si era diffusa in tutte le campagne dell'Hubei.


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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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