5 Marzo 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/07/2012
CINA - CUBA
Hu Jintao in aiuto alla Cuba di Raul Castro. Silenzio sull'embargo Usa
di Wang Zhicheng
Hu Jintao promette linee di credito per lo sviluppo tecnologico, agricolo e sanitario. Potenziare scambi economici e culturali. La Cina è il secondo partner nel commercio con Cuba. I diversi sviluppi nell'economia e nella libertà religiosa. La visita di Benedetto XVI nel marzo scorso.

Pechino (AsiaNews) - Il president Raul Castro ha incontrato ieri il suo omologo cinese Hu Jintao, ricevendo aiuti per la provata economia cubana. È la prima visita di Castro in Cina, dopo aver preso le redini della nazione dalle mani di suo fratello Fidel nel 2008.

Quest'oggi Raul incontra il premier Wen Jiabao, insieme ad Xi Jinping e Li Keqiang, considerati i futuri successori di Hu e Wen.

Raul ha ottenuto la firma di diversi accordi commerciali per sostenere lo sviluppo della tecnologia e del servizio sanitario. Inoltre Hu ha promesso l'apertura di una linea di credito a zero interessi per sostenere lo sviluppo dell'agricoltura, ma non è stato reso pubblico l'ammontare del credito.

I lunghi reportage di Xinhua, l'agenzia statale che ha diffuso le notizie ufficiali, non riportano alcuna parola sulle difficoltà economiche che l'isola caraibica sopporta a causa dell'embargo voluto dagli Stati Uniti. Secondo questi dispacci, i dialoghi con Hu Jintao e con Wu Bangguo, presidente del parlamento cinese, hanno sottolineato l'amicizia pluridecennale fra i due Paesi, il desiderio di potenziare gli scambi economici e culturali, nei media, nell'educazione. Hu ha anche chiesto più cooperazione nel campo del commercio, dell'energia, della biotecnologia e dell'agricoltura.

Da tempo Cuba sta cercando di imparare dalla Cina come coniugare ideologia comunista e successo nel mercato e come permettere gli investimenti privati nella sua economia pianificata. Allo stesso tempo - come è stato nel periodo di Fidel Castro - Cuba cerca sostegni e aiuti per far vivere la sua popolazione, provata dall'embargo, ma anche dal goffo controllo ideologico.

Gli scambi fra Cina e Cuba sono cresciuti da 590 milioni di dollari Usa nel 2004 a 1,8 miliardi nel 2010, facendo della Cina il più grosso partner commerciale dopo il Venezuela. Secondo analisti, i nuovi programmi cinesi di investimenti aumenteranno la presenza di Pechino nel mercato americano.

Pur essendo ideologicamente più marcato, il Paese caraibico sta facendo passi importanti per l'apertura alla libertà religiosa e alla democrazia. Nel marzo scorso, Raul Castro ha ospitato il papa Benedetto XVI. Nei suoi discorsi il pontefice ha sottolineato il valore della piena libertà religiosa, dell'impegno educativo della Chiesa, del contributo al dialogo sociale e dell'importanza di far cadere "posizioni inamovibili ed i punti di vista unilaterali che tendono a rendere più ardua l'intesa ed inefficace lo sforzo di collaborazione".

Come risultato, la Chiesa a Cuba vive una sempre maggiore libertà e molti prigionieri politici vengono liberati.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/03/2012 VATICANO - CUBA
Il Papa benedice il futuro di Cuba e incontra Fidel Castro
28/03/2012 VATICANO - CUBA
Oggi Fidel Castro incontrerà "con piacere" Benedetto XVI
27/03/2012 VATICANO - CUBA
Papa a Cuba: Seguite Gesù senza timori, né complessi
20/02/2008 CINA - CUBA
Pechino elogia il “leader rivoluzionario” Fidel Castro
02/04/2012 VATICANO - CUBA
Venerdì santo festivo a Cuba, la "piccola" vittoria di Benedetto XVI

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate