1 Settembre 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/07/2011
VIETNAM
Ho Chi Minh City, vietato al superiore dei redentoristi di lasciare il Paese
di Kelly-Ann Nguyen
P. Vincent Pham Trung Thanh è stato bloccato per ore in aeroporto, e poi rimandato a casa senza spiegazioni. I Redentoristi sono nel mirino della polizia. Sono attivi nella difesa dei diritti dei poveri contro le ingiustizie sociali, come l’esproprio illegale di terreni. Appoggiano le proteste contro l’atteggiamento aggressivo della Cina.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) – “La polizia mi ha bloccato all’ultimo controllo, dopo che avevo completato tutte le procedure in aeroporto. Mi hanno tenuto in custodia per ore, prima di ordinarmi di tornare a casa senza nessuna spiegazione”: così il superiore provinciale dei Redentoristi in Vietnam, p. Vincent Pham Trung Thanh, racconta ad AsiaNews come gli è stato impedito il 10 luglio scorso di partire dallo scalo di Tan Son Nhat per Singapore, dove doveva partecipare alla conferenza dei provinciali Redentoristi dell’Asia Orientale e dell’Oceania. La conferenza si svolgeva al monastero di Noveda dall’11 al 13 luglio.

L’incidente ha spinto la Provincia vietnamita dell’ordine a emanare un comunicato stampa, in cui si accusa la polizia di Saigon di violare grossolanamente i diritti del Superiore, impedendogli di lasciare il Paese per presenziare a un evento religioso, e negandogli anche il permesso di celebrare la messa a un raduno a favore della vita. Secondo la legge vietnamita le persone a cui non viene consentito lasciare il Paese dovrebbero essere informate con un mese di anticipo. Questa regola non si applica a criminali in fuga, o a chi è stato condannato per un crimine; ma il religioso non ricade in nessuna delle due categorie.

Padre Vincent Pham Trung Thanh ha scritto una lettera di protesta al Comitato per gli affari religiosi di Saigon, mettendo in evidenza la sua sofferenza nelle ore di arresto, fino a quando infine le forze di sicurezza gli hanno comunicato che era nella lista delle persone a cui è proibito varcare i confini. Vincent Pham Trung Thanh è già stato oggetto di violazioni dei suoi diritti da parte del regime; la situazione è peggiorata di recente, quando il governo ha cominciato a reprimere le manifestazioni di chi esprime la sua preoccupazione per l’atteggiamento aggressivo della Cina, e per la debole risposta del governo di Hanoi.

E’ la seconda volta che al provinciale dei Redentoristi è impedito di lasciare il Vietnam. Un episodio analogo è accaduto il 28 dicembre 2010, quando avrebbe dovuto partire per gli Stati uniti. Alcune settimane prima di quella data, funzionari locali della sicurezza lo hanno convocato a “sessioni di lavoro” in un ufficio governativo. Durante le riunioni funzionari di diversi settori statali a turno hanno preso la parola per criticare i Redentoristi, accusandoli di predicare sentimenti anti governativi, di istigare al disordine, di fomentare manifestazioni, e incitando a violare la legge.

AsiaNews gli ha chiesto se vuole inviare un messaggio all’opinione pubblica. Il religioso ha espresso profonda preoccupazione per la Chiesa in Vietnam, dove i diritti religiosi e i valori morali sembrano al minimo storico. Ha invitato i cattolici a essere uniti e a pregare per la Chiesa e il Paese. “Sono profondamente preoccupato per la situazione in Vietnam, dove ciascuno impotente vede la patria cadere pezzo a pezzo nelle mani degli aggressori cinesi, e il governo è più occupato ad arrestare e punire i patrioti che a combattere per l’integrità nazionale”. La Provincia dei Redentoristi in Vietnam è la comunità religiosa più grande dell’Asia. Negli ultimi 20 anni, è passata da 179 a 278 membri, di cui 168 sacerdoti che vivono in 20 case sparse nel Paese. Ci sono anche 220 postulanti. I Redentoristi giocano un ruolo attivo nella difesa dei poveri, contro ingiustizie sociali come l’esproprio illegale di terreni.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/02/2012 VIETNAM-VATICANO
Santa Sede e Vietnam discutono ad Hanoi l’apertura di relazioni diplomatiche
di Nguyen Hung
06/03/2012 VIETNAM
Hanoi contro i redentoristi di Saigon: un altro terreno sequestrato
di J. B. An Dang
02/01/2010 VIETNAM
I redentoristi di Ho Chi Minh City accusati di propaganda contro lo Stato
di J.B. An Dang
16/12/2008 VIETNAM
Il sindaco di Hanoi vuole cacciare i Redentoristi dalla città
di J.B. An Dang
11/02/2008 VIETNAM
I cattolici di Ho Chi Minh City manifestano solidarietà con quelli di Hanoi
di J.B. An Dang

In evidenza
INDIA
Card. Toppo: Imparare dai tribali dell’India ad avere cura della terra e dei suoi abitanti
di Nirmala CarvalhoL’arcivescovo di Ranchi parla ad AsiaNews in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1 settembre). Nel Paese “più di un milione di tribali è cattolico, e nella nostra cultura noi rispettiamo la natura e ne celebriamo i doni”. Oggi “per essere veri testimoni di Cristo dobbiamo rispondere alla crisi ecologica attraverso una profonda conversione spirituale”.
VATICANO-IRAQ
P. Samir di Amadiya: Il Papa è la voce dei profughi irakeni
di Bernardo CervelleraIl sacerdote caldeo ha incontrato papa Francesco chiedendogli di tenere alta l’attenzione del mondo sui profughi cristiani di Mosul e della Piana di Ninive. Nella sua diocesi vivono 3500 famiglie cristiane e quasi mezzo milione di yazidi fuggiti davanti alle violenze dello Stato islamico. L’Isis non è tutto l’islam e vi sono musulmani che vogliono un Iraq della convivenza. I cristiani potrebbero emigrare, ma rimangono nella loro terra. I progetti di aiuto ai rifugiati: la scuola per i bambini, lavoro per gli adulti, una casa per ogni famiglia. L’appello di AsiaNews.
LIBANO
La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristianiLibertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio.

Dossier

Terra Santa Banner


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate