26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/03/2009 08:55
PAKISTAN
Il governo reinstalla Iftikhar Chaudhry, l’opposizione cancella la “lunga marcia”
di Qaiser Felix
Evitato il diffondersi del caos. Avvocati e membri dell’opposizione esultanti. Liberati tutti gli arrestati dei giorni scorsi. Nawaz Sharif: Ora attueremo la vera democrazia.

Islamabad (AsiaNews) – Il primo ministro Raza Gilani ha annunciato stamane il ritorno di Iftikhar Chaudhry come giudice della Corte suprema. Lui e altri giudici erano stati allontanati dall’ex presidente Pervez Musharraf il 3 novembre 2007. Nawaz Sharif, leader del partito Pakistan Muslim League Nawaz (PML-N), ha subito cancellato le proteste programmate dei simpatizzanti, compresa la cosiddetta “lunga marcia” degli avvocati in diverse città del Paese, mettendo fine almeno per ora a tensioni e scontri con le forze dell’ordine, che rischiavano di far precipitare il Pakistan nel caos.

Gilani ha precisato che Chaudhry riprenderà il suo posto il 21 marzo, quando si ritirerà l’attuale giudice della Corte suprema, Abdul Hameed Dogar. Il primo ministro ha pure annunciato che il governo farà una petizione alla Corte suprema perché venga cancellata la decisione che vieterebbe a Sharif e al fratello Shabbaz ogni incarico pubblico.

Ali Zardari, vedovo di Benazir Buttho e presidente del Pakistan da  6 mesi, aveva promesso durante la campagna elettorale che avrebbe reinstallato il giudice Chaudhry, ma aveva ritardato la decisione, temendo vendette su Musharraf e su se stesso, accusato a suo tempo di corruzione e poi liberato dalle accuse proprio grazie a Musharraf.

Il ritardo nella promessa avevano fatto crescere l’opposizione al governo, soprattutto quella degli avvocati e dei giudici, a cui si era aggiunto Nawaz Sharif e il suo partito. Nei giorni scorsi erano avvenuti scontri con le forze dell’ordine nel Punjab e nel Sindh, con oltre 400 arresti. Il governo aveva posto un bando sulle proteste, per evitare che le manifestazioni giungessero fino ad Hyderabad e a Islamabad.

Il premier Gilani ha ordinato di togliere il bando sulle manifestazioni e di liberare tutti gli arrestati in relazione con la “lunga marcia”.

Parlando da un auto piena di petali di rosa, Nawaz Sharif ha dichiarato che d’ora in poi “attueremo la vera democrazia in Pakistan. Renderemo più forte la giustizia e suprema l’autorità del parlamento… Ora il destino di questa nazione cambierà”.

In 62 anni di indipendenza il Pakistan è stato per lungo tempo governato da dittature militari. Le due famiglie, i Buttho e gli Sharif, per decenni si sono scontrate e sconfessate reciprocamente. Nel 2006 avevano firmato un documento con la promessa di restaurare la democrazia in Pakistan, evitare gli scontri e abolire il governo militare.

Alla notizia del ritorno di Chaudhry come giudice della Corte suprema, molti oppositori e membri della società civile si sono radunati stamane attorno alla sua casa festeggiando. La polizia ha cominciato a rimuovere container, carri e altri ostacoli sulla strada messi nei giorni scorsi per fermare la lunga marcia verso Islamabad.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
26/02/2009 PAKISTAN
Lahore, sostenitori dell’ex premier Sharif fermati dalla polizia
di Qaiser Felix
24/08/2007 PAKISTAN
Può tornare in patria l'ex premier Sharif, esiliato da Musharraf
17/12/2009 PAKISTAN
Islamabad: l’opposizione chiede le dimissioni del presidente Zardari
12/03/2009 PAKISTAN
Scontri e arresti a Karachi. Avvocati manifestano contro Zardari
17/07/2007 PAKISTAN
Decade l’accusa di “errata gestione” contro Iftikhar Chaudhry

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate