27/12/2018, 12.13
VIETNAM-VATICANO
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Hanoi invita il card. Parolin a visitare il Paese ‘nel prossimo futuro’

di Peter Nguyen Van

Il premier sottolinea “gli importanti progressi nei rapporti tra Vietnam e Santa Sede”. Apprezzamento dal governo per il “contributo positivo ed efficace dei cattolici vietnamiti per lo sviluppo del Paese”. Mons. Camilleri cita papa Francesco: “Vivere il Vangelo nel cuore della nazione”.

Hanoi (AsiaNews) – Il governo vietnamita invita il card. Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, a visitare il Paese “nel prossimo futuro”. È quanto annuncia il primo ministro Nguyễn Xuân Phúc in un messaggio di auguri inviato a papa Francesco e al cardinale in occasione delle festività natalizie.

Lo scorso 20 dicembre, Vaticano e Vietnam hanno reso noto che, sempre “nel prossimo futuro”, ad Hanoi vi sarà un nunzio residente. Era questa la principale novità emersa dal comunicato sul settimo incontro del Gruppo di lavoro congiunto tra il Vietnam e la Santa Sede, svoltosi a Hanoi il giorno precedente “in un’atmosfera cordiale e di mutuo rispetto”.

“Credo che questo incontro – afferma il premier – abbia segnato un importante progresso per i rapporti tra Vietnam e Santa Sede. Lo scopo di questa relazione bilaterale è di soddisfare gli interessi comuni dei due Paesi e quelli della comunità cattolica vietnamita”. Nguyễn Xuân Phúc aggiunge che “il governo del Vietnam è sempre concentrato sulla solidarietà nazionale, unendo cattolici e non cattolici, e adotta in modo costante una politica di rispetto e garanzia per la libertà di credo e di religione”. Apprezzo – prosegue – il contributo positivo ed efficace dei cattolici vietnamiti per lo sviluppo del nostro Paese. Il governo vietnamita sostiene, incoraggia, rendendo buone condizioni per le attività delle comunità religiose, compresa la Chiesa cattolica”.

Gli ultimi sviluppi nelle relazioni tra Hanoi e Santa Sede hanno tuttavia allietato il Natale dei cattolici vietnamiti. Ciò nonostante, resta diffuso nel Paese il fenomeno degli espropri e le occupazioni forzate, da parte delle autorità comuniste, di terreni e proprietà che appartengono di diritto alla Chiesa. A questo si aggiungono le minacce e le pressioni subite da religiosi e attivisti cattolici dissidenti, impegnati per la democrazia e la giustizia sociale in Vietnam.

Rispondendo agli auguri del primo ministro vietnamita, mons. Antoine Camilleri, sottosegretario vaticano ai Rapporti con gli Stati, dichiara: “In questo Natale, inviamo gli auguri di papa Francesco ai leader del Paese e a tutto il popolo del Vietnam”. “Il Santo Padre Francesco e la Santa Sede – a continua – rivolgono il loro sguardo ad un sempre maggiore sviluppo nei rapporti con il Vietnam. Il Santo Padre incoraggia sempre i cattolici vietnamiti ‘a vivere il Vangelo nel cuore della nazione’, ricordando che ‘un buon cattolico è anche un buon cittadino’, per contribuire ad un completo sviluppo umano totale del Paese”.

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