27 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 23/06/2005, 00.00

    Libano

    Il generale Michel Aoun e il futuro del Libano

    Youssef Hourany

    Beirut (AsiaNews) – Michel Aoun, il generale che la Siria ha voluto esule per quasi 15 anni, è risultato uno dei vincitori alle elezioni parlamentari in Libano. Ieri egli si è incontrato con il patriarca maronita Nasrallah Sfeir a Bkerke.

    All'uscita dalla sua visita con il card. Sfeir, Aoun ha detto ad AsiaNews che egli ha deciso di far collaborare tutto il suo gruppo di 14 parlamentari per la stesura di una nuova legge elettorale, capace di dare ad ogni cittadino "i suoi diritti alla libertà e alla democrazia".

    La legge elettorale del 2000, voluta dai siriani, era ritagliata in modo tale da favorire le personalità e i gruppi più vicini alla Siria, penalizzando soprattutto le zone cristiane di Beirut est. Nonostante ciò, la maggioranza al parlamento, con 72 seggi, è stata conquistata dal gruppo del Bristol (Saad Hariir, Joumblatt, Kornet Chehwane, Forze Libanesi).

    La vittoria è però minore del previsto: Saad Hariri aveva predetto la vittoria di almeno 90 seggi al parlamento, cioè i due terzi, utili per cambiare la costituzione senza bisogno di alcun appoggio esterno. Il minore impatto della vittoria di Hariri è dovuta proprio alla presenza di Aoun e alla sua vittoria nella zona del Monte Libano e di Zahle.

    Faten Nader, presidente per l'organizzazione dello sviluppo sociale e la promozione della pace, fa notare ad AsiaNews: "Certo si sapeva che Aoun [ritornato in Libano solo pochi giorni prima delle elezioni – ndr] è popolare fra i cristiani e anche fra i musulmani, ma non al punto da far vincere tutti i suoi delegati nel Kesrouan, nel Metn e a Zahle. Ad ogni modo, grazie  a lui, i cristiani si sono sentiti più impegnati a scendere in campo. Ora egli è consacrato come il rappresentante di una buona parte dei cristiani".

    Ambienti vicini a Michel Aoun affermano che l'ex generale ha già stilato una lista dei problemi più urgenti da affrontare: l'applicazione della Convenzione Onu 1559, sul ritiro totale siriano, il disarmo degli Hezbollah e dei campi palestinesi. Ma questi problemi sono anche i più concenti, che rischiano di polarizzare gli animi e rendere difficile la vita del nuovo parlamento.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    11/06/2005 LIBANO
    Libano, card. Sfeir: "Prima di votare, esaminate la vostra coscienza"


    20/06/2005 libano
    Elezioni in Libano: la fine dell'era siriana

    Al parlamento libanese, per la prima volta in 30 anni ci sarà una maggioranza antisiriana. Nella nuova situazione,  il patriarca Sfeir spera che tutti i partiti collaborino per la rinascita del paese.



    03/01/2008 LIBANO
    Vescovi maroniti: clima politico “odioso” ; la paralisi spinge all’emigrazione
    Il patriarca Sfeir e gli altri prelati accusano “Stati o persone, libanesi o stranieri” nel voler mantenere lo stallo nel Paese. Che intanto fa aumentare la povertà interna e l’emigrazione.

    30/11/2007 LIBANO
    Ancora ritardi per il voto alla presidenza, mentre emerge il nome di Sleiman
    Rimandato per la sesta volta il voto. Maggioranza e opposizione si concentrano sul nome di Michel Sleiman, capo dell’esercito. Varata una commissione per eliminare le difficoltà costituzionali alla sua elezione.

    30/07/2006 libano
    Card. Sfeir: il Libano è in agonia, mentre il mondo sta a guardare

    Dopo il massacro di Qana, il patriarca maronita torna chiedere il cessate il fuoco e corridoi umanitari. Attaccata la sede Onu a Beirut. Oggi alle 17  tutte le parrocchie in Libano suoneranno le campane in protesta per il massacro.





    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®