21 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 21/06/2005, 00.00

    filippine-vaticano

    Il card. Jaime Sin, leader della Rivoluzione del rosario, è morto



    Manila (AsiaNews/Agenzie) - Il card. Jaime Sin, arcivescovo emerito di Manila è morto stanotte. Lo hanno annunciato personalità ecclesiali. La figura del card. Sin rimarrà nella storia per il ruolo da lui svolto nella caduta del dittatore Fernando Marcos nel 1986.

    Il card. Sin, 77 anni, soffriva da tempo di diabete e di problemi ai reni che lo costringevano alla dialisi. A causa della sua malattia, non ha potuto essere presente a Roma per il conclave che ha eletto il papa Benedetto XVI.

    "Il card. Jaime Sin, arcivescovo emerito, è morto nelle prime ore di questa mattina": così ha detto la portavoce del cardinale, sig.ra Peachy Yamsuan a tutti i giornalisti. Radio Veritas, la radio cattolica più importante della nazione, ha cominciato a  trasmettere preghiere e musica sacra per onorare il cardinale che, pur essendosi ritirato nel 2003, era ancora molto popolare.

    Nel febbraio 1986, Sin è riuscito a radunare milioni di filippini per formare una barricata umana sulla più importante arteria della capitale. Il grande raduno ha dato inizio a quella che è stata definita la "Rivoluzione del rosario". La barricata umana doveva servire a proteggere 300 soldati e generali ammutinati alla dittatura, che stavano per essere attaccati dai carri armati di Marcos. Di lì a poco Marcos dovette fuggire, aprendo la strada all'ascesa di Corazon Aquino.

    Di origine cinese - la sua famiglia viene da Xiamen - il card. Sin è una delle poche personalità vaticane ad aver visitato la Cina.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    21/06/2005 FILIPPINE
    Mons. Cruz: il card. Sin, “un uomo più grande della vita”

    Mons. Oscar V. Cruz, arcivescovo di Lingayen-Dagupan, definisce così ad AsiaNews il card. Sin, un uomo che "con la verità del Vangelo sempre presente non ha mai temuto le persone potenti".



    25/02/2015 FILIPPINE
    Manila, 29 anni dopo ritorna il "People Power": Via il presidente Aquino
    Gruppi della società civile chiedono le dimissioni del presidente - figlio di Corazon Aquino, icona della rivoluzione del 1986 - per la strage di Maguindanao e le continue accuse di corruzione e pressioni sulla stampa. Insieme a loro anche il card. Vidal. Presidente dei vescovi ad AsiaNews: "Il nostro compito è scuotere le coscienze, non suonare la carica contro il governo".

    21/06/2005 FILIPPINE-VATICANO
    Cardinale Jaime Sin: "Portare Cristo nella politica" (scheda biografica)


    24/02/2010 FILIPPINE
    Speranze e delusioni a 24 anni dalla Rivoluzione dei rosari
    Il 24 febbraio 1986 milioni di cattolici filippini scendono per le strade di Manila. Armati di rosari e guidati dal card. Sin costringono alla fuga il presidente Ferdinando Marcos dopo quasi 20 anni di regime. Susan, presente all’evento, ricorda i giorni della Rivoluzione e afferma: “Lo spirito della democrazia è ancora qui, ma molto deve essere fatto per la gente e lo sviluppo del Paese”.

    16/11/2010 FILIPPINE
    Vescovi: un milione di rosari per combattere la legge pro-aborto
    La campagna dal nome “Crociata dei Rosari” è stata lanciata su Youtube dal card. Ricardo Vidal, arcivescovo di Cebu. Il messaggio è stato diffuso in tutto il mondo. Esso invita i cattolici ad affidare a Dio il destino e la vita di milioni di filippini minacciati dalla legge di controllo delle nascite in fase di approvazione.



    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®